Le pagelle del Gran Premio della Malesia 2017

#StartYourEngines dà i voti ai protagonisti del Gran Premio della Malesia, 15° appuntamento stagionale, vinto dall’olandese Max Verstappen su Red Bull davanti a Lewis Hamilton e al compagno di squadra Daniel Ricciardo.

Max VERSTAPPEN – 10: Super Max is back! Bellissima gara dell’olandese, che grazie ad un sorpasso magistrale su Hamilton nei primi giri, balza al comando della gara, imponendo un ritmo inavvicinabile per tutti e ottiene la prima vittoria stagionale.
Sebastian VETTEL – 9,5: Rimonta eccezionale del tedesco che partito ultimo, a causa del problema in qualifica, sfiora quasi il podio ai danni della Red Bull di Ricciardo. La sua cattiveria agonistica unite alle performance eccelse della SF70h, lasciano intatte le speranze di vittoria del titolo.
Stoffel VANDOORNE – 9: Altro settimo posto dopo quello ottenuto a Singapore, per di più surclassa per tutto il weekend il blasonato compagno di squadra Fernando Alonso. Finalmente sta riuscendo a dimostrare tutto il suo talento.
Lewis HAMILTON – 8,5: Dopo tre vittorie consecutive e una pole position da urlo, si deve accontentare della seconda piazza, perchè la Red Bull era semplicemente irraggiungibile. Poco male comunque, visto che guadagna 6 punti su Vettel consolidando la sua leadership.
Sergio PEREZ – 8: Gara molto consistente e senza sbavature che gli consente di ottenere il secondo quinto posto di fila dopo quello di Singapore. Merita un top team.
Daniel RICCIARDO – 8: Stavolta deve inchinarsi alla superiorità del compagno di squadra anche in gara, il terzo posto è comunque un buon risultato per lui e per la squadra. Ottima la difesa su Vettel nel finale.
Pierre GASLY – 8: Chiamato il lunedì per sostituire Daniil Kvyat, il francese, al debutto assoluto in Formula 1, tiene il passo di Carlos Sainz per tutto il weekend e senza commettere alcun errore. Vedremo se si confermerà anche a Suzuka.
Lance STROLL – 7: Comincia a ottenere punti con un certa regolarità, questa volta sorpassa in pista il “capitano” Felipe Massa, agevolato ingiustamente dall’undercut, involandosi verso l’ottavo posto finale. In classifica è a solo un punto dal brasiliano.
Carlos SAINZ – 7: Proprio mentre stava lottando per un piazzamento a punti, è costretto al ritiro tradito dalla sua Toro Rosso.
Esteban OCON – 6,5: Gara difficile per il francese della Force India, invischiato nelle battaglie a centro gruppo per gran parte della gara, che riesce a ottenere l’ennesimo arrivo a punti della stagione, 10° al traguardo.
Felipe MASSA – 6,5: Buona gara per il brasiliano che conclude al nono post, ma il sorpasso subito dal baby team mate Lance Stroll brucia un po’.
Nico HULKENBERG – 6: La Renault non è era particolarmente a proprio agio su questo tracciato, infatti la zona punti è solo un miraggio. Cercherà di rifarsi a Suzuka.
Jolyon PALMER – 6: Vale quanto detto per il compagno Hulkenberg, ma dal ritorno dalla pausa estiva ha cambiato passo.
Pascal WEHRLEIN 5,5:
Purtroppo con questa Sauber non ha possibilità di esprimere tutto il suo potenziale, vedremo se riuscirà a compiere qualche altro guizzo, dopo quelli di Barcellona e Baku, da qui a fine stagione.
Valtteri BOTTAS – 5,5: Dal ritorno dalla pausa estiva sembra essere andato un po’ in crisi, come dimostra il fatto di aver concluso gli ultimi 4 weekend di gara sempre alle spalle del compagno Hamilton sia in qualifica sia in gara. Questa volta è stato penalizzato dalla W08 aggiornata che si è rivelata più lenta di quella “vecchia”.
Romain GROSJEAN – 5: Dopo lo spavento del venerdì, è autore di un weekend anonimo a causa della scarsa competitività della Haas. 
Fernando ALONSO – 5: Una delle poche volte in cui la sua prestazione è insufficiente, viene battuto dal compagno sia in qualifica sia in gara dove finisce fuori dalla top-ten.
Kevin MAGNUSSEN – 5,5: Gara da dimenticare per il danese della Haas, fuori dai punti e nel mirino dei colleghi per le sue continue manovre di difesa giudicate estreme.
Marcus ERICSSON – 5: La Sauber C36 di certo non lo aiuta, ma i punti in classifica sono ancora 0 contro i 5 del compagno Wehrlein.
Kimi RAIKKONEN – S.V: Dopo una splendida qualifica a 45 millesimi dal pole man Hamilton, è costretto ad alzare bandiera bianca prima dell’inizio della gara a causa di un problema al motore manifestatosi nel corso del giro di uscita dai box per schierarsi sulla griglia di partenza.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì