Le pagelle del Gran Premio del Messico 2017

#StartYourEngines dà i voti ai protagonisti del Gran Premio del Messico, 18° appuntamento stagionale, vinto da Max Verstappen su Red Bull davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas e alla Ferrari di Kimi Raikkonen. 

Max VERSTAPPEN – 10: Semplicemente straordinario, compie un sorpasso da manuale a Vettel in partenza andando a prendersi la leadership della gara, dominando in lungo e in largo fino alla bandiera a scacchi.
Esteban OCON – 9: Altro weekend da protagonista, la sua crescita è impressionante, ormai è costantemente davanti a Perez ,non proprio un fermo…abbina velocità e consistenza senza commettere nessun errore.
Kevin MAGNUSSEN – 8,5: La Haas VF17 è la monoposto più lenta di tutte in Messico, ma lui riesce nell’impresa di rimontare dal fondo e concludere in ottava posizione resistendo agli assalti dei campioni del mondo Hamilton e Alonso.
Fernando ALONSO – 8,5: Chissà cosa avrebbe potuto fare in questo weekend senza le penalità…la sua McLaren andava molto forte all’Autòdromo Hermanos Rodrìguez, tanto da rimontare dal 18° posto al 10° finale con un motore oltre che lento anche inaffidabile ai massimi livelli; magico il duello con Hamilton.
Lewis HAMILTON – 8: Vettel gli rovina la gara ma non la festa iridata, infatti nonostante il misero nono posto finale, è campione del mondo per la quarta volta in carriera. Buona la rimonta dall’ultimo posto dopo il contatto con il rivale tedesco, spettacolare il ruota a ruota con Alonso.
Valtteri BOTTAS – 7,5: Apparso in ripresa rispetto alle ultime uscite stagionali, il finlandese, approfittando del contatto Vettel-Hamilton in avvio di gara, coglie un buon secondo posto anche se a 20 secondi dal vincitore Verstappen.
Lance STROLL – 7,5: Battuto in qualifica dal compagno Massa, Lance dimostra ancora una volta di saper sfruttare le occasioni che gli si presentano per andare a conquistare un brillante sesto posto che gli vale il 10° posto in classifica iridata.
Sergio PEREZ – 7,5: Buon settimo posto davanti al pubblico di casa, ma ciò che comincia a preoccupare è che il compagno di squadra lo stia battendo regolarmente, negli ultimi appuntamenti iridati, sia al sabato sia alla domenica.
Felipe MASSA – 7: Una foratura lenta nel corso del secondo giro gli condiziona tutta la gara, costringendolo subito al pit stop e ad effettuare ben 69 giri con le Soft; un peccato, perchè poteva raccogliere un buon bottino di punti.
Marcus ERICSSON – 7: La sua miglior gara dell’anno, non commette errori ed a un certo punto naviga anche in zona punti, ma la sua Sauber C36 decide di abbandonarlo costringendolo al ritiro.
Nico HULKENBERG – 7: Grande avvio di gara che lo porta subito in quarta posizione al ridosso del podio, ma ancora una volta la PU Renault lo tradisce ed è costretto al ritiro.
Brandon HARTLEY – 7: Voto basato sulla velocità che ha dimostrato in qualifica e per la consistenza in gara, perchè purtroppo la Toro Rosso è inaffidabile e dopo aver accusato problemi tecnici nelle prove è costretto al ritiro anche in gara.
Carlos SAINZ – 6,5: Buon weekend per lo spagnolo della Renault, anche se Hulkenberg lo batte in qualifica ed era davanti in gara prima del ritiro, che continua il suo processo di ambientamento nel nuovo team; peccato per l’inaffidabilità della monoposto (problema allo sterzo), che lo costringe a chiudere anzi tempo la proprio gara che lo ha visto addirittura 5° nelle prime fasi.
Daniel RICCIARDO – 6,5: Grandissima la partenza che lo proietta subito in zona punti nonostante partisse piuttosto indietro a causa delle penalità; purtroppo per lui la corsa dura pochi giri perchè il turbo si rompe ed è costretto a ritirarsi.
Kimi RAIKKONEN – 6: Ottiene il sesto podio stagionale, anche se a quasi un minuto dalla Red Bull di Verstappen, ma la partenza è semplicemente tanto da perdere subito quattro posizioni nel corso del primo giro. La Virtual Safety Car lo ha aiutato parecchio con la strategia.
Sebastian VETTEL – 6: Perfetta media matematica tra il 10 della qualifica e il 2 della gara: dopo la magia in qualifica, ancora una volta è poco lucido in partenza, colpendo l’incolpevole Hamilton e mettendo di fatto fine alla gara di entrambi. La rimonta è agguerrita e bella da vedere, ma lui doveva giocarsi la vittoria non sbagliare in modo clamoroso un altra partenza in pole.
Pascal WEHRLEIN – 5: Questa volta Ericsson lo surclassa sia in qualifica sia in gara, il futuro è un mistero.
Stoffel VANDOORNE – 5: E’ vittima delle innumerevoli penalità dovute alla PU Honda, ma comunque per tutto l’arco del weekend è stato lontano dai tempi di Fernando Alonso
Romain GROSJEAN – 4: Weekend disastroso sotto tutti i punti di vista.
Pierre GASLY – S.V: Non percorre neanche un giro tanto è sconcertante l’inaffidabilità della Power Unit Renault sulla Toro Rosso.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì