Hamilton vola, Vettel superbo

[GP Stati Uniti 2017 | Analisi delle qualifiche] Per l’ennesima volta in stagione Lewis Hamilton scatterà davanti a tutti con la sua Mercedes W08, ma questa volta è braccato dalla Rossa di Vettel autore di un giro magico. Terza posizione per Valtteri Bottas, che ha preceduto la Red Bull di Ricciardo e la Ferrari di Kimi Raikkonen; solo sesto Max Verstappen che verrà anche penalizzato per la sostituzione della PU Renault. Ottime qualifiche della Force India e della McLaren Honda di Fernando Alonso che, assieme alla Renault di Sainz, completano la top ten.

Ancora loro, sempre loro: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel scatteranno appaiati in prima fila per l’ottava volta in stagione, autori di due giri monstre con le rispettive monoposto. Il britannico della Mercedes ha ottenuto la undicesima pole position del 2017 e la numero 72 della carriera; il rivale al titolo della Ferrari è sembrato in difficoltà per tutta la qualifica, fino a quando nell’ultimo tentativo della Q3 ha tirato fuori il coniglio dal cilindro con un giro strepitoso che gli è valso la prima fila soli due decimi dalla Freccia d’Argento n°44.
Alle spalle dei contendenti al titolo vi è la Mercedes di Valtteri Bottas, che pareva in grado di poter ambire alla pole position, in terza posizione staccato di ben 4 decimi dal pole man e compagno di box; comunque una buona prestazione se si considera le difficoltà che ha avuto nell’ultimo periodo.
Dietro ai primi tre classificati troviamo a pari merito, con esattamente lo stesso tempo al millesimo, Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen; l’alfiere della Red Bull, però, ha ottenuto il tempo prima rispetto al finlandese della Ferrari e di conseguenza scatterà in quarta posizione. Solamente sesto Max Verstappen con la seconda delle vetture di Milton Keynes: dopo le prove libere e le prime due sessioni di qualifiche, l’olandese aveva mostrato un ritmo tale da poter lottare per la terza posizione insieme a Vettel e Bottas. Nella Q3 mentre gli altri hanno avuto un significativo miglioramento nei tempi sul giro, lui non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione, che diventerà sedicesima a causa della penalità per la sostituzione della Power Unit Renault.
La “pole position degli altri” questa volta se l’è aggiudicata Esteban Ocon che ha ottenuto il settimo tempo a seguito di una straordinaria qualifica, precedendo la Renault del sorprendente Sainz (al debutto nel team francese) e la McLaren Honda di Fernando Alonso; chiude la top ten la Force India di Sergio Perez.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì