La season review di Marcus Ericsson

Ancora una volta una stagione ampiamente deludente per lo svedese della Sauber che, nonostante abbia concluso la stagione con zero punti per il secondo anno consecutivo e abbia perso il confronto interno col compagno di squadra Wehrlein, è riuscito a mantenere il proprio sedile per il 2018.

– LA STAGIONE:
Dopo un 2016 complicato, che lo ha visto concludere la stagione con 0 punti mentre il compagno Nasr portò da solo il team elvetico alla conquista del nono posto tra i costruttori ai danni della Manor, lo svedese della Sauber era chiamato a riscattarsi.
La missione è stata completamente fallita e per il secondo anno consecutivo termina la stagione con lo score di 0 punti, a differenza del compagno di squadra Wehrlein che ne ha raccolti 5 con due arrivi nella top ten tra Spagna ed Azerbaijan.
Dato che la Sauber C36 è stata una monoposto nettamente inferiore al resto della concorrenza, mancanza di fondi per lo sviluppo durante la stagione e Power Unit Ferrari del 2016, l’unico confronto che si può fare è proprio quello col team mate Wehrlein.
Facendo un “comparison” tra i due piloti si evince come il tedesco, nonostante abbia corso due gare in meno saltando i GP d’Australia e Cina a causa dei problemi alla schiena dovuti all’incidente al ROC con Massa, batta lo svedese sia in gara sia in qualifica ed ovviamente in classifica finale.
L’aggravante per Ericsson sono anche i numerosi incidenti dei quali si è reso protagonista: a Montecarlo perde la monoposto e impatta contro le barriere della Sainte Devote, a Singapore va muro dopo un banale testacoda e in Giappone va largo in curva 8 perdendo il controllo della vettura e finendo la gara contro le barriere di curva 9.
L’unico weekend dove ha fornito ottime performance è stato in Messico, gara nella quale ha occupato a lungo la nona posizione prima di ritirarsi a causa di un problema tecnico alla sua Sauber.
Nel 2018 sarà alla guida della nuova Alfa Romeo Sauber, che si preannuncia una monoposto più competitiva delle ultime C35 e C36, ma in squadra si troverà un certo Charles Leclerc, campione in carica della F2 e nuovo astro nascente della Formula 1.

– VOTO: 5 | Non merita la Formula 1

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione finale in classifica: 20°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 22°
– Gare disputate: 20/20
– Media punti: 0
– Punti: 0
– Posizione media in gara: 14°
– Vittorie: 0
– Podi:
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica: 18°
– Giri più veloci: 0
– Piazzamenti nella Top-Ten: 0
– Prime file: 0
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 0
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 0
– Hat trick: 0

#StartYourEngines | Dennis Ciracì