Le pagelle del Gran Premio del Giappone 2017

#StartYourEngines dà i voti ai protagonisti del Gran Premio del Giappone, 16° appuntamento stagionale, vinto dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo.

Lewis HAMILTON – 10: Sfrutta al massimo il potenziale della Mercedes W08 e le sfortune della Ferrari per portare a casa l’ottavo successo stagionale e mettere una mano sul quarto titolo.
Max VERSTAPPEN – 9: La partenza aggressiva gli consente subito di scavalcare il compagno di squadra e Vettel in difficoltà, gettando le basi per una gara solida all’inseguimento della Mercedes del leader Hamilton; ma per solo un secondo gli sfugge la seconda vittoria consecutiva.
Esteban OCON – 9: Weekend eccellente: dopo la straordinaria qualifica, terza fila, il francese della Force India, in zona podio a inizio gara, porta a casa 8 punti precedendo il team mate Sergio Perez.
Fernando ALONSO – 8: Riesce a portare la Mclaren Honda in Q3, ma per via delle penalità per la sostituzione di vari componenti della Power Unit è costretto a partire ultimo: compie una bella rimonta che lo porta a duellare per la decima posizione con la Williams di Massa, senza però riuscire ad agguantare il punticino.
Kevin MAGNUSSEN – 8: Finalmente è autore di una gara solida e senza sbavature; il sorpasso su Massa è di pregevole fattura e gli consente di arpionare l’ottavo posto finale.
Daniel RICCIARDO – 8: Ottiene il terzo podio consecutivo, il nono della stagione, che gli consente di consolidare il quarto posto nel mondiale. Unico neo negativo la partenza, visto che si è fatto sorprendere dal compagno di squadra.
Valtteri BOTTAS – 8: Dopo alcuni weekend in ombra, il finlandese è sembrato in ripresa come dimostra la prima fila ottenuta al sabato a “soli” 3 decimi dal team mate Hamilton e la rimonta alla domenica. Il quarto posto finale, vista la penalità in griglia, è un buon risultato.
Sergio PEREZ – 7,5: Dopo due quinti posti consecutivi, il messicano torna a casa con un buon settimo posto, ma perde il confronto con il compagno di squadra Ocon sia in qualifica sia in gara.
Felipe MASSA – 7: Buona prova per il brasiliano della Williams che conquista la top-ten al sabato e un punto alla domenica resistendo all’assalto finale della McLaren di Fernando Alonso.
Romain GROSJEAN – 7: Completa la festa Haas che, grazie al suo nono posto assieme all’ottavo di Magnussen, supera la Renault in classifica costruttori per la settima posizione.
Pierre GASLY – 6,5: Nel weekend in cui il suo compagno di box Carlos Sainz va due volte a muro, la seconda subito ad inizio gara, il rookie francese si conferma, dopo la Malesia, un pilota consistente e poco incline all’errore.
Nico HULKENBERG – 6,5: la strategia Renault lo stava premiando, Soft all’inizio e SuperSoft nel finale, purtroppo il DRS rimane aperto ed è costretto al ritiro.
Pascal WEHRLEIN – 6: La Sauber C36 è una vettura che non è in grado di battagliare con le vetture di centro gruppo, ma almeno lui, a differenza del compagno Ericsson, sta ben lontano dalle barriere e porta la monoposto sempre al traguardo.
Kimi RAIKKONEN – 6: Buona la rimonta che dal decimo posto lo porta al quinto posto, peccato che Vettel lo surclassa in qualifica e soprattutto che la penalità di cinque posizioni in griglia di partenza è colpa di un suo errore nelle libere 3 che lo costringe alla sostituzione del cambio oltre che a complicarne il proseguo del weekend.
Stoffel VANDOORNE – 5,5: Stavolta subisce la competitività di Alonso, venendo battuto sia in qualifica che in gara; in classifica, però, rimane davanti allo spagnolo.
Lance STROLL – 5,5: L’esplosione del pneumatico destro lo costringe al ritiro a pochi giri dal termine, ma sia in qualifica sia in gara Massa era molto più veloce di lui.
Jolyon PALMER – 5: Ennesimo piazzamento ai margini della zona punti, conclude la sua avventura in Renault (e forse in Formula 1) con un misero 12° posto.
Carlos SAINZ – 4: La sua avventura in Toro Rosso termina con un brutto errore alla curva 6, perdendo la macchina in testacoda contro le barriere e ritirandosi subito. Dalla prossima gara sarà in Renault e dovrà vedersela con un certo Nico Hulkenberg…
Marcus ERICSSON – 3: Secondo crash nelle ultime tre gare, ormai si è perso il conto di quante Sauber ha sfasciato.
Sebastian VETTEL – S.V: La sfortuna non lo abbandona, invece la sua vettura sì, ed è costretto a ritirarsi dopo appena un paio di tornate per la rottura di una candela del motore. Ormai il distacco da Hamilton in classifica si è fatto troppo grande…

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