Lampo rosso nella notte di Singapore

E’ Sebastian Vettel a ottenere la pole position del Gran Premio di Singapore, precedendo i tori scatenati della Red Bull e dominatori di tutte le sessioni di libere, Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Alle spalle dei primi tre troviamo l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen autore di una buona sessione di qualifiche. Attardate le Mercedes, solamente in terza con il leader del mondiale Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas. Nico Hulkenberg partirà settimo, precedendo le McLaren Honda di Alonso e Vandoorne; chiude la top-ten la Toro Rosso di Sainz. Escluse nella seconda eliminatoria entrambe le Force India.

[GP Singapore 2017 | Analisi qualifiche] Sul tracciato di Marina Bay a Singapore, Sebastian Vettel con un giro magico centra la pole position numero 50 della carriera, la quarta a Singapore e la terza in questa stagione. Dopo le sessioni di libere e le prime due della qualifica un po’ in sordina, il tedesco piazza la zampata decisiva proprio nel momento in cui conta di più, ovvero nella Q3, con un giro capolavoro con tanto di muro battezzato in uscita di curva 19. Le Red Bull, che fino all’ultima sessione di qualifiche avevano dominato il weekend, nulla hanno potuto contro la supremazia della Rossa n°5. Max Verstappen, dopo l’illusione di poter diventare il più giovane pilota della storia della Formula 1 a partire in pole position, partirà dalla seconda posizione precedendo il compagno di squadra Ricciardo. L’australiano della Red Bull è stato ancora una volta battuto dall’arrembante olandese, ma si sa che è la domenica il giorno in cui Daniel si trasforma diventando un animale da gara. A completare la seconda fila vi è Kimi Raikkonen: dopo un inizio di weekend pessimo, con tempi decisamente lontani dalle prime posizioni, il finlandese con un colpo di reni riesce ad agguantare un’insperata 4a posizione, date le premesse della giornata di venerdì. Alla vigilia del weekend, Toto Wolff si aspettava una Mercedes in difesa tra le 23 curve del Marina Bay ed infatti la qualifica ha confermato che le Frecce d’Argento non sono al livello nè di Ferrari nè di Red Bull qui a Singapore. Lewis Hamilton si è dovuto accontentare della quinta piazza precedendo il compagno Bottas, il quale ha accusato un distacco dalla pole di quasi un secondo e mezzo…l’ombra di Singapore 2015 si fa sempre più minacciosa per la corazzata tedesca. “Il primo degli altri” è Nico Hulkenberg, che è riuscito a qualificarsi in settima posizione con la sempre più veloce Renault RS-17. Ottima anche la qualifica della McLaren Honda che è riuscita a portare entrambe le monoposto nella Q3: Fernando Alonso partirà dalla casella numero otto, al suo fianco il sempre più pimpante Stoffel Vandoorne. Le straordinarie abilità di Alonso in partenza unite alla grinta del belga, potranno (forse) consentire alla McLaren di concludere la gara ancor più avanti che nella qualifica. Il futuro pilota Renault, Carlos Sainz, che scatterà decimo con la Toro Rosso, cercherà di portare quanti più punti possibili alla Scuderia faentina, impegnata nella lotta per la quinta posizione nel campionato costruttori contro Renault e Williams. Il team di Groove, che i circuiti cittadini proprio non gli “digerisce”, ha visto entrambi i suoi piloti già esclusi nella prima sessione, esattamente l’opposto rispetto a Monza dove Lance Stroll partì addirittura in prima fila. Se per la quinta posizione la battaglia è serrata, lo stesso non si può dire per la quarta, dato che la Force India ha di fatto congelato questa posizione nonostante la doppio esclusione nella seconda sessione di qualifiche odierna complichi la possibilità di ottenere punti nella gara di domani.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì