La season review di Daniel Ricciardo

“Honey Badger” in questo 2017 si è rivelato, oltre che come sempre affidabile e il miglior pilota nei sorpassi, anche l’uomo delle occasioni: la sorprendente vittoria di Baku ne è l’esempio lampante così come i podi di Barcellona, Montreal e Spa. Tuttavia, l’australiano ha dovuto fare i conti con una RB13 non sempre affidabile, ma soprattutto con la velocità di Max Verstappen.

– LA STAGIONE:
Seppur abbia perso proprio all’ultima gara, e per soli 5 punti, la quarta piazza nel mondiale piloti a favore del ferrarista Kimi Raikkonen, Daniel Ricciardo ha confermato ancora una volta che con una monoposto a livello di Ferrari e Mercedes, sarebbe prontissimo a sfidare Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.
La stagione 2017 comunque non è iniziata nel migliore dei modi: nella sua gara di casa ed inaugurale in Australia ad Albert Park è costretto al ritiro così come a Sochi durante il Gran Premio di Russia, nel mezzo il quarto posto posto di Shanghai ed il quinto nella notte di Sakhir.
Ma a partire dal Gran Premio di Spagna la stagione prende la piega giusta ed l’alfiere della Red Bull inanella una serie di risultati consecutivi eccezionali, data anche la monoposto decisamente meno performante di Ferrari e Mercedes in quel periodo, frutto dell’aggressività ed anche di un po’ di fortuna.
Al buon terzo posto di Barcellona hanno fatto seguito il podio tra le stradine del Pricipato di Monaco (terzo dietro le Ferrari), il podio tra i muretti canadesi del Ciruit Gilles Villenueve (terzo dietro le Mercedes), la clamorosa vittoria di Baku del Gran Premio dell’Azerbaijan ed infine ancora un altro terzo posto in Austria nella gara di casa della Red Bull.
Dopo la grandissima gara in rimonta di Silverstone, da ultimo a quinto (!), ed il ritiro in Ungheria per colpa del team mate Max Verstappen, Daniel ottiene nuovamente il podio a Spa ed una settimana più tardi, a Monza, è autore di una delle sue più belle gare in carriera dove rimonta dalla 16a posizione in griglia di partenza fino alla quarta finale con una serie di sorpassi d’antologia.
Il finale di stagione è stato agrodolce: il trittico di podi tra Singapore (2°), Malesia (3°), Giappone (3°) ha lasciato poi spazio ad un periodo nero con ben tre ritiri nelle ultime quattro gare a causa della scarsa affidabilità della RB13.
L’unico neo nella stagione dell’australiano sono state le qualifiche dove Verstappen l’ha battuto per 13 a 7, mostrando un velocità impressionante; per il resto Daniel si è dimostrato un pilota completo, un vero “racer” maestro nei sorpassi, dotato di un eccellente visione gara, affidabile, in grado di portare a casa sempre il massimo risultato ed poco incline all’errore.

– VOTO: 8,5 | Completo

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 5°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 3°
– Gare disputate: 20/20
– Posizione media in gara: 7°
– Punti: 200
– Media Punti: 10
– Vittorie: 1
– Podi: 9
– Pole position: 0
– Posizione media in qualifica:
– Giri più veloci: 1
– Piazzamenti nella Top-Ten: 14
– Prime file: 0
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 2
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 20
– Hat trick: 0

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