La season review di Valtteri Bottas

Il clamoroso ritiro dalla Formula 1 del campione del mondo Nico Rosberg sembrava potesse aver indebolito la corazzata tedesca, ma la Mercedes ha trovato in Valtteri Bottas un degno sostituto oltre che un pilota affidabile e di spessore. Il finlandese, seppur in calo nella seconda metà di stagione, ha ottenuto pole, vittorie, podi (tanti) aiutando il team nella conquista del quarto iride consecutivo.

– LA STAGIONE:
Dopo i buoni anni in Williams, dove si era messo in luce per professionalità e costanza di rendimento, il finlandese, complice il ritiro in carica del campione del mondo in carica Nico Rosberg, ha ricevuto per la prima volta in carriera la chiamata da un top team: la Mercedes.
Il compito che attendeva Valtteri Bottas non era facile: in primo luogo non doveva far rimpiangere una colonna del team come è stato Rosberg, inoltre doveva cercare di avere un rendimento simile a quello del proprio predecessore ed infine contribuire in maniera significativa alla conquista del quarto titolo costruttori consecutivo della Casa di Stoccarda.
Gli obbiettivi sono stati tutti pienamente raggiunti: i 305 punti conquistati, le 3 vittorie (Russia, Austria, Abu Dhabi), le 4 pole position (Bahrain, Austria, Brasile, Abu Dhabi), il primo “hat-trick” ad Abu Dhabi e i ben 13 podi, di cui 5 consecutivi tra il Gran Premio del Canada e il Gran Premio d’Ungheria, hanno dimostrato come quella della Mercedes si sia rivelata le scelta giusta per continuare il trend vincente iniziato nel 2014.
Se il confronto col team mate Lewis Hamilton è stato pressoché equilibrato sino al giro di boa a Budapest, dal Gran Premio del Belgio Valtteri ha accusato una calo nelle performance in pista cominciando a non tenere più il passo del campione inglese, in particolar modo al sabato in qualifica dove, fino al weekend magiaro, il confronto era in favore di Lewis ma solo di 6 a 5.
Il motivo di questa “involuzione” nelle prestazioni nella seconda parte della stagione è stato spiegato dallo stesso Bottas, il quale ha affermato di recente di essersi trovato raramente a suo agio con la Mercedes W08 EQ Power+ e specificando come quella monoposto fosse più adatta alle caratteristiche di guida di Lewis Hamilton.

– VOTO: 8,5 | Promosso

– I RISULTATI SPORTIVI:
– Posizione in classifica: 3°
– Posizione finale in classifica nel 2016:
– Gare disputate: 20/20
– Posizione media in gara:
– Punti: 305
– Media punti: 15,2
– Vittorie: 3
– Podi: 13
– Pole position: 4
– Posizione media in qualifica:
– Giri più veloci: 2
– Piazzamenti nella Top-Ten: 19
– Prime file: 5
– Piazzamenti Top-3 qualifica: 15
– Piazzamenti Top-10 qualifica: 20
– Hat trick: 1

#StartYourEngines | Dennis Ciracì