La season review di Stoffel Vandoorne

Alla prima stagione completa da titolare in Formula 1, dopo l’esordio in Bahrain l’anno scorso, il belga, anche se sconfitto, non ha sfigurato nel confronto con l’ostico team mate Fernando Alonso. Con la nuova McLaren-Renault, che si preannuncia più competitiva della Honda, si vedrà il suo reale valore.

– LA STAGIONE:
Dopo “l’assaggio” in occasione del Gran Premio del Bahrain 2016, concluso con un buon 10° posto all’esordio assoluto in Formula 1 ed in sostituzione dell’infortunato Fernando Alonso, Stoffel Vandoorne è stato promosso pilota titolare per la stagione 2017 proprio affianco dello spagnolo.
La prima parte di stagione è stata avara di soddisfazioni e il difficile confronto interno con Fernando Alonso non ha agevolato le cose per un pilota praticamente debuttante.
Il primo sussulto lo ha avuto a Montecarlo dove, nonostante sia andato a muro alla seconda chicane delle Piscine durante la seconda sessione di qualifiche, si era qualificato per la Q3 per la prima volta in carriera; in gara, però, a causa di un incredibile errore nelle battute finali della corsa, ha perso una buona occasione per ottenere un buon piazzamento a punti.
Al Gran Premio d’Ungheria, finalmente, la svolta: dopo essere scattato da una buona nona posizione, il belga termina la gara in 10° posizione raccogliendo il primo punto della stagione che lo sblocca mentalmente.
Infatti nella seconda parte di stagione ha mostrato una crescita continua, assieme a quella della MCL32, culminata con due grandi acuti: il primo nella notte di Singapore ed il secondo due settimane più tardi in Malesia.
A Marina Bay, anche approfittando del caos iniziale in partenza con l’incidente multiplo Vettel-Verstappen-Raikkonen-Alonso porta a casa un brillante settimo posto dopo un’accurata gara sotto la pioggia.
A Sepang è autore di un weekend sublime: partito addirittura settima posizione in griglia di partenza, compie una partenza fulminea che gli consente di balzare clamorosamente in quinta posizione, solamente alle spalle delle Red Bull e delle Mercedes.
Naviga per tutta la gara intorno alla quinta-sesta posizione ma, data la rimonta di Vettel con la Ferrari e la strepitosa velocità sui rettilinei della Force India di Perez, deve “accontentarsi” della settima posizione finale.
Un grandissimo risultato che conferma quello di Singapore, ma soprattutto la soddisfazione di aver surclassato per tutto il weekend un campione come Fernando Alonso.
Nel 2018 debutterà la nuova ed inedita coppia McLaren Renault che, visto il telaio della monoposto 2017 e la crescita della Power Unit francese, dovrebbe essere un pacchetto competitivo ma soprattutto affidabile, data la quantità infinita di penalità che hanno penalizzato i piloti del team di Woking quest’anno.

– VOTO: 6,5 | Apprendista

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 16°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 20°
– Gare disputate: 19/20
– Media punti: 0,65
– Punti: 13
– Posizione media in gara: 13°
– Vittorie: 0
– Podi: 0 
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica: 13°
– Giri più veloci: 0
– Piazzamenti nella Top-Ten: 3
– Prime file: 0
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 0
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 4
– Hat trick: 0

#StartYourEngines | Dennis Ciracì