La season review di Kimi Raikkonen

Etichettato da molti come un pilota ormai sul viale del tramonto, il finlandese è stato protagonista della sua miglior stagione della sua “seconda vita” in Rosso; nonostante alcuni weekend sottotono sommati ad una buona dose di sfortuna, Kimi si è rivelato ancora essere un ottimo scudiero e la Ferrari ha deciso di estenderli ulteriormente il contratto a tutto il 2018. 

– LA STAGIONE:
Da quando è tornato a Maranello per la seconda volta in carriera nel 2014, il finlandese è stato autore nel 2017 della sua miglior stagione dai tempi della Lotus nel 2013: i 200 punti in classifica, i 7 podi, le 5 prime file sono tutti risultati che non si vedevano dall’ultimo anno nel glorioso team nero oro.
Oltre a ciò, Kimi ha ottenuto la straordinaria pole position tra i guad rail delle insidiose strade del Principato di Monaco, interrompendo un digiuno che durava da ben 8 anni, per la precisione dal Gran Premio di Francia a Magny Cours del 2008.
Quello che è mancato è stata la vittoria, che avrebbe potuto tranquillamente ottenere al Gran Premio di Ungheria,
ma da vero team player ha protetto dagli attacchi delle Mercedes la prima posizione del compagno Vettel, in grave difficoltà negli ultimi 30 giri a causa di un problema allo sterzo.
Anche a Montecarlo Kimi è andato vicino alla vittoria: partito davanti a tutti, il finlandese è stato in testa alla corsa per quasi 40 giri prima che Vettel lo scavalcasse nel valzer dei pit stop, grazie soprattutto ai formidabili 3 giri da qualifica del tedesco antecedenti al cambio gomme.
Tirando le somme di fine anno, in virtù dell’analisi della stagione e dei risultati sportivi ottenuti, va ancora una volta va evidenziato come, nell’annata 2017 del finlandese, la sfortuna ed più di un weekend anonimo, abbiano condizionato il risultato finale.
Episodi sfortunati come quelli che si sono verificati in Spagna, Azerbaijan, Inghilterra, Singapore ed Malesia, si sono intrecciati con weekend anonimi come quelli della Cina, del Canada, dell’Austria, dell’Italia e del Giappone, dando l’impressione di avere un Raikkonen ancora competitivo ma non sempre affidabile e quando lo è spesso ci si mette in mezzo la sfortuna.

– VOTO: 6,5 | Just leave me alone

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 4°
– Posizione finale in classifica nel 2016: 6°
– Gare disputate: 19/20
– Posizione media in gara: 5°
– Punti: 205
– Media punti: 10,2
– Vittorie: 0
– Podi: 7
– Pole position: 1
– Posizione media in qualifica:
– Giri più veloci: 2
– Piazzamenti nella Top-Ten: 16
– Prime file: 5
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 7
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 20
– Hat trick: 0

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