E’ sfida sui centesimi di secondo tra Mercedes e Ferrari

[GP Cina 2018 | Analisi delle prove libere] Le Frecce d’Argento e le Rosse di Maranello si confermano come le vetture migliori del lotto, con i distacchi che si misurano in centesimi, mentre la Red Bull insegue ma distacchi minimi. La Renault sembra andare molto forte, così come la Haas, anche se solo con Kevin Magnussen, chiude la top ten la McLaren di Alonso; attardate le Toro Rosso e le Force India per il momento.

Lewis Hamilton, così come nella prima sessione, chiude in testa alla classifica le prove libere due, precedendo di soli 7 millesimi la Ferrari di Kimi Raikkonen; terzo Valtteri Bottas, con la seconda Mercedes W09, che preceduto a sua volta la Ferrari SF71H del leader iridato Sebastian Vettel.
I distacchi molto contenuti, solamente 108 millesimi di differenza tra Lewis e Seb, denota come vi sia un battaglia sul filo dei centesimi tra le attuali contendenti al titolo, non solo nella simulazione della qualifica, quindi sul giro secco, ma nella simulazione del passo gara, quindi alla distanza.
Alla vigilia del Gran Premio della Cina, molti tra gli addetti ai lavori, si aspettavano, dato il design dello Shanghai International Circuit, che la Mercedes avesse più margine sulle Ferrari: l‘allungamento del passo sulla SF71H, che i tecnici di Maranello hanno adottato sulla monoposto di quest’anno prendendo spunto dalla Mercedes del 2017, può aver dato una mano alla monoposto 2018 a trovarsi meglio sui curvoni ad ampio raggio rispetto alla SF70H.
Il cambiamento del passo della vettura, si traduce anche in cambiamenti di set up e di bilanciamento complessivo e probabilemente questa potrebbe essere la chiave di lettura del perchè Raikkonen si trovi leggermente meglio di Vettel con la macchina.

Il tedesco, come successo già in Australia ed in Bahrain, fa più fatica nelle prove libere a trovare il giusto set up e bilanciamento, in base alle proprie esigenze ad allo stile di guida, rispetto al compagno di squadra; anche nella giornata odierna Vettel si è detto non soddisfatto del bilanciamento complessivo della vettura, mentre Raikkonen ha elogiato il comportamento della macchina.
Anche nella simulazione del passo gara Cavallini e Frecce si sono marcati a vicenda: Hamilton e Raikkonen hanno effettuato lo stint con pneumatici a mescola UltraSoft per poi passare alle Soft, Bottas e Vettel hanno iniziato con le mescole UltraSoft nel primo stint per poi passare alle Medium nel secondo; tutti e 4 i piloti hanno girato su tempi simili, così com’è avvenuto nella simulazione della qualifica, con tempi medi sull’1:38 alto.
A tallonare Mercedes e Ferrari ci pensa Max Verstappen, che con la Red Bull RB14 ha patito un distacco di tre decimi e mezzo nella simulazione qualifica, ma nella simulazione gara con mescole UltraSoft è ha mostrato una costanza impressionante percorrendo uno stint di oltre 10 giri sull’1:38.8 senza aver nessun calo nella performance.
E’ andate bene anche la Renault con Hulkenberg 6° e Sainz 8°, ed a sandwich tra le vetture della Casa della Losanga troviamo Kevin Magnussen con la Haas; per ora in difficoltà Daniel Ricciardo, solamente nono con la seconda Red Bull, che ha preceduto la McLaren Renault di Fernando Alonso, 10°.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì