Le pagelle del Gran Premio del Brasile 2017

#StartYourEngines dà i voti ai protagonisti del Gran Premio del Brasile, 19° appuntamento stagionale, vinto da Sebastian Vettel su Ferrari davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas e alla Ferrari di Kimi Raikkonen. 

Sebastian VETTEL – 10: Grande vittoria per il ferrarista che ottiene il quinto successo stagionale dopo una bellissima partenza e resistendo alla pressione di Bottas per tutta la gara.
Daniel RICCIARDO – 9: Splendida rimonta dal fondo al sesto posto finale, con tanto di testacoda nelle fasi iniziali a causa del contatto Magnussen-Vandoorne, dopo una successione di magici sorpassi con staccate di pregevole fattura.
Felipe MASSA – 8,5: L’idolo di casa porta a casa 6 punti a seguito di una partenza super ed una gara corsa col coltello tra i denti con tanto di battaglia finale contro  Fernando Alonso.
Fernando ALONSO – 8,5: Weekend semplicemente straordinario sotto tutti i punti di vista, veloce più che mai e aggressivo come sempre; attendo con ansia la McLaren-Renault 2018 per vedere se Fernando ci farà divertire con una vettura competitiva.
Kimi RAIKKONEN – 8: Buon weekend e ottima gara per Kimi, che conquista il terzo podio consecutivo e il settimo stagionale, portandosi nel mondiale a soli 7 punti dalla quarta posizione di Ricciardo.
Max VERSTAPPEN – 7,5: Gara non al livello del Messico in quanto soffre terribilmente il degrado termico delle coperture Soft, ma in ogni caso era impossibile fare meglio del quinto posto dato il livello della RB13 in Brasile.
Nico HULKENBERG – 7,5: Buona gara del tedesco che racimola un punto iridato correndo col motore depotenziato per questioni legate all’affidabilità; non andava a punti da Spa.
Pierre GASLY – 7: Il suo miglior weekend da quando è in Formula 1, molto consistente e finalmente senza sfortune varie.
Lewis HAMILTON – 7: Buona ma non eccellente la sua rimonta visto che la maggior parte dei sorpassi gli ha fatti sui rettilinei grazie alla potenza del nuovo motore Mercedes e grazie all’ausilio del DRS. In ogni caso si è riscattato alla grande dopo il brutto errore delle qualifiche.
Valtteri BOTTAS – 7: Giro magico in qualifica subito vanificato allo start al rallentatore (strano da parte sua), dove si fa beffare da Vettel, che manda in fumo tutte le chance di vittoria. Peccato.
Sergio PEREZ – 6,5: Gara un po’ sottotono per il messicano della Force India che conclude solamente in nona posizione dopo essere partito da una straordinaria quinta posizione.
Marcus ERICSSON – 6,5: Di colpo sembra essersi svegliato negli ultimi appuntamenti della stagione, tanto da precedere, ancora una volta, sia in qualifica sia in gara il compagno Wehrlein.
Carlos SAINZ – 6: Fatica per tutto il weekend con la monoposto non riuscendo mai a trovare il giusto feeling, questa volta Hulkenberg lo batte abbastanza agevolmente sia in qualifica sia in gara. Ma è anche vero che corre da solamente tre GP con la Renault.
Brandon HARTLEY – 6: Non veloce come in Messico ma ugualmente sfortunato visto che rimane invischiato nella carambola di curva 2 del triplice contatto Magnussen-Vandoorne-Ricciardo, venendo sfilato da tutti e precipitando in ultima posizione.
Pascal WEHRLEIN – 5,5: Ultimamente Ericsson lo sta battendo e anche se è lui ad aver portato tutti i punti della Sauber nel mondiale, il suo calo in termini di performance è preoccupante soprattutto per il futuro…
Lance STROLL – 5: Sfortunato nelle prove libere 3 con la rottura del cambio ed in gara col problema al pneumatico sinistro, ma semplicemente Massa andava molto più forte di lui in questo weekend.
Romain GROSJEAN/ Kevin MAGNUSSEN – 3: Imbarazzanti, hanno giocato all’autoscontro con altri piloti (Ocon e Vandoorne) buttandoli letteralmente fuori gara dopo poco curve.
Esteban OCON – S.V: Viene subito speronato al primo giro alla Feradura dalla Haas di Grosjean, ed è costretto al ritiro per la prima volta da quando corre in Formula 1.
Stoffel VANDOORNE – S.V: Viene subito speronato al primo giro in curva 2 dalla Haas di Magnussen, ed è costretto al ritiro.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì