Le pagelle del Gran Premio d’Ungheria 2017

#StartYourEngines dà i voti ai protagonisti del Gran Premio d’Ungheria, vinto da Sebastian Vettel su Ferrari davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen e alla Mercedes di Valtteri Bottas.

Paul DI RESTA 10: Straordinario. Non guidava una Formula 1 da 4 anni, non era minimamente pronto fisicamente, eppure con i soli 4 giri in qualifica ha girato a 8 decimi da Stroll e soli 4 decimi dal miglior giro del canadese in gara!
Kimi RAIKKONEN 10E’ il vincitore morale del Gran Premio: aveva un passo nettamente superiore a quello di Vettel, ma ha rinunciato alla vittoria per aiutare Sebastian e la squadra.
Sebastian VETTEL 9,5: Vittoria sofferta ma meritatissima. Ha guidato per oltre 40 giri con un problema allo sterzo di grave entità, inventando traiettorie da maestro ed involandosi verso la quarta vittoria stagionale e a +14 su Hamilton nella classifica mondiale.
Fernando ALONSO 9,5: Cosa si può dire di lui dopo una gara come quella in Ungheria? Due cose: la prima è che è ancora uno dei migliori se non il migliore, la seconda è che la McLaren cambi al più presto motorista.
Carlos SAINZ 9: Bellissima gara dello spagnolo, che conquista un grande 7° posto finale dopo una stupenda battaglia col suo “maestro” Fernando Alonso. Sarà arrogante, ma sta portando da solo i punti alla Toro Rosso.
Stoffel VANDOORNE 8: Finalmente, dopo un travagliato inizio di stagione, Stoffel ottiene la seconda top-10 consecutiva in qualifica e i primi punti del 2017; ma soprattutto cresce weekend dopo weekend.
Valtteri BOTTAS 8: La sua costanza di rendimento si sta rivelando fondamentale per mantenere vive le sue speranze per il titolo. Pur essendo meno veloce di Hamilton nella corsa all’Hungaroring, Lewis gli restituisce il favore che lui gli aveva fatto precedentemente, cogliendo così l’ottavo podio stagionale.
Nico HULKENBERG 7,5: Weekend di alto livello per Nico, molto veloce in ogni situazione e con un giro straordinario in qualifica. Purtroppo, la penalità di 5 posizioni in griglia e il pit stop eterno, lo relegano a un misero 12° posto. Peccato!
Lewis HAMILTON 7E’ lo sconfitto del GP D’Ungheria. Battuto dal compagno in qualifica, in gara si fa subito passare dalle Red Bull alla partenza; a metà gara Bottas gli lascia strada libera per attaccare le Rosse. Il tentativo fallisce, ma con lealtà e sportività restituisce il favore al team mate. In classifica perde terreno da Vettel.
Sergio PEREZ 7: Dopo delle qualifiche un po’ deludenti, si rifà in gara centrando un buon ottavo posto, grazie soprattutto a una partenza aggressiva.
Esteban OCON 6,5: Riesce a terminare le qualifiche davanti a Checo, ma il contatto tra i due e il caos delle Red Bull li fanno perdere un paio di posizioni; nonostante ciò riesce ancora a concludere in zona punti, appena dietro al team mate.
Pascal WEHRLEIN 6,5: Concludere davanti al compagno di squadra sia in qualifica che in gara, è l’obbiettivo massimo che può ottenere con questa Sauber.
Marcus ERICSSON 6: Non sta sfigurando col più talentuoso compagno di squadra, ma purtroppo non riesce ancora a smuovere la classifica rimanendo ancora a quota zero, a differenza di Wehrlein.
Jolyon PALMER 5,5: Ancora una volta Hulkenberg lo surclassa in qualifica, ed in gara corre senza grinta concludendo ancora una volta fuori dalla top-10. L’ombra di Kubica si fa sempre più minacciosa…
Lance STROLL 5,5: Weekend senza infamia e senza lode per il canadese, complice anche una Williams molto lenta tra le curve magiare.
Kevin MAGNUSSEN 5,5: Weekend difficile per il danese, la sua gara era già stata rovinata con l’esclusione nel Q1 dovuta al fatto di non aver girato il venerdì per i problemi tecnici riscontrati sulla monoposto.
Romain GROSJEAN 5,5: Il suo andamento rispecchia perfettamente quello del team; una continua altalena di alti e bassi, dove l’unica costante sono i problemi ai frani.
Daniil KVYAT 4: E’ un pilota finito, non c’è più mentalmente. Ed è un grande peccato, perchè potrebbe essere uno dei migliori in girglia.
Max VERSTAPPEN 3: Ormai è fuori controllo. Ha distrutto la gara di Ricciardo, si è “beccato” una penalità di 10 secondi e ha fatto perdere un probabile podio al team. E dire che il passo gara c’era eccome.
Daniel RICCIARDO S.V: Dopo un bellissimo start, che lo aveva portato in quarta posizione, il kamikaze Verstappen decide di colpirlo in pieno in curva due. La sua gara finisce li, un peccato per lui e per il team.