La season review di Pascal Wehrlein

Dato il mezzo davvero poco che competitivo di cui disponeva, il tedesco è stato autore di una buona stagione dove è riuscito nell’impresa di portare la Sauber C36 in zona punti, conquistando da solo i punti per il team nel campionato costruttori. Purtroppo, però, il contratto non è stato rinnovato per il 2018 e molto probabilmente il prossimo anno non sarà in Formula 1.

– LA STAGIONE:
Il 2017 di Pascal Wehrlein è iniziato nei peggiore dei modi: alla Race Of Champions è protagonista di un incidente pauroso nel quale sperona Felipe Massa con conseguente ribaltamento che ha fatto temere il peggio.
Perché citare questo episodio? Perché ha portato ripercussioni sia per i test pre stagionali sia per i primi appuntamenti del mondiale: a causa dei problemi avuti alla schiena, il tedesco è stato sostituito da Antonio Giovinazzi sia per la prima sessione di test invernali, sia per le qualifiche e la gara del Gran Premio d’Australia ed per il weekend del Gran Premio della Cina.
Al suo ritorno al Gran Premio del Bahrain, Pascal è stato autore di un grandissimo weekend qualificandosi 13° al sabato e sfiorando la zona punti la domenica in gara, dove è giunto 11° sotto la bandiera a scacchi.
Se a Sakhir l’impresa è stata sfiorata, al Gran Premio di Spagna sul Circuit de Catalunya Wehrlein compie la magia: nonostante l’arretrata posizione in griglia di partenza, 15°, in gara, grazie anche all’azzardata strategia ad un sola sosta, l’alfiere della Sauber termina in ottava posizione portando 4 punti al team svizzero.
A fine giugno al Gran Premio d’Azerbaijan a Baku, il tedesco, approfittando di una delle gare più pazze della storia della Formula 1, ottiene il secondo piazzamento a punti della stagione grazie al 10° posto finale.
Purtroppo la gara azera è stata l’ultima gioia della stagione per Wehrlein, e di conseguenza anche per la Sauber dato lo scarso rendimento di Ericsson, dato che da quel weekend in poi non è più riuscito a raccogliere punti, avvicinandosi alla top ten solo a Singapore dove ha concluso in 12° posizione.
Principalmente questo calo nelle prestazioni è stato dovuto al fatto che le già non esaltanti performance della monoposto, di gara in gara peggiorassero a causa della mancanza di sviluppi e per una Power Unit più vecchia di un anno rispetto al resto della concorrenza.
Inoltre le insistenti voci su un possibile arrivo in squadra di uno tra Leclerc e Giovinazzi, fortemente spinti dalla Ferrari, lo hanno un po’ destabilizzato mentalmente portandolo a una leggera flessione di rendimento nella seconda parte di stagione.
A fine stagione, le continue voci di mercato hanno avuto fondamento: con la nascita della nuova Alfa Romeo Sauber per la stagione 2018, il team ha ufficializzato Charles Leclerc come compagno di squadra del confermato Marcus Ericsson, chiudendo di fatto le porte della Formula 1 al talentuoso tedesco.
Un vero peccato per uno dei piloti più promettenti della nuova generazione.

– VOTO: 7 | “Diva” sfortunata

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 18°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 19°
– Gare disputate: 18/20
– Media punti: 0,25
– Punti: 5
– Posizione media in gara: 15°
– Vittorie: 0
– Podi: 0 
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica: 18°
– Giri più veloci: 0
– Piazzamenti nella Top-Ten: 2
– Prime file: 0
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 0
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 0
– Hat trick: 0

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