F1 | GP Spagna 2018: Analisi e classifica finale delle prove libere

[GP Spagna 2018 | Analisi delle prove libere] Lewis Hamilton ha ottenuto la miglior prestazione precedendo le Red Bull di Ricciardo e Verstappen, quarto il ferrarista Sebastian Vettel; solo quinto il finnico della Mercedes Valtteri, che aveva dominato al mattino, davanti al connazionale della Ferrari Kimi Raikkonen, vittima di un problema tecnico. Venerdì da leoni per la Haas, lontane dalla top ten le Renault.

Così come nella prima sessione di prove libere, anche nella seconda sessione di prove libere è una Mercedes a dettare il passo.
Il leader del mondiale Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo in 1:18.259 con pneumatici a mescola Soft e non SuperSoft, che qui al Montmelò sono al loro debutto.
Il tema pneumatici, e di conseguenza delle relative strategie, terrà banco per tutto il weekend dato che, soprattutto tra le file dei top team, la maggior parte dei piloti ha ottenuto tempi, ed anche feedback, migliori con la mescola a banda gialla rispetto a quella banda rossa.
Oltre al debutto della SuperSoft in Spagna, a partire da questo weekend una piccola novità tecnica è stata introdotta dalla Pirelli sui propri pneumatici: la riduzione di 4 millimetri del battistrada.
Questo cambiamento è stato apportato per ridurre il rischio del surriscaldamento degli pneumatici, ma in virtù delle elevate temperature e del fatto che la SuperSoft è una mescola “low working range” (ovvero una mescola che funziona con una bassa temperatura della pista ), pare che nessun team riesca a trovare la giusta finestra di utilizzo.
Quindi non solo il campione del mondo in carica ha ottenuto il proprio miglior tempo con le Soft, ma anche le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen che lo inseguono rispettivamente in seconda e terza posizione, staccate di 133 e 274 millesimi dal britannico.
Il mattatore assoluto della mattinata, Valtteri Bottas, è solamente in quinta posizione, a sandwich tra le Ferrari di Sebastian Vettel (quarto) e Kimi Raikkonen (sesto), con un tempo di ben mezzo secondo più lento a dimostrare il fatto di come la Soft sembra essere la gomma più adatta tra le curve veloci del Circuit de Catalunya.
Ma se con ogni probabilità la Q3 si disputerà con la gomma SuperSoft, la Q2 vedrà l’utilizzo della Soft per passare il taglio della seconda eliminatoria ed iniziare la gara con questo tipo di mescola in modo tale da impostare la gara con la strategia Soft-Soft-Medium oppure Soft-Medium-Soft.
Nella simulazione del passo gara i tre top team hanno avuto un passo gara simile, dato che le Frecce d’Argento hanno costantemente girato sul passo 1″21 medio sia con le Soft (Hamilton) sia con le Medium (Bottas), mentre la Red Bull di Verstappen e la Ferrari di Vettel sono riusciti anche a scendere sotto il muro dell’1″21 ma hanno ottenuto il tempo con pista più gommata.
In casa Ferrari però, a differenza della Mercedes e della Red Bull, non hanno potuto differenziare il lavoro con le mescole tra i due piloti in quanto Kimi Raikkonen ha avuto un problema tecnico alla Power Unit a metà sessione che lo ha costretto a terminare in anticipo la giornata di prove.
Alle spalle dei tre top team troviamo le Haas, che sembrano tornate in grande spolvero come nei primi due appuntamenti stagionali in Australia e Bahrain, con Romain Grosjean settimo e Kevin Magnussen ottavo; battaglia per la top ten tra le McLaren e le Force India, mentre è rimasta attardata la Renault.
Questa è la classifica finale della seconda sessione di prove libere:

#StartYourEngines | Dennis Ciracì