Vettel mette la terza, che rimpianto per Raikkonen!

[GP Azerbaijan 2018 | Analisi delle qualifiche] Sebastian Vettel ottiene la terza pole position della stagione davanti alle Mercedes di Hamilton e Bottas ed alle Red Bull di Ricciardo e Verstappen; sesta posizione per Kimi Raikkonen che praticamente perso una pole position che sembrava sua. Sussulto della Force India che ha occupato tutta la quarta fila con Ocon e Perez, bene la Renault mentre la Williams dà dei segnali di ripresa.

Ormai ci ha preso gusto, o per meglio dire ripreso gusto: Sebastian Vettel ottiene la terza pole position consecutiva, la prima in carriera qui in Azerbaijan e l’ottava da quando si è vestito di rosso dal 2015.
Il tedesco della Ferrari non otteneva tre pole position consecutive dalla stagione 2013, annata dei record per lui, quando partì davanti a tutti nei tre appuntamenti consecutivi di Italia, Singapore, Giappone, ed per la prima volta dal lontano 2007 un pilota Ferrari centra tre partenze al palo consecutive, quando all’epoca Felipe Massa scattò primo in Malesia, Bahrain, Spagna.
All’ultimo secondo della qualifica l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, stava per rovinare la festa al quattro volte campione del mondo, dato che aveva un vantaggio di oltre due decimi al termine del secondo settore, prima di dover fare un controsterzo da rally per controllare la macchina in uscita di curva 16 e perdendo un secondo nel terzo settore.
Il finlandese ha concluso con una amara terza fila, sesta posizione, e per lui anche la gara si preannuncia difficile dato quanto successo nella seconda eliminatoria delle qualifiche.
In Q2 Vettel, Raikkonen, Hamilton, Bottas, Verstappen ed Ricciardo scendono in pista con pneumatici SuperSoft in modo tale da effettuare il giro con questo tipo di mescola ed iniziare la gara con questo set di gomme.

Ma fin dal primo giro diout-in la gestione delle temperature delle gomme SuperSoft, ovvero farle entrare nella giusta finestra di utilizzo, si rivela molto delicata: Hamilton blocca subito l’anteriore nel giro di riscaldamento per poi sbagliare i successivi due tentativi lanciati, Vettel è costretto ad abortire il primo giro, mentre Kimi Raikkonen finisce nella via di fuga di curva 3 dopo un bloccaggio lunghissimo.
L’alfiere della Rossa ed il britannico della Mercedes riescono comunque a far segnare un tempo cronometrato che gli garantisca l’accesso al Q3, mentre il Campione del Mondo 2007 è costretto a rientrare ai box, dopo aver bruciato l’unico set di SuperSoft a disposizione, per montare le UltraSoft.
Quindi doppia beffa per Kimi in queste qualifiche dato che, oltre ad aver gettato alle ortiche una pole position quasi in tasca, sarà costretto a disputare la gara con un’unica strategia possibile: stint iniziale con le UltraSoft per poi passare alle Soft.
I rivali più accreditati, invece,partiranno con le SuperSoft e avranno occasione di poter scegliere come impostare le strategie di gara in corso d’opera, mantenendosi quindi flessibili da questo punto di vista.
Vettel primo, Raikkonen sesto, chi a sandwich tra le Ferrari? Risposta molto semplice: Mercedes e Red Bull.
Lewis Hamilton ha centrato la seconda posizione, con un distacco di meno di due decimi dal pole-sitter, precedendo di oltre un decimo il compagno di box Valtteri Bottas ed le lattine volanti di Ricciardo e Max Verstappen, rispettivamente in quarta e quinta posizione.
Qualifiche strabilianti per la Force India che ha piazzato entrambe le proprie monoposto nella top ten, con Ocon settimo e Perez ottavo; bene anche la Renault nuovamente in top ten con entrambe le vetture, in risalita anche la Williams che ha sfiorato la Q3 e ha battuto le deludenti Haas e McLaren.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì