GP Australia 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Dopo 4 lunghi mesi, l’attesa è finita! La 69° edizione del Campionato del Mondo di Formula 1 è ormai alle porte, si comincia dall’Australia dove l’anno scorso vi fu l’alba rossa targata Ferrari con Sebastian Vettel vincitore. 

-DATI GENERALI:
– Nome: Albert Park Circuit
– Lunghezza: 5303 m
– Curve: 16 (10 a destra, 6 a sinistra)
– Inaugurazione: 1996
– Giro più veloce: 1’24″125 | M.Schumacher | 2004 |Ferrari F2004
– Pilota più vincente: M.Schumacher | 4:’00-’01-’02- ’04
– Scuderia più vincente: Ferrari | 7: ’99- ’00- ’01- ’02- ’04- ’07- ’17
– Pole-position 2017: Lewis Hamilton | Mercedes AMG | 1:22.188
– Podio 2017: 1°VET |2°HAM |3° BOT
– Categorie: F1
– Numero di giri: 58
– Distanza di gara: 307.574 Km

– IL TRACCIATO:
Un giro di pista all’Albert Park Circuit è lungo 5,303 km, con i piloti che, al termine delle 58 tornate previste per il Gran Premio di domenica, avranno coperto una distanza complessiva di 307,574 km.
Il tracciato australiano prevede 16 curve delle quali 10 a destra e 6 a sinistra, di conseguenza le forze laterali delle curve veloci come la 5, la 8, la 12, ed la 14 andranno ad avere un grande impatto sul pneumatico anteriore e posteriore sinistro della monoposto.
Nonostante sia un circuito cittadino, la Power Unit è abbastanza sollecitata: si viaggia con l’acceleratore a tavoletta per il 65% del giro, con punte di velocità massima previste intorno ai 330 km/h, con un consumo medio di carburante di circa 1,8 kg a tornata.
A Melbourne giocano un ruolo di fondamentale importanza i freni: la pista australiana presenta ben 9 punti di frenata risultando molto severa in tal senso, ma il tempo speso in frenata è soltanto del 15%.
Secondo i tecnici Brembo l’Albert Park rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni, classificato come “Hard” con un indice di difficoltà pari a 8 in una scala da 1 a 10, identico a quelli dei circuiti come Monza, Baku, Sochi e Spielberg.
Anche il cambio è messo relativamente alla frusta, con in media 52 cambi di marcia a giro.
La decelerazione media del tracciato è di 4G, dato che in oltre sette punti si supera una decelerazione di 4G; la più alta forza G, invece la si subisce durante la percorrenza della curva 11, quando viene esercitata sul pilota, nel cambio direzione curva 11-12 a 250 kmh e date le nuove monoposto 2017, un’accelerazione di ben 6.5 G!
Per la prima volta da quando venne introdotto il DRS le zone di utilizzo sono 3 e distribuite così: la prima da curva 12 a 13 (Detection Point tra curva 10 e 11), la seconda sul rettilineo del traguardo Detection Point tra curva 13 e 14), la terza tra curva 2 e 3 (Detection Point curva 2).
Qui in basso ecco l’infografica generale delle Pirelli:

– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero Yellow SOFT
  PZero Red SUPERSoft
  PZero Purple ULTRASoft
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    22,0 psi
     (anteriore) | 19,5 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    -3,75° (anteriore) | -2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota:

-ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
Prove Libere 1:
– 23/03/18 | Ore 02:00
– LIVE Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Sereno.

Prove Libere 2:
– 23/03/18 | Ore 06:00
– LIVE Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Sereno.

Prove Libere 3:
– 24/03/18 |Ore 04:00
– LIVE Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Sereno.

Qualifiche:
– 24/03/18 | Ore 07:00
– LIVE Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Sereno.

Gara:
– 25/03/18 | Ore 07:10
– LIVE Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Sereno.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì