Mercedes al top, ma Vettel è in marcatura uomo

[GP Austria 2018 | Analisi delle prove libere] Lewis Hamilton è il più veloce di giornata, precedendo la Mercedes del compagno di squadra Bottas e la Ferrari del rivale Vettel. Attardate le Red Bull, che hanno avuto problemi anche nella simulazione gara; Raikkonen solo sesto.

Le Mercedes hanno dominato il venerdì a Spielberg: Lewis Hamilton è stato il leader incontrastato di entrambe le sessioni avvicinandosi di molto al record della pista nella seconda sessione, ma il compagno di squadra Valtteri Bottas è comunque vicino dato che è staccato di solamente un decimo.
Il leader del mondiale ha fatto segnare il miglior tempo con le Soft, ed è stato l’unico dei primi tre a non migliorarsi una volta montate le gomme da qualifica (teoricamente), ovvero le UltraSoft, anche se va detto che i rivali si sono sì migliorati ma solamente di qualche centesimo di secondo.
Il britannico è andato molto bene nella simulazione del passo gara, dove ha girato costantemente sull’1:07.5 con le mescole Soft.
Ma così come nella simulazione qualifica, dove i primi tre sono racchiusi nello spazio di appena due decimi, anche nella simulazione gara Hamilton sembra leggermente favorito, ma Valtteri Bottas e Sebastian Vettel sono praticamente in marcatura stretta sulla Mercedes del britannico.
Il finnico ha percorso un long run con mescole SuperSoft di oltre 25 giri, mantenendo un ritmo a martello sempre sull’1:08 basso senza mostrare un reale decadimento del compound a banda rossa.

Il ferrarista ha svolto un doppio lavoro, concentrandosi in un long run prima con le UltraSoft e poi con le Soft: con entrambe le mescole il ritmo è stato eccellente, 1:08.5 di media con le “viola” ed 1:07.7 di media con le “gialle”, ed anche la gestione degli pneumatici è stata molto accurata data la durata dei rispettivi stint.
Ma se Ferrari, solo con Vettel, e Mercedes sembrano in gran forma in ottica qualifica e gara, per la Red Bull non sembra essere iniziato nel migliore dei modi il weekend del gran premio di casa.
Daniel Ricciardo è quarto a quasi mezzo secondo di ritardo dalla vetta, il team mate Max Verstappen lo segue in quinta posizione ed è staccato di quasi 6 decimi dal leader Hamilton; su una pista così corta di quasi un minuto, si può dedurre come questi siano distacchi abbastanza pesanti, di media un decimo e mezzo al chilometro.
Ma le vere problematiche per il team austriaco nel Gran Premio di casa riguardano le simulazioni del passo gara: entrambi gli alfieri con le mescole UltraSoft non sono mai riusciti a scendere sotto il muro dell’1:09, ed nonostante la diminuzione del quantitativo di benzina giro dopo giro, i tempi rimanevano sempre distanti circa 8 decimi da quelli di Mercedes e Ferrari.
Un campanello d’allarme preoccupante per le RB14, ma il tema gomme terrà banco per tutto il weekend dato che molto probabilmente i top team scarteranno la UltraSoft nel Q2 per qualificarsi con la SuperSoft per partire con quel tipo di mescola per poi montare la Soft nel singolo pit stop.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì