Bottas domina e Mercedes fa doppietta, Ferrari e Red Bull s’inchinano

[GP Abu Dhabi 2017 | Analisi della gara] Valtteri Bottas vince l’ultimo Gran Premio della stagione 2017, precedendo sul traguardo il compagno di squadra Lewis Hamilton, che completa la doppietta Mercedes, ed la Ferrari di Sebastian Vettel. Quarta posizione per il ferrarista Kimi Raikkonen, davanti alla Red Bull di Verstappen e alla Renault di Hulkenberg; a punti entrambe le Force India e Fernando Alonso, con Felipe Massa a chiudere la top ten nella sua ultima gara in carriera.

 

Valtteri Bottas domina l’ultimo Gran Premio della stagione sotto i riflettori della Yas Marina Circuit nella notte di di Abu Dhabi, riscattandosi dopo la prova opaca del Brasile, nonostante scattasse dalla pole position come qui. Partenza dalla prima posizione che il finlandese si è conquistato di prepotenza con un giro straordinario, soprattutto nel terzo settore dove ha guidato da maestro, battendo il compagno di squadra e recordman di pole position nella storia, ovvero Lewis Hamilton.
Dopo un ottimo scatto al via, totalmente l’opposto di quello ad Interlagos dove si fece sorprendere da Vettel, l’alfiere della Mercedes ha condotto una gara molto consistente, nonostante il team mate Hamilton gli abbia messo pressione per tutti i 55 giri, senza il minimo errore e veloce con ogni tipo di mescola.
Negli ultimi giri, per cercare di rispondere ai tempi del compagno di box che si stava facendo sempre più minaccioso negli specchietti della sua W08, Bottas ha aumentato ulteriormente il proprio passo rifilando oltre mezzo secondo al giro all’inglese, ottenendo così anche il giro più veloce della corsa. Sicuramente il miglior weekend della stagione per Valtteri, che per la prima volta in carriera ottiene l’hat-trick, ovvero pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio, a suggellare un grande finale di stagione ed iniziare il 2018 con lo stesso “mood”.
La quarta doppietta stagionale della Mercedes, non lascia altro che le briciole agli avversari: Vettel con la Ferrari giunge terzo ma a 20 secondi dal vincitore e con un ritmo gara molto distante da quello delle Frecce d’Argento, soprattutto con la mescola SuperSoft dove il distacco si misurava in decimi al secondo, il che è abbastanza preoccupante in ottica 2018.
Alle spalle del tedesco troviamo in quarta il ferrarista Kimi Raikkonen ed in quinta posizione la Red Bull Max Verstappen, autori entrambi di un weekend anonimo e lontani dalle performance mostrate in pista dai rispettivi team mate; Ricciardo stava facendo un ottima gara in quarta posizione, ma è stato costretto al ritiro, il terzo nelle ultime quattro apparizioni, a causa di un problema idraulico della sua RB13.
Se la maggior parte delle posizioni in entrambe le classifiche erano ormai già assegnate, restava in bilico solo la sesta posizione nel campionato costruttori che vedeva coinvolte la Toro Rosso, la Renault e la Haas racchiuse nello spazio di appena 6 punti alla vigilia della Gran Premio di Abu Dhabi. Alla fine è stata la Renault a spuntarla, che grazie al brillante sesto posto di Nico Hulkenberg, ha portato a casa ben 8 punti, che hanno consentito al team francese di scavalcare la squadra faentina.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì