La season review di Lance Stroll

Il suo sconcertante inizio di stagione ha fatto subito capire che forse è stato lanciato troppo presto nella “mischia”, ma dal Canada in poi la musica è cambiata e il canadese ha cominciato a prendere le misure alla vettura e sicurezza nei propri mezzi. Lo stratosferico podio di Baku e la magica prima fila a Monza sotto il diluvio hanno mostrato il suo talento, che però si è alternato a prestazioni davvero pessime (vedi Australia, Brasile, Abu Dhabi).

 

– LA STAGIONE:
Ufficializzato come pilota titolare della Williams per la stagione 2017 a fine 2016, il 18enne canadese ha subito destato curiosità e perplessità in quanto si apprestava a fare un salto di categoria molto grande, data anche la giovanissima età, passando dalla Formula 3 Europea (campione 2016) alla Formula 1.
Nonostante gli svariati test privati con la Williams FW36 del 2014 ed i test invernali, Stroll ha vissuto un inizio di stagione molto complicato.
Al debutto in Australia termina lontanissimo dalla zona punti, in Cina ed Bahrain è costretto al ritiro per incidenti, dei queli non è colpevole, rispettivamente con Sergio Perez e Carlos Sainz; in Russia sfiora la zona punti terminando in 11a posizione, mentre a Barcellona ed a Montecarlo è autore di due weekend completamente anonimi terminati rispettivamente in 15° e 16° posizione.
La stagione sembra prendere una piega sbagliata, ma proprio dal Gran Premio del Canada arriva la svolta: a seguito di una gara accorta e senza sbavature
il beniamino di casa conclude in nona posizione ottenendo i primi punti della sua breve carriera in Formula 1, ma soprattutto questa gara sarà il
preludio di ciò che succederà due settimane più tardi a Baku.
Nella capitale azera, in occasione del primo Gran Premio d’Azerbaijan della storia, va in scena l’ottavo appuntamento della stagione 2017: al sabato durante
le qualifiche, il debuttante della Williams conquista la prima top ten della carriera in qualifica, ottenendo l’ottavo tempo e precedendo anche il veterano
e team mate Felipe Massa.
Alla domenica, la gara ci regala mille sorprese ed in una delle corse più pazze di sempre, proprio Stroll ne approfitta alla grande cogliendo un clamoroso terzo posto, che per pochi millesimi non è stata una piazza d’onore dato il sorpasso proprio sul traguardo da parte di Valtteri Bottas; grazie a questa impresa, data dalla bravura e anche dalla fortuna, il “baby” diventa il più giovane pilota della storia della Formula 1 a centrare il podio.
Dopo aver colto un altro buon risultato in Austria, decimo al traguardo dopo una buona rimonta dal fondo, il canadese non riesce ad ottenere più nessun punto
tra Inghilterra, Ungheria, Belgio gare nelle quali giunge rispettivamente in 16a, 14a, 11a posizione, tornando nuovamente nella top ten a Monza.
Al Gran Premio d’Italia, Stroll è autore di un weekend sublime ed il suo migliore in Formula 1: in qualifica, con una pioggia torrenziale,ottiene, complice la penalità delle due Red Bull, una straordinaria prima fila mostrando grandi abilità sul bagnato diventando il più giovane pilota a partire in prima fila nella storia della Formula 1; in gara, con meteo sereno, termina settimo davanti a Massa.
Nei due appuntamenti successivi, Singapore e Malesia, termina in entrambi i casi in ottava posizione, a Marina Bay dal fondo rimonta fino alla zona punti nuovamentesotto la pioggia battente, mentre in Giappone è costretto al ritiro per un problema tecnico.
Il finale di stagione, eccetto il Messico dove porta a casa il sesto posto, è disastroso: ad Austin sfiora la zona punti solo per merito dei vari ritiri e
contatti davanti a lui, in Brasile e ad Abu Dhabi conclude entrambe le gare ultimo, mostrando livelli di guida che dire inqualificabili è dire poco.
In definitiva la stagione 2017 ha mostrato un rendimento troppo altalenante, ma soprattutto due aspetti del pilota Lance Stroll: il primo aspetto, che non è da sottovalutare per il futuro, è che è un pilota in grado saper cogliere le occasioni e talentuoso sul bagnato, il secondo è che deve assolutamente migliorare in qualifica dove quest’anno Massa l’ha surclassato costantemente e con un distacco medio tra il mezzo secondo ed il secondo.

– VOTO: 6 | Altalenante

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 12°
– Posizione finale in classifica nel 2016:
– Gare disputate: 20/20
– Posizione media in gara: 11°
– Punti: 40
– Media punti: 2,5
– Vittorie: 0
– Podi: 1
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica: 15°
– Giri più veloci: 0
– Piazzamenti nella Top-Ten: 7
– Prime file: 1
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 1
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 3
– Hat trick: 0

#StartYourEngines | Dennis Ciracì