Verstappen tallona Hamilton, Vettel attardato

[GP Australia 2018 | Analisi delle prove libere] Lewis Hamilton ricomincia col piede giusto la nuova stagione, concludendo al comando entrambe le sessioni di prove libere. Max Verstappen mostra i grandi progressi della Red Bull infilandosi tra le due Mercedes, con Bottas in terza posizione; Raikkonen con la Ferrari è 4° e precede il compagno di box Vettel. Bene le Haas e le McLaren.

La stagione 2018 inizia com’era finita quella precedente ovvero: Mercedes in testa a dominare entrambe le sessioni, col campione del mondo in carica Lewis Hamilton che è stato l’unico in grado di scendere sotto il muro dell’1:24, fermando il cronometro sull’1:23.931.
Alle sue spalle, a soli 127 millesimi, troviamo l’agguerrito Max Verstappen che oggi si è mostrato molto in palla con la nuova RB14, mettendosi a sandwich tra le Frecce d’Argento di Hamilton e Bottas (3°),  che sembra decisamente più performante della precedente RB13.
Non solo sul giro secco, ma anche sul passo gara l’olandese si è mostrato costante giro dopo giro con pneumatici UltraSoft e SuperSoft, girando su tempi non lontani dal 4 volte campione del mondo in carica.
Inizia in salita il weekend del gran premio di casa per Daniel Ricciardo: l’alfiere della Red Bull dovrà scontare tre posizioni di penalità in griglia di partenza per aver mantenuto un andatura troppo veloce in regime di bandiera rossa nel corso della seconda sessione.
Oltre al danno anche la beffa, dato che al nativo di Perth sono stati addebitati anche due punti sulla SuperLicenza.

E le Ferrari? Le Rosse di Maranello hanno avuto un venerdì dai due volti: Kimi Raikkonen è sempre stato più competitivo di Sebastian Vettel, dimostrando di avere più confidenza con la SF71H, mentre il tedesco è apparso leggermente sottotono.
Il finlandese ha ottenuto il 4° tempo, precedendo proprio il team mate vice campione del mondo, mostrando un ottimo passo gara con gomme UltraSoft, mentre Vettel si è trovato decisamente a più agio con le mescole SuperSoft.
Archiviato il discorso riguardante i tre top team, passiamo agli inseguitori e a questo punto la domanda sorge spontanea: chi è la quarta forza in campo?
I test avevo fatto intravedere una Haas in grande spolvero, ed infatti Romain Grosjean ha ottenuto addirittura il sesto tempo, davanti alla Red Bull di Ricciardo, mentre Kevin Magnussen, nonostante i pochi giri effettuati, si è posizionato in nona posizione a sandwich tra le due McLaren Renault di Fernando Alonso (8°) e Stoffel Vandoorne (10°).
Per ora deludenti le Renault, Sainz 11° ed Hulkenberg 13°, e soprattutto le Force India con Perez solamente 12° e Ocon 15°; male, rispetto a Melbourne 2017, anche le Toro Rosso e le Williams che precedono la fanalina di coda Alfa Romeo Sauber.

– Ecco l’infografica dei parziali record per ogni settore:

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