Verstappen domina, Hamilton trionfa, Vettel sbaglia

[GP Messico 2017 | Analisi della gara] Max Verstappen domina e vince la sua seconda gara della stagione, precedendo i due finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Solamente quarta la Ferrari del pole man Vettel dopo essersi toccato con l’incolpevole Lewis Hamilton nelle prime fasi di gara; il britannico della Mercedes si è comunque laureato campione del mondo per la quarta volta in carriera. Gara eccezionale per le Force India e Lance Stroll; grande rimonta della Haas con Kevin Magnussen e della McLaren Honda con Fernando Alonso, mentre si ritirano entrambe le Renault.

“Una crociera”: così ha definito la proprio gara Max Verstappen, autore di una partenza fulminea e aggressiva che gli ha consentito di prendere subito il comando della corsa e imporre un ritmo inavvicinabile, a suon di giri veloci, per tutti gli altri.
Proprio lo start ha deciso deciso le sorti del Gran Premio del Messico, nonchè del titolo mondiale: Vettel partiva in pole affiancato dall’olandese della Red Bull, con Lewis Hamilton in agguato alle loro spalle.
Allo spegnimento dei semafori, il tedesco ha un buono spunto così come Verstappen ed Hamilton, che prendono subito la sua scia; Vettel chiude l’interno, così facendo i due inseguitori devono prendersi l’esterno della pista ma anche il più pulito. Si arriva in staccata alla curva 1 dove Verstappen attacca in modo aggressivo Vettel all’esterno, Hamilton è spettatore del duello, affiancandolo e superandolo in curva 2, con il ferrarista che lo tocca con l’ala anteriore dal lato sinistro. A questo punto anche Hamilton si infila all’interno di curva 2, superando il rivale al titolo in trazione di curva 3, ma qui avviene il “fattaccio”: Vettel dopo aver toccato Verstappen, tampona Hamilton con l’ala anteriore, nonostante l’inglese gli avesse lasciato tutto lo spazio disponibile.
Risultato? Vettel rompe l’ala anteriore, Hamilton buca la posteriore destra ed entrambi sono costretti a tornare ai box al primo giro perdendo tantissimi secondi. A questo punto Vettel rientra in 19a posizione ed Hamilton addirittura ultimo ed a oltre 15 secondi di distacco dal rivale della Rossa; entrambi compiono una buona rimonta concludendo rispettivamente in 4a e 9a posizione.
L’alfiere della Mercedes può comunque festeggiare perchè, per la quarta volta in carriera, si laurea campione del mondo eguagliando proprio Sebastian Vettel e Alain Prost.
Per in nativo di Heppenheim, invece, un altro brutto errore dopo quello di Singapore, sempre alla partenza, ed la famosa ruotata di Baku; per fortuna che l’episodio di oggi non si è verificato con i due contendenti ancora in lotta per il titolo…
Dato quanto successo in partenza con l’esclusione dei duellanti al titolo per la conquista della vittoria, hanno completato il podio, assieme ovviamente a Max Verstappen che ha dominato dall’inzio alla fine il Gran Premio a bordo dalla super Red Bull RB13, i finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen.
Il pilota della Mercedes ha approfittato dal caos iniziale per prendere la seconda posizione ed amministrarla per tutta la gara, mentre il connazionale della Ferrari ha concluso in terza posizione, aiutato dalla Virtual Safety Car, dopo un pessimo avvio.
Applausi per la Force India che, grazie allo splendido quinto posto di Esteban Ocon e al settimo di Sergio Perez, conquista matematicamente la quarta posizione del campionato costruttori per il secondo anno consecutivo; vedremo se questo Team dalle mille sorprese riuscirà a superare quota 200 punti entro la fine della stagione.
Se la Force India ha conquistato il quarto posto, la Williams è molto vicina alla quinta posizione grazie al brillante sesto posto conquistato da Lance Stroll; Felipe Massa, invece, ha concluso in 11a posizione essendo stato condizionato da una foratura lenta nel corso del secondo giro, costringendolo subito ad effettuare il pit stop e percorrere ben 69 giri con le gomme Soft.
Giornata nera per la Renault che, dopo un ottimo inizio di gara con Nico Hulkenberg 4° e Carlos Sainz 5°, ha visto entrambe le proprie monoposto ritirate per problemi tecnici.
Grandi rimonte per Kevin Magnussen e Fernando Alonso: il danese della Haas ha concluso in ottava posizione dopo essere scattato in 14esima posizione (19° in qualifica) , mentre lo spagnolo della McLaren Honda ha conquistato un punto iridato scattando dalla 18esima casella ed al termine di uno spettacolare duello con Lewis Hamilton.

StartYourEngines | Dennis Ciracì