Le pagelle dei piloti | GP Bahrain 2018

Le pagelle ai piloti del Gran Premio del Bahrain 2018: Vettel, Gasly, Magnussen al top; molto bene anche Bottas, Hulkenberg ed Alonso, male Sainz e Grosjean. Verstappen da incubo.

  • Pierre GASLY | 10: Weekend semplicemente sublime, porta la Toro Rosso motorizzata Honda quinta al sabato ed addirittura quarta la domenica scrivendo un pezzo di storia della Scuderia faentina.
  • Sebastian VETTEL | 10: E sono due! Pole position e vittoria nel suo 200° gran premio in carriera, punteggio pieno in campionato e 17 punti di vantaggio sul rivale Hamilton; eccezionale nella gestione delle gomme Soft.
  • Kevin MAGNUSSEN | 9: Archiviato lo sfortunatissimo weekend australiano, il danese si rifà alla grande nel deserto del Bahrain: sesto in qualifica e quinto in gara, ottenendo il miglior risultato di sempre, al pari di Grosjean nel 2016 in Bahrain, nella breve storia della Haas.
  • Valtteri BOTTAS | 9: Dopo il weekend da incubo in Australia, Valtteri si riprende alla grande qui in Bahrain battendo il compagno Hamilton in qualifica e sfiorando la vittoria, concludendo secondo a soli 6 decimi dalla Ferrari di Vettel.
  • Marcus ERICSSON | 8,5: Sembra un altro pilota rispetto a quello delle ultime tre stagioni: porta i primi punti alla rientrante Alfa Romeo e vince il confronto interno con Charles Leclerc.
  • Lewis HAMILTON | 7,5: La penalità ricevuta per la sostituzione del cambio complica tutti i piani del campione del mondo in carica e così il terzo posto è un buon risultato per limitare i danni nei confronti della Ferrari di Vettel, in attesa del “suo” gran premio, quello della Cina. Fenomenale il triplo sorpasso a Alonso, Ocon, Hulkenberg.
  • Nico HULKENBERG | 7,5: Sempre consistente e veloce, il tedesco della Renault conclude sesto e si porta in sesta posizione nel campionato piloti; fa la differenza rispetto al compagno Carlos Sainz.
  • Fernando ALONSO | 7,5: Dopo il disastro in qualifica, lo spagnolo è un fulmine in partenza ed un mastino nel corso delle gara per portare a casa un buon settimo posto che gli consente di issarsi in quarta posizione nel campionato piloti.
  • Stoffel VANDOORNE | 7: Al primo giro è in ultima posizione ma, grazie alla strategia ed a un buon ritmo gara, riesce a concludere ottavo alle spalle del team mate Alonso.
  • Esteban OCON | 7: La VJM11 non è ancora una monoposto competitiva come Haas, Renault, Mclaren ma lui ha il merito di terminare nella top ten sia al sabato sia alla domenica battendo la concorrenza interna di Perez.
  • Kimi RAIKKONEN | 7: Ottima la prima fila in qualifica, al via viene beffato da Bottas ma era comunque tranquillamente in terza posizione prima che lo sfortunato pit stop lo mettesse fuori dai giochi.
  • Daniel RICCIARDO | 7: Dopo la buonissima qualifica conclusa in seconda fila, al via viene subito scavalcato da Gasly prima che la macchina si spenga all’improvviso costringendolo al ritiro.
  • Romain GROSJEAN | 5,5: Malissimo in qualifica, dove viene eliminato clamorosamente nel Q1, è autore di una buona progressione in gara che lo porta in zona punti, ma a causa della perdita di alcuni componenti della carrozzeria è costretto ad un pit stop aggiuntivo che gli fa perdere posizioni. Viene battuto sonoramente da Magnussen.
  • Charles LECLERC | 5,5: Ancora troppo acerbo: il passaggio dalla F2 alla F1 è difficile da metabolizzare, ci vorrà ancora qualche gran premio per esprimere un giudizio completo su di lui. Per il momento Ericsson ne ha di più.
  • Sergio PEREZ | 5,5: Il contatto iniziale con Hartley compromette la sua gara, ma in ogni caso non è al livello delle ultime tre stagioni, a causa di una vettura non molto competitiva, ma con quella stessa vettura Ocon si è qualificato ottavo ed è arrivato nono sotto la bandiera a scacchi.
  • Carlos SAINZ | 5: Weekend da dimenticare per lo spagnolo della Renault, troppa al momento la differenza col compagno Nico Hulkenberg.
  • Sergey SIROTKIN | 5: Discorso simile a quello fatto per Leclerc.
  • Lance STROLL| 4: Se alla Williams puntano su di lui per il ruolo di prima guida e per dare le direttive sullo sviluppo della monoposto sono veramente alla frutta.
  • Brendon HARTLEY | 4: Viene surclassato per tutto il weekend dal compagno di squadra Gasly con distacchi impietosi sia in qualifica sia in gara.
  • Max VERSTAPPEN | 2: Sta gettando al vento una marea di punti oltre a commettere un errore dietro l’altro; se Ricciardo non si fosse ritirato per il problema elettrico avrebbe il triplo dei suoi punti in classifica dopo appena due gare. Chi dice che è il nuovo Senna ha bisogno di un urgente visita dall’oculista.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì