GP Canada 2017 | Qualifiche: griglia di partenza e analisi

Sono state delle qualifiche entusiasmanti quelle andate in scena a Montreal, combattute sul filo dei millesimi, fino a quando Lewis Hamilton ha dato la zampata decisiva nell’ultima manche, distruggendo il record della pista e rifilando oltre 3 decimi al rivale Sebastian Vettel. Il tedesco partirà secondo, precedendo l’altra Mercedes di Bottas e il team mate Kimi Raikkonen. 3a fila tutta Red Bull con Verstappen davanti a Ricciardo. Bene Massa 7°, e le due Force India nella top ten insieme a Hulkenberg. Male ancora la McLaren Honda e le due Sauber; disastro per l’idolo locale, Lance Stroll che è stato escluso già nel Q1.

1° FILA:
1° Lewis Hamilton | Mercedes AMG |1:11.459
– 65° pole position in carriera (eguagliato Ayrton Senna), 4° stagionale, 6° su questa pista e nuovo record del circuito: tira fuori il giro magico proprio nel momento che conta. Per domani deve stare attento a non farsi beffare in partenza da Vettel e gestire bene le gomme, dato che le Rosse e il compagno Bottas hanno dimostrato grande costanza nei long run di venerdì
2° Sebastian Vettel | Scuderia Ferrari |1:11.789
 Semplicemente Hamilton è stato più veloce oggi, come lui stesso ha ammesso. La gara comunque è domani e ha tutte le carte in regola per battagliare col rivale in classifica e pole-man, Lewis Hamilton.

2°FILA:
3° Valtteri Bottas | Mercedes AMG |1:12.177
– Non è la qualifica che si aspettava, dice…in effetti gli 8 decimi subiti dal compagno di squadra non lo faranno dormire tranquillo, ma vale lo stesso discorso fatto per Vettel: la corsa è domani, e i suoi stint su gomme UltraSoft, durante le libere del venerdì, sono stati eccezionali e alla distanza ciò può dare i suoi frutti quando sarà il momento del pit-stop. Sempre che non si faccia scappare i due davanti…
4° Kimi Raikkonen | Scuderia Ferrari |1:12.252
– Non riesce a replicare le buone performance viste durante le libere e in Q1 e Q2; questo perchè non ha trovato la finestra giusta per far funzionare al meglio le gomme UltraSoft con le condizioni della pista che cambiavano, non a caso è risultato molto al limite nella guida scodando molto in accelerezione. Vedremo domani.

3°FILA:
5° Max Verstappen |Red Bull Racing TAG Heuer |1:12.403
– Tira fuori il massimo e forse anche di più da questa RB13, portandola a poco più di un decimo dalla Ferrari di Raikkonen. Difficile vederlo domani come outsider nella battaglia Ferrari-Mercedes.
6° Daniel Ricciardo | Red Bull Racing TAG Heuer|1:12.577
– Ultimo dei piloti di vertice, Daniel Ricciardo deve accontentarsi della sesta posizione alle spalle, per la quinta volta su sette qualifiche, di Max Verstappen. Gli sono mancate tutte le prove libere, a causadi  due problemi tecnici, per ambire a un risultato leggermente migliore. Ciò non gli manca, invece, è l’ottimismo dato che, per la gara di domani, afferma di potersela giocare con le…Mercedes!

4°FILA:
7° Felipe Massa |Williams Mercedes |1:12.858
– Ottima 4a fila per il pilota brasiliano, grazie anche a una Williams a proprio agio tra i muretti e lunghi rettilinei del Circuit Gilles Villeneuve. Per la gara i punti sono un target ampiamente alla sua portata.
8° Sergio Perez |Force India Mercedes |1:13.018
– Altra qualifica consistente per Checo, che ottiene una convincente 8a posizione a poco meno di due decimi dalla Williams #19 di Massa. Riesce anche a tenersi alle spalle il compagno Ocon, che nel corso del weekend, ha girato sempre sugli stessi tempi.

5°FILA:
9° Esteban Ocon | Force India Mercedes |1:13.135
– Migliora qualifica dopo qualifica, sugli stessi tempi di Perez per tutto il weekend, ottiene la sua miglior qualifica della carriera. L’obbiettivo sono i punti dopo la debacle monegasca.
10° Nico Hulkenberg | Renault |1:13.271
– Salva la Renault per l’ennesima volta in stagione, date le deludenti prestazioni del compagno di squadra. Lui, comunque ci mette sempre quel qualcosa in più che fa la differenza: anche portare la Renault nella top 10 in qualifica su una pista ostica per la RS-17.

6°FILA:
11° Daniil Kvyat | Toro Rosso |1:13.690
– Rimane escluso dalla Q3 per pochi centesimi, ma proprio nell’ultimo tentativo sbaglia all’uscita della chicane di curva 9, impattando il muro con relativa foratura proprio nel giro buono.
12° Fernando Alonso | McLaren Honda |1:13.693
– Di ritorno dalla 500 Miglia di Indianapolis, cerca di compiere un’altra impresa: ovvero portare la McLaren Honda in Q3 su un circuito con lunghi rettilinei dove il motore Honda paga ben 15/20 kmh rispetto agli altri motorsisti. Per soli 2 decimi non ce la fa.

7°FILA:
13° Carlos Sainz |Toro Rosso |1:13.756
– Un po’ sottotono lo spagnolo della Toro Rosso durante le qualifiche e anche abbastanza “alterato” col compagno di squadra Kvyat che, a detta sua, gli prendeva sempre la scia nei giri veloci…Risultato? Perde concentrazione, perde la vettura in curva 1 e perde l’accesso alla Q3.
14° Romain Grosjean | Haas Ferrari | 1:13.839
– Su una pista caratterizzata da grandi frenate, e dati i cronici problemi con l’impianto frenante che il team Haas ha ma che soprattutto lui ha ogni volta che va in pista, il 14° posto in griglia è il massimo che potesse fare.

8°FILA:
15° Jolyon Palmer | Renault |1:14.293
– Il confronto con il compagno di squadra è impietoso: 7-0 nel computo delle qualifiche. Non trova mai il feeling giusto, qualunque mescola monti.
16° Stoffel Vandoorne | McLaren Honda |1:14.182
– La beffa della bandiera gialla nell’ultimo tentativo causata dall’incidente di Wehrlein, lo priva probabilmente dell’accesso alla Q2. Comunque non è proprio agio con la macchina come lo è stato a Monaco e il confronto con Alonso si fa difficile.

9°FILA:
17° Lance Stroll | Williams Mercedes |1:14.209
– Neanche l’aria di casa riesce a far venir fuori in lui la cattiveria agonistica necessaria per aggredire i cordoli e accedere alla Q2. Purtroppo anche nella gara di casa viene subito eliminato in Q2.
18° Kevin Magnussen | Haas Ferrari |1:14.318
– Male il danese, non a proprio agio su questo tracciato e battuto anche dal team mate Romain Grosjean. Si prospetta una gara complicata domani.

10° FILA:
19° Marcus Ericsson | Sauber Ferrari |1:14.495
– Almeno stavolta riesce a stare davanti al compagno Wehrlein, è questo sarà anche l’obbiettivo di domani ovvero, battere Pascal.
20° Pascal Wehrlein | Sauber Ferrari |1:14.810
– Ultimo. Brutta qualifica per il tedesco, non tanto per la posizione, in questo circuito con il motore Ferrari 2016 è difficile fare meglio della nona fila, quanto per l’errore in curva nell’ultimo tentativo della Q1. Perde la macchina in frenata di curva 1 e impatta contro le barriere distruggendo il posteriore.