F1 | Mercedes da paura, ma Vettel è lì. Leclerc meraviglioso.

[GP Francia 2018 | Analisi delle qualifiche] Lewis Hamilton centra la 75esima pole position della carriera, affianco a lui Valtteri Bottas; terza posizione per Vettel che ha preceduto le Red Bull. Leclerc magico in ottava posizione con l’Alfa Romeo Sauber.

  • Mercedes:
    Lewis Hamilton ha ottenuto la 74esima pole position della carriera, la terza della stagione e per la prima volta scatterà davanti a tutti dal Gran Premio di Francia, dato che nelle due precedenti apparizioni si era qualificato terzo in entrambi i casi, quando era agli esordi con la McLaren, nel 2007 e nel 2008.
    Ma non è stata un pole position facile, anzi. Già dopo aver concluso il primo short-run, le Frecce d’Argento avevano monopolizzato la prima fila, ma nel secondo tentativo Bottas, come un fulmine a ciel sereno, ha scavalcato il britannico grazie a un terzo settore da paura, ma proprio all’ultimo secondo il campione del mondo è andato a riprendersi la pole per soli 118 millesimi.
  • Ferrari:
    Qualifiche dai due volti per la Scuderia di Maranello: Sebastian Vettel, mai realmente a suo agio sul giro secco tra le curve del Circuit Paul Ricard, è riuscito a  prendere la terza posizione alle spalle delle Mercedes mentre Kimi Raikkonen ha ancora una volta compromesso la propria qualifica con due errori decisivi, terminando solamente sesto.
  • Red Bull:
    Buona qualifica per le vetture di Milton Keynes che sono riuscite a mettersi a sandwich tra le Ferrari di Vettel e Raikkonen.
    Max Verstappen ha ottenuto il quarto tempo e scatterà in seconda fila accanto al tedesco e leader del mondiale, mentre Daniel Ricciardo è stato battuto di due decimi dal compagno di squadra e scatterà dalla quinta casella.
  • Renault:
    In occasione della propria gara di casa, il Team francese può gioire per la splendida settima posizione ottenuta da Carlos Sainz, autore di un giro perfetto e primo pilota dei non tre top-team. In difficoltà, invece, Nico Hulkenberg, dodicesimo ed escluso nel Q2.
  • Haas:
    Dopo i due weekend disastrosi di Monaco e Canada, la Haas ha avuto una reazione d’orgoglio in terra transalpina mostrandosi nuovamente competitiva come nel primo scorcio di stagione fino a Barcellona.
    La VF18 ha rispolverato una competitività che sembrava ormai svanita, tant’è che entrambi i piloti sono riusciti ad accedere al Q3, ma il risultato finale non è quello sperato: Grosjean è andato a muro e scatterà in decima posizione, Kevin Magnussen è nono ed è anche alle spalle dell’Alfa Romeo Sauber di Leclerc.
  • Alfa Romeo Sauber:
    La qualifica migliore di tutta la stagione, merito della monoposto e soprattutto del talentissimo Charles Leclerc.
    La C37 sta facendo passi avanti davvero notevoli, a testimonianza di come ogni volta che vi sono degli upgrade aerodinamici, questi funzionino sempre tant’è che non ci si sorprende più a vedere almeno una macchina nel Q2.
    Ma oggi è arrivata la prima top ten della stagione, merito del debuttante monegasco, autore di un giro superlativo che gli è valso l’ottava posizione.
  • Force India:
    Non siamo più ai fasti delle ultime due stagioni, ormai è diventato molto difficile per il Team con sede a Silverstone accedere con regolarità all’ultima sessione delle qualifiche.
    La tappa francese non fa eccezione e mantiene il trand di questa stagione, dove mediamente sia Perez che Ocon vengono eliminati nel Q2; grande amarezza soprattutto per il beniamino di casa che per soli 19 millesimi è rimasto escluso.
  • Toro Rosso:
    Al cospetto di una buona giornata di prove libere al venerdì, le qualifiche sono state una mezza debacle per la Scuderia di Faenza.L’idolo di casa Pierre Gasly, sempre tra i primi dieci in entrambe le sessioni di prove libere, è stato escluso nel Q2 e partirà solamente 14° mentre per Brendon Hartley piove sul bagnato: oltre all’esclusione subito nella prima eliminatoria, al pilota neozelandese è stata inflitta una penalità per la sostituzione dell’intera Power Unit Honda che lo costringerà a partire ultimo.
  • McLaren:
    Non ci sono parole per descrivere il sabato da horror della compagine di Woking, con entrambi i piloti esclusi nel Q1!
    Fernando Alonso, fresco vincitore della 24 Ore di Le Mans con la Toyota LMP1, è sedicesimo mentre Stoffel Vandoorne è due posizioni più indietro, diciottesimo.
    Davvero incredibile la crisi tecnica che ha afflitto la McLaren negli ultimi anni, nonostante si dicesse che il cambio di motorizzazione da Honda a Renault potesse far balzare avanti di molto le prestazioni della McLaren.
    Oggi è sembrato di avere un flashback al 2015…
  • Williams:
    Qua la situazione è ancora peggiore della McLaren: la FW41 è una monoposto ingestibile su qualunque tipo di pista, di asfalto o mescola.
    Se ci aggiungiamo che i piloti non sono una garanzia, anche ancora una volta il debuttante russo Sirotkin ha dato paga a Lance Stroll, il quadro è completo.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì