GP Gran Bretagna 2017 | Analisi della gara

Lewis Hamilton si aggiudica il Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale, precedendo il compagno di squadra e rimontante Valtteri Bottas a suggellare la doppietta Mercedes; Kimi Raikkonen, condizionato da una foratura nel finale, completa il podio di Silverstone. Ai piedi del podio le Red Bull di Max Verstappen e dello straordinario Daniel Ricciardo, quinto al traguardo dopo essere partito ultimo. Ottima sesta posizione per Nico Hulkenberg con la Renault davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel, condizionato anche lui da una foratura nel finale come il compagno di squadra. Bene la Force India con entrambe le monoposto nella top ten, a precedere la Williams di Felipe Massa. Gara per la McLaren Honda e per la Haas, mentre le due Toro Rosso si scontrano nel corso del primo giro.

Pole position, giro veloce, gara sempre in testa e vittoria: Lewis Hamilton ottenendo la quarta vittoria stagionale e 57esima della carriera, completa con un Grand Chelem un weekend da sogno nella sua Inghilterra. Adesso il britannico della Mercedes, grazie anche alla sfortuna di Sebastian Vettel, è soltanto a un punto in classifica mondiale dal leader tedesco. Clamoroso secondo posto per Valtteri Bottas a completare il secondo uno-due stagionale delle Frecce d’Argento: il finlandese, partito nono a causa della penalità, è stato autore di una bellissima rimonta. Già nel corso del decimo giro, Valtteri è in quinta posizione all’inseguimento della coppia Verstappen-Vettel, che in quel frangente della corsa erano ingaggiati tra di loro per il podio. Grazie allo stint iniziale molto lungo su gomma Soft, Bottas monta le SuperSoft nuove a circa 20 giri dal termine rientrando in pista alle spalle delle Rosse; con un ritmo da qualifica sull’1:31.1, si avvicina sempre di più a Vettel passandolo a 6 giri dal termine, raggiungendo così il terzo posto. A 3 giri dal termine Kimi Raikkonen accusa una foratura alla gomma anteriore sinistra, ed è costretto a rallentare venendo sopravanzato dal connazionale che agguanta, così, un’insperata seconda posizione. Capitolo Ferrari: gara sfortunata per entrambi gli alfieri della Rossa che hanno accusato, a un giro di distanza, il medesimo problema (foratura della gomma anteriore sinistra) quando ormai mancavano pochi chilometri dalla bandiera a scacchi e costringendo entrambi a un pit stop aggiuntivo. Kimi Raikkonen è riuscito comunque a concludere al terzo posto, solo settimo Vettel che vede così ridurre il distacco a un solo punto di vantaggio su Lewis Hamilton in classifica piloti. Buona gara di Max Verstappen che, dopo le ultime sfortunate uscite, porta a casa un quarto posto e 12 punti in più in classifica che fanno un po’ morale dopo un difficile inizio di stagione. Gara da applausi per Daniel Ricciardo: partito ultimo per via del problema tecnico accusato nella Q1 di ieri e della penalità per la sostituzione del cambio, il talento di Perth compie una grandissima rimonta recuperando ben 14 posizioni. Con questi 22 punti punti, la Red Bull consolida la sua terza posizione nel campionato costruttori alle spalle di Mercedes e Ferrari. Sempre in ottica costruttori, ottima gara della Renault che, grazie al sesto posto di Nico Hulkenberg, si avvicina alla sesta posizione occupata in questo momento dalla Toro Rosso. La scuderia faentina raccoglie un altro doppio zero, dopo quello austriaco, a causa del contatto tra i due piloti nel corso del primo giro: Kvyat attacca Sainz alla curva Maggots ma finisce largo perdendo il controllo della propria vettura, centrando così il compagno di squadra e facendo finire entrambi in testacoda. Risultato? Sainz subito ritirato e Kvyat 16° a un giro dal vincitore. Bene la Force India che grazie all’ottavo doppio piazzamento a punti della stagione, Ocon ottavo e Perez nono, consolida la quarta posizione in classifica costruttori davanti alla Williams, oggi a punti solo con Felipe Massa decimo. Zero punti, invece, per Haas, Sauber e McLaren Honda con quest’ultima incredibilmente ancora ultima nel campionato costruttori.