La Mercedes ha rimesso le ali

[GP Giappone 2017 | Analisi delle qualifche] Lewis Hamilton conquista la pole position precedendo di mezzo secondo la Ferrari di Vettel; alle spalle dei contendenti al titolo vi sono le Red Bull di Ricciardo e Verstappen. Terza fila per Ocon su Force India e l’altra Mercedes, capitanata da Valtteri Bottas che si era qualificato secondo ma a causa della penalità per la sostituzione del cambio partirà sesto; stessa sorte per Kimi Raikkonen che partirà decimo. 

I numeri stratosferici di Lewis Hamilton vengono ormai aggiornati di gara in gara: oggi il britannico ha ottenuto la prima pole position in carriera a Suzuka (pole su tutti i circuiti del calendario e record del circuito), la decima stagionale, la 71esima della carriera ed ha anche raggiunto il record di prime file di Michael Schumacher a quota 116.
Solo Valtteri Bottas era riuscito a contenere il distacco, 3 decimi, ma causa della penalità per la sostituzione del cambio della sua Mercedes W08 EQ Power+ sarà costretto ad “abbandonare” la prima fila conquistata con un buon giro e scatterà dalla sesta casella.
In prima fila ci va, invece, Sebastian Vettel che partirà al fianco del rivale al titolo mondiale e si gioca la maggior parte delle sue chance in partenza. Il tedesco, che ha subito un distacco di ben mezzo secondo dalla Freccia d’Argento n°44, è fiducioso in vista della gara dati i consistenti long run mostrati al venerdì su gomma SuperSoft.
Capitolo Red Bull: le bibite più veloci del mondo hanno occupato tutta la seconda fila, per via della penalità inflitta a Valtteri Bottas, ma ciò che preoccupa, inaspettatamente, è il pesante distacco subito dal pole man che è di ben un secondo su un circuito sulla carta molto favorevole alla RB13. Daniel Ricciardo, terzo, è riuscito a battere il compagno Max Verstappen per pochi centesimi e domani scatterà sul lato pulito della pista.
All’appello manca Kimi Raikkonen: il finlandese è stato condizionato dal crash avuto nel corso dell’ultima sessione di prove libere, a causa di un suo errore, che ha costretto i meccanici a compiere un miracolo per consentirgli di disputare le qualifiche. Qualifiche che hanno visto il finlandese lontano dai tempi sia del compagno di squadra sia delle Mercedes sia delle Red Bull, ottenendo un deludente sesto posto, che domani diventerà decimo sulla griglia di partenza. Sì perchè, a causa dell’incidente al mattino, il cambio della SF70H è risultato danneggiato con conseguente sostituzione e penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza.
Sfruttando le diverse penalità, la Force India è riuscita a cogliere una clamorosa terza fila con Esteban Ocon, quinto, e la quarta fila con Sergio Perez, settimo; buona qualifica anche per la Williams, con Felipe Massa che scatterà in ottava posizione affianco al messicano.
Infine, quelle di Suzuka sono state le ultime qualifiche di Sainz con la Toro Rosso e Palmer con la Renault: lo spagnolo prenderà proprio il posto del britannico dal prossimo GP degli Stati Uniti, mentre Palmer concluderà domani la propria stagione. Questo avvicendamento consentirà a Pierre Gasly di rimanere in Toro Rosso fino alla conclusione del mondiale ed a Daniil Kvyat di poter tornare nell’abitacolo della STR12.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì