La season review di Felipe Massa

Se Nico Rosberg non si fosse ritirato a fine 2016, forse non avremmo assistito al “Felipe bis”, un pilota ancora in grado di esprimersi su buoni livelli e che ha aiutato la Williams nella conferma del quinto posto nel campionato costruttori, oltre che nello sviluppo della nuova monoposto.

– LA STAGIONE:
E dire che Felipe Massa questa stagione non avrebbe dovuto neanche disputarla se non fosse stato per il ritiro del campione del mondo in carica Nico Rosberg, che con questa mossa a sorpresa scatenò una serie di eventi a catena tra cui quello del ritorno di Felipe.
Sì, perchè il brasiliano aveva già annunciato il suo ritiro dalla corse nell’autunno 2016 ma “grazie” a Nico, la Williams ha deciso di richiamarlo per affiancarlo al baby debuttante Lance Stroll.
La 15a stagione in Formula del nativo di San Paolo è iniziata bene data la buona competitività della Williams FW40, tant’è che nelle prime 4 corse ottenne 17 punti, frutto dei sesti posti in Australia ed Bahrain oltre al nono posto di Sochi.
Purtroppo però la sfortuna ha ancora privato Felipe, come del resto in tutta la sua carriera, di grandi risultati nei momenti cruciali come è successo in Spagna ma soprattutto in Azerbaijan.
A Barcellona il brasiliano è autore di uno scatto fulmineo che gli consente di balzare in quarta posizione ma, per evitare la monoposto incidentata di Raikkonen (collisione Bottas-Raikkonen-Verstappen), tocca Alonso che si trova alla sua destra con conseguente foratura dell’anteriore sinistra, mandando così in fumo la possibilità di ottenere un eccellente risultato.
Ma è il Gran Premio d’Azerbaijan il più grande rimpianto della stagione: l’alfiere della Williams è costretto a ritirarsi a causa di un problema tecnico mentre era in terza posizione e, data la penalità a Vettel per la ruotata ad Hamilton e il pit stop aggiuntivo dell’inglese per un problema legato alla sicurezza, Massa poteva vincere il Gran Premio visto che si trovava anche davanti a Stroll (giunto poi terzo).
Dal successivo Gran Premio d’Austria fino ad Abu Dhabi, Felipe è sempre andato a punti, tranne a Singapore ed in Messico dove è giunto entrambe le volte undicesimo ed in Ungheria dove non ha preso parte nè alle qualifiche nè alla gara per problemi fisici.
Dopo il ripensamento del 2016, questa volta Felipe ha appeso definitivamente il casco al chiodo ma, per quello che ha dato alla Formula 1, per la persona che abbiamo visto dal 2002 ad oggi ed il pilota velocissimo che è stato, merita solo applausi.

– VOTO: 7 | Obrigado Felipe

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 11°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 11°
– Gare disputate: 19/20
– Posizione media in gara: 10°
– Punti: 43
– Media punti: 2,5
– Vittorie: 0
– Podi: 0 
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica: 10°
– Giri più veloci: 0
– Piazzamenti nella Top-Ten: 13
– Prime file: 0
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 0
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 11
– Hat trick: 0

#StartYourEngines | Dennis Ciracì