La Ferrari domina le qualifiche: prima fila da sogno!

[GP Bahrain 2018 | Analisi delle qualifiche] Sebastian Vettel ottiene la prima pole position stagionale, precedendo l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen ed le Mercedes di Bottas ed Hamilton, col britannico che scatterà nono. Bene Ricciardo in quinta posizione, magia di Pierre Gasly clamorosamente sesto con la Toro Rosso-Honda; malissimo Verstappen a muro in Q2 e le McLaren escluse nella seconda sessione e lontane anni luce dai top team. 

Nel weekend di gara numero 200 della carriera, Sebastian Vettel si regala la prima pole della stagione 2018 oltre che la 51esima della carriera, ed la seconda in Bahrain, tornando a cogliere una partenza dalla prima casella al Bahrain International Circuit dopo ben 6 anni dall’ultima volta, quando ancora era alla guida della Red Bull
Affianco al tedesco in prima fila, ed a completare una prima fila tutta rossa da sogno, ci sarà Kimi Raikkonen, ancora secondo dopo la prima fila di due settimane fa a Melbourne; alla Ferrari hanno ottimizzato alla grande quanto di buono fatto vedere nelle prove libere, gettando così delle buone basi per la vittoria nella gara di domani.
Gli avversari comunque faranno di tutto per rovinare la festa Ferrari, dato che Valtteri Bottas è in marcatura stretta sulle Rosse di Maranello, terza posizione per il finlandese della Mercedes, ed anche Daniel Ricciardo, quarto, è in agguato con una Red Bull RB14 che nella giornata di ieri ha mostrato un passo gara eccezionale nella simulazione gara.
E Lewis Hamilton? Il quattro volte campione del mondo si era qualificato in quarta posizione ma, data la penalità di 5 posizioni in griglia di partenza per la sostituzione del cambio sulla sua Mercedes W09 EQ Power+, sarà costretto a scattare soltanto dalla nona posizione.


In virtù di questa posizione di partenza, in casa Mercedes hanno deciso di effettuare il giro in Q2 con pneumatici Soft in modo tale da poter prendere il via della gara con questo tipo di mescola, e differenziare così la strategia di gara; il britannico potrebbe effettuare un unica sosta montando le Medium attorno al 25° giro ed andare fino in fondo con questo set di pneumatici.
Non solo Hamilton scatterà indietro in griglia di partenza, ma anche Max Verstappen che ha commesso un grave errore nel Q1: l’olandese della Red Bull è andato in testacoda in uscita di curva 2, perdendo completamente la monoposto in trazione ed andando a sbattere contro le barriere.
Dopo l’errore in Australia in gara, altro brutto errore per il 20enne di casa Red Bull che pregiudica ancora una volta il proprio weekend, tant’è che prenderà il via soltanto dalla 15esima posizione e sarà costretto ad una rimonta furiosa.
Oltre a Verstappen, weekend per ora nero anche per la McLaren motorizzata Renault, che ha visto sia Alonso sia Vandoorne esclusi nel Q2 con distacchi pesanti dai top team.
Ma il metro di paragone più importante per la McLaren, arriva  dalla Toro Rosso-Honda, ovvero la Power Unit che ha spinto le vetture di Woking nelle ultime 3 stagioni: Pierre Gasly con un giro da assoluto talento è 5° (!), ed è andato un secondo più veloce delle McLaren. Anche Brendon Hartley, seppur 11°, ha preceduto entrambe le vetture britanniche.
Tra errori e penalizzazioni chi ne ha approfittato è stata la Renault che, dopo la gara australiana, ha raggiunto nuovamente la top ten con entrambe le monoposto, Hulkenberg è 7° e Sainz 9°; molto anche Kevin Magnussen 6° con la Haas ed Esteban Ocon 8° con la Force India.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì