GP Messico 2017: info circuito, orari sessioni, previsioni meteo

Dopo il suo ritorno nel 2015, il Messico ospiterà, in questo weekend, il 18° appuntamento della stagione sul circuito dei fratelli Rodrìguez che può dare la quarta corona iridata in carriera a Lewis Hamilton che conduce la classifica con un ampio margine di 66 punti sul rivale Vettel. Scopriamo il programma del weekend di gara e le caratteristiche del tracciato moderno dell’Autòdromo Hermanos Rodrìguez.

 

-DATI GENERALI:
– Nome: Autòdromo Hermanos Rodrìguez
– Lunghezza: 4304 m
– Curve: 17 (10 a destra, 7 a sinistra)
– Inaugurazione: 1986
– Giro più veloce: 1’20.521 | N.Rosberg |Mercedes W06 | 2015
– Pilota più vincente: A. Prost| 2: ’88-’90
– Scuderia più vincente: Lotus | 3: ’63-’67-’68
– Pole-position 2016: Lewis Hamilton | Mercedes AMG | 1:18.704
– Podio 2016: 1°HAM|2°ROS|3°RIC
– Categorie: F1, WEC
– Numero di giri: 71
– Distanza di gara: 305.584 Km

– IL TRACCIATO:
Il circuito Hermanos Rodrìguez, situato nella capitale Città del Messico ad un altitudine di ben 2229 metri,
ha fatto il suo ritorno nel calendario di Formula nel 2015 subendo importanti modifiche al layout originario del tracciato.
Il disegno attuale prevede 17 curve, delle quali 10 a destra e 7 a sinistra, sviluppate lungo 4304 metri, per un totale di 305.584 Km nell’arco dei 71 giri della gara.
Il tracciato è diviso in tre sezioni: la prima è composta da lunghi rettilinei intervallati da due chicane, la seconda comprende curve veloci in sequenza e l’ultimo settore è costituito da curve molto lente.
Il carico aerodinamico richiesto è medio e, data l’elevata altitudine con aria molto rarefatta in quanto meno densa con conseguente diminuzione della resistenza aerodinamica, si raggiungeranno velocità molto alte nel lungo rettilineo principale nell’ordine dei 360 Kmh (Bottas fece quasi i 373 Kmh l’anno scorso). Il 47% del giro lo si percorre in “full throttle” con un consumo medio di carburante nell’ordine dell’1.45 Kg per ogni tornata; i cambi di marcia previsti sono 44 per un totale di 3124 cambiate durante l’arco della gara.
All’Autòdromo Hermanos Rodrìguez i freni rivestono un ruolo fondamentale nella performance generale della monoposto in pista; infatti, il tracciato messicano risulta essere molto severo da questo punto di vista, date le forti decelerazioni in seguito alle brusche frenate.
La decelerazione media è di 3.4 G, ma in ben tre punti si superano i 4 G e l’energia dissipata da una monoposto nell’arco della distanza di gara è di 275 kWh, ovvero il valore più alto di tutto il mondiale.
In virtù di questi dati la Brembo classifica questo circuito come “Very Hard” e con un indice di difficoltà di 10/10, ovvero lo stesso valore di Montreal, Singapore ed Abu Dhabi.
Le DRS Zone sono due: la prima è posta sul lungo rettilineo del traguardo, la seconda nel rettilineo che va da curva 3 a curva 4; il Detection Point è singolo ed è posto all’uscita di curva 14.

– MESCOLE PIRELLI:
–  Yellow PZero Soft
  Red PZero SuperSoft
  Purple PZero UltraSoft
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

Pressioni minime alla partenza (gomme slick): 21,0 psi (anteriore) | 19,5 psi (posteriore).
Camber massimo-3,50° (anteriore) | -2,00° (posteriore).

-ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
Prove Libere 1: | 27/10/17 | Ore 17:00 | LIVE Sky Sport F1 HD/ #StartYourEngines.it/  Rai Sport 1 HD | Sereno.

Prove Libere 2: | 27/10/17 | Ore 21:00 | LIVE Sky Sport F1 HD/ #StartYourEngines.it / Rai Sport 1 HD |Sereno.

Prove Libere 3: | 28/10/17 |Ore 17:00 | LIVE Sky Sport F1 HD/ #StartYourEngines.it / Rai Sport 1 HD|Sereno.

Qualifiche: | 28/10/17 |Ore 20:00 | LIVE Sky Sport F1 HD / #StartYourEngines.it / Rai 2|Sereno.

Gara: | 29/10/17 |Ore 20:00 | LIVE Sky Sport F1 HD / #StartYourEngines.it / Rai 1 |Nubi sparse.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì