La Power Unit: il Motor Generation Unit-Kynect

Il Motor Generation Unit-Kynect è il sistema di recupero di energia cinetica in fase di frenata convertendola in potenza elettrica. E’ stato introdotto nel 2009 con il nome di KERS, ma con l’introduzione delle PU dal 2014 il sistema è stato rivisto. Analizziamolo nel dettaglio.

La rivoluzione aerodinamica del 2009 ha segnato un taglio netto con le monoposto del passato sia esteticamente sia a livello di performance. Quell’anno, però, disse quale fu la via da intraprendere: puntare sull’ibrido.
Infatti venne introdotto il KERS (Kynect Energy Recovery Sistem): un motore elettrico che recuperava l’energia cinetica derivata delle frenate immagazzinandola nelle batterie a litio (per un massimo di 400 kJ) e che il pilota, premendo un pulsante, poteva usufruirne per 6,67 secondi al giro con un boost di potenza elettrica pari 60 KW, ovvero di 82 cavalli.
Nel 2010 il KERS non fu montato sulle monoposto, non perchè fu escluso dal regolamento tecnico, bensì i team si accordarono per non utilizzare tale sistema di recupero dell’energia cinetica, in quanto innalzava sensibilmente i costi di progettazione delle vetture.
Nel 2011 il KERS ha fatto, se così si può dire, il suo “ritorno” nel mondiale di Formula 1 rinominato come KERS Flybrid System: rispetto alla prima versione, il motogeneratore è rivestito di carbonio e di conseguenza miniaturizzato abbassandone il peso di 500 grammi.
Con l’introduzione delle Power Unit dal 2014 il sistema, facendo parte assieme all’altro sistema di recupero di energia cinetica ovvero l’MGU-H, di un unico Energy Store chiamato ERS, è stato rivisto diventando MGU-K e raddoppiando la sua potenza pur mantenendo le stesse funzioni del precedente KERS. Ora la potenza, limitata da regolamento, è di 120 kW (164 CV) e limite massimo di recupero di energia elettrica imposto dal regolamento tecnico è di 2 MJ/giro.
Nella fase di decelerazione per migliore la frenata e quindi la generazione di energia elettrica, l’MGU-K è assistito da un sistema elettronico definito come “brake by wire”, il quale consente di gestire le forze da applicare ai pistoni delle pinze freno. Dal punto di vista costruttivo l’MGU-K è montato sull’albero motore ed ha un regime di 32.000 g/min e può ricevere energia elettrica direttamente dall’MGU-H.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì