E’ ancora Hamilton vs Vettel

[GP Abu Dhabi 2017 | Analisi delle prove libere] Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo di giornata, precedendo la Ferrari di Sebastian Vettel e la Red Bull di Daniel Ricciardo. Alle spalle dei primi tre, troviamo il ferrarista Kimi Raikkonen, quarto, che ha preceduto la Mercedes n°77 di Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen; bene entrambe le Force India nella top ten, Sergio Perez settimo ed Esteban Ocon ottavo, assieme alla Renault di Nico Hulkenberg e alla McLaren Honda di Fernando Alonso.

Il britannico della Mercedes ha dominato le seconde prove libere facendo segnare un tempo clamoroso, 1:37.912, unico pilota nella breve storia di questo circuito ad essere sceso sotto il muro dell’1:37, nonché già sotto di mezzo secondo rispetto al record ufficiale detenuto da Sebastian Vettel grazie alla pole position del 2011 con la Red Bull RB7.
Il tedesco della Ferrari è stato l’unico a contenere il distacco con la Mercedes W08 EQ Power+ n°44, fermandosi a soli 149 millesimi dal crono del rivale campione del mondo. I due contendenti al titolo di questa entusiasmante stagione, hanno ottenuto buoni riscontri anche dalla simulazione del passo gara e con entrambe le mescole “da gara”, ovvero la SuperSoft e la UltraSoft.
L’inglese ha ottenuto nel complesso un ritmo gara migliore, 1:42.1 il giro veloce virtuale in ottica gara, ma Vettel ha dimostrato di saper conservare meglio le gomme, girando comunque con tempi abbastanza vicini a quelli del rivale, compiendo long-run più lunghi con lo stesso set di pneumatici.
La sorpresa di giornata, se così si può definire, è stato Daniel Ricciardo che, con una Red Bull RB13 più a suo agio sul tracciato dell’Emirato Arabo rispetto al Brasile, si è classificato in terza posizione da Mercedes e Ferrari. Nella simulazione gara, invece, l’australiano ha mostrato un passo gara altalenante nei tempi sul giro, con pneumatici UltraSoft, tra l’1:42 alto e l’1:43 alto.
Se Ricciardo è riuscito a mostrare il potenziale della vettura di Milton Keynes, non altrettanto si può dire per il compagno di box Max Verstappen: l’olandese è solamente sesto con un distacco di oltre un secondo dalla vetta ed anche la simulazione gara non è stata esaltante, un inizio di weekend leggermente sottotono come lo è stato in Brasile.
A sandwich tra le Red Bull troviamo i finlandesi Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas: i “secondi” rispettivamente di Ferrari e Mercedes non sono andati forte come i propri compagni di squadra, ma hanno mostrato segnali incoraggianti in ottica gara, soprattutto con le mescole SuperSoft con le quali sono andati piuttosto bene.
Alle spalle dei top team vi sono, come del resto per tutta questa stagione 2017, le Force India, che hanno piazzato Sergio Perez in settima posizione ed Ocon in ottava; chiudono la top-ten la Renault di Hulkenberg, nono, ed la McLaren Honda di Fernando Alonso, decimo.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì