F1 | GP Francia 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

La Formula 1 fa il suo ritorno in Francia, dopo ben 10 anni dall’ultima volta, al Circuit Paul Ricard, tracciato che è stato sede del Gran Premio dal 1971 al 1990. Scopriamo le caratteristiche del nuovo tracciato e il programma del weekend di gara.

DATI GENERALI:
– Nome: Circuit Paul Ricard
– Lunghezza: 5842 m
– Curve: 15 (9 a destra, 6 a sinistra)
– Inaugurazione: 1971
– Giro più veloce:
– Pilota più vincente: M.Schumacher | 8
– Scuderia più vincente: Ferrari | 17
– Pole-position 2017: –
– Podio 2017: –
– Categorie: F1, F2, GP3, WEC, Porsche SuperCup
– Numero di giri: 53
– Distanza di gara: 309,690 Km

– IL TRACCIATO:
Dopo un assenza di ben 10 anni dal calendario del Mondiale di Formula 1, la Francia torna ad ospitare un Gran Premio ma non a Magny Cours, che ha ospitato l’evento transalpino dal 1991 al 2008, bensì al Circuit Paul Ricard.
Il tracciato con sede a Le Castellet fa il suo ritorno dopo ben 28 anni dall’ultima volta quando a vincere fu l’idolo di casa Alain Prost, all’epoca alla guida della Ferrari e in grado di cogliere il 100° successo per il Cavallino Rampante.
Il Circuit Paul Ricard nella configurazione adottata per il gran premio è lungo ben 5842 metri, solamente Spa Francorchamps e Baku sono più lunghi, ed è costituito da 15 curve, delle quali 9 a destra e 6 a sinistra; ben 167 sono le diverse configurazioni possibili, con quella da 826 metri la più breve e quella da 5842 metri la più lunga.
La pista transalpina venne costruita nel 1969 e fece il proprio esordio nel Mondiale di Formula due anni a dopo, a partire dalla stagione 1971.
Il primo settore, che va dalla curva 1 alla curva 5, è un misto di chicane, allunghi e curve brevi dove sarà molto importante avere una buona trazione in uscita curva ed un’ottima maneggevolezza dello sterzo per far fronte ai rapidi cambi direzione.
Il secondo settore è di pura potenza data la presenza del lungo rettilineo del Mistral e la possibilità di effettuare sorpassi nella chicane di curva 8 e 9, grazie anche all’ausilio del DRS, ma di fondamentale importanza sarà uscire full throttle dalla curva 7 che darà lo slancio per tutto il rettilineo.
Il terzo settore rappresenta la zona più bella di tutto il tracciato: dopo il rettilineo successivo alla curva 9 si affronta in pieno a 310 Km/H la curva 10, alla quale si susseguono le curve 11 e 12, curvoni ad ampio raggio e caratterizzati dal doppio punto di corda dove sarà fondamentale avere il massimo carico aerodinamico e aderenza con l’asfalto.
Dopo la curva 12 si affronta in pieno la curva 13 verso destra prima di un ulteriore cambio di direzione verso sinistra, ovvero la curva 14, molto simile alla curva 3 del circuito di Istanbul, per scalare due marce per l’ultima curva che darà lo slancio per il rettilineo del traguardo.

Il carico aerodinamico richiesto è medio, dato che la pista ha un layout tale da richiedere una configurazione aerodinamica che sia un buon compromesso tra la minima resistenza aerodinamica all’avanzamento sui tre rettilinei ed il massimo carico aerodinamico nei curvoni veloci e nelle chicane.
Una delle caratteristiche principali della pista transalpina riguarda le vie di fuga, dato che le bande colorate all’esterno della pista hanno una funzione ben precisa: le bande con la colorazione blu e nera sono un mix di asfalto e tungsteno, mentre quelle rosse sono più profonde e sono più abrasive in modo tale da aumentare il grip tra asfalto e pneumatico in modo tale da diminuire lo spazio di frenata in caso di uscita di pista da parte del pilota.
La distanza totale prevista per la gara è di 309,690 Km, con un consumo medio di carburante previsto è di circa 1,8 Kg/giro e 50 sono le cambiate previste per ogni tornata, per un totale di 2650 cambi di marcia.
Il Paul Ricard è poco esigente per quanto riguarda l’impianto frenante: i tecnici della Brembo hanno classificato la pista francese come livello di difficoltà “Medium” dato che delle 10 frenate, 4 sono leggere, 4 medie e solamente 2 impegnative.
Anche la decelerazione media del tracciato non è elevata: 3,5G.
Due sono le DRS Zone: la prima è posta sul rettilineo del Mistral tra curva 7 e 8 con Detection Point sito poco dopo curva 6, mentre la seconda è posta sul rettilineo del traguardo con il Detection Point che è sito in curva 14.

– Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa al Circuit Paul Ricard:
– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero Yellow Soft (S)
  PZero Red SUPERSoft (SS)
  PZero Purple ULTRASoft (US)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    22,5 psi
     (anteriore) | 21,0 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    -3,50° (anteriore) | -2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio di Francia:

– ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
Prove Libere 1:
– Data: 22/06/18
– Orario: 12:00 – 13:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  | Mediaset Premium
– Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 2:

– Data: 22/06/18
– Orario: 16:00 – 17:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | Mediaset Premium
– Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 3:

– Data: 23/06/18
Orario: 13:00 – 14:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | Mediaset Premium
– Meteo: Sereno.

Qualifiche:
– Data: 23/06/18
Orario: 16:00 – 17:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | Mediaset Premium
– Meteo: Sereno.
*Differita TV8 ore 21:30

Gara:
– Data: 24/06/18
Orario: 16:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | Mediaset Premium
– Meteo: Sereno.
*Differita TV8 ore 23:30

#StartYourEngines | Dennis Ciracì