F1 | Bottas stratosferico beffa Hamilton. Vettel penalizzato

[GP Austria 2018 | Analisi delle qualifiche] Valtteri Bottas fa per due volte il giro perfetto e ottiene la pole position per soli 19 millesimi davanti a Lewis Hamilton, che completa la prima fila. Vettel, terzo in qualifica, scatterà sesto a causa della penalità subita per aver ostacolato la Renault di Carlos Sainz.

  • MERCEDES:
    Qualifiche superlative per il Team di Stoccarda, che per la terza volta in stagione, e per la seconda volta consecutiva dopo la scorsa settimana in Francia, monopolizza tutta la prima fila.
    Questa volta, però, è Valtteri Bottas a scattare dalla pole position, per la prima volta in stagione e per il secondo anno consecutivo al Red Bull Ring: il finnico ha fatto per due volte il giro perfetto, centrando la quinta pole position della carriera grazie al tempo di 1:03.103, nuovo record della pista e di oltre un secondo più veloce della sua pole del 2017.
    Lewis Hamilton si è dovuto accontentare della seconda posizione per soli 19 millesimi, ma comunque si tratta di un buon risultato per il britannico, dato che si è qualificato davanti al rivale Vettel.
  • FERRARI:
    Nonostante delle prove libere sempre a ridosso delle Frecce d’Argento, anzi nell’ultima sessione Vettel aveva ottenuto il miglior tempo, i distacchi subiti dai due alfieri sono una mezza delusione per la Scuderia di Maranello.
    Sebastian Vettel, terzo, ha accusato un distacco di oltre 3 decimi, mentre Kimi Raikkonen, quarto, è a oltre mezzo secondo dalla pole del connazionale, un gap importante su una pista così breve di poco più di 4 Km.
    Il tedesco si era qualificato terzo, ma è stato retrocesso di tre posizioni in griglia di partenza per avere ostacolato la Renault di Carlos Sainz che se l’è trovato in piena traiettoria.
    Decisione corretta dei commissari visto che Vettel non era nel suo giro lanciato e non doveva rimanere in traiettoria, ma va anche detto che il team non l’ha avvistato dell’arrivo dell’iberico; comunque un macigno pesante per le ambizioni di vittoria in gara.

  • RED BULL:
    La vera delusione di giornata, una delle qualifiche peggiori di tutta la stagione e proprio nel Gran Premio di casa.
    Max Verstappen, dopo il problema tecnico accusato in mattinata, è riuscito per lo meno a piazzarsi in seconda fila, anche se con un distacco abissale di oltre 7 decimi, mentre Daniel Ricciardo è solamente settimo a quasi 9 decimi di distacco.
    In ottica gara le vetture di Milton Keynes, a meno di clamorosi stravolgimenti, sembrano relegate a lottare per il quinto posto dato che sia Ferrari sia Mercedes sono fuori portata.
  • HAAS:
    La miglior qualifica della stagione per il Team a stelle e strisce dopo quella nella gara inaugurale in Australia, ma questa ha un peso specifico più alto dato che siamo giunti alla nona gara e di solito nel corso della stagione la Haas sprofonda nelle prestazioni dati gli aggiornamenti delle altre scuderie.
    Ed invece Romain Grosjean è stato autore di un miracolo sportivo dato che non solo è sesto, ma è riuscito a interporsi tra le Red Bull di Verstappen e Ricciardo e per pochi centesimi non scalzava dalla quinta posizione l’olandese.
    Kevin Magnussen non è stato stellare come il compagno, ma ha comunque centrato una buona ottava posizione, ed entrambi i piloti sono chiamati a raccogliere punti pesanti nella corsa di domani.
  • RENAULT:
    Altra buona qualifica per la Renault, che ormai è abbonata alla doppia qualificazione nella top ten, con Carlos Sainz, nono, a precedere Nico Hulkenberg, decimo.
    La RS18 si conferma una vettura in continua ascesa e soprattutto costante nelle prestazioni, anche se è inspiegabile il pesante gap accusato dalle Haas nell’ultima fase delle qualifiche.
  • FORCE INDIA:
    Il mondo alla rovescia per la Force India, che se nella passata stagione era con regolarità nella top ten, quest’anno non solo risulta come un risultato utopistico, ma vede addirittura Sergio Perez escluso nel Q1 e Esteban Ocon solamente 11°; le chance di ottenere un buon risultato in gara sono davvero minime.

  • TORO ROSSO:
    Dopo l’exploit di Pierre Gasly a Montecarlo col settimo posto finale, sembra essersi un po’ smarrita nelle prestazioni la Scuderia faentina, soprattutto Brendon Hartley è stato continuamente bersagliato dalla sfortuna dato che ha dovuto nuovamente sostituire tutte le componenti della Power Unit Honda e partirà Ultimo.
    Pierre Gasly scatterà dalla 12a casella e può lottare per qualche punto iridato, anche se Renault e Haas sono più veloci.
  • ALFA ROMEO SAUBER:
    Qualifica dai due volti per il Team Svizzero: Charles Leclerc si conferma ad alti livelli, in relazione ovviamente alla vettura C37 che non è sicuramente una vettura di livello, concludendo in 13a posizione, mentre Marcus Ericsson è ultimo.
  • McLAREN:
    La situazione rispetto alla scorsa settimana non è cambiata più di tanto dato che Stoffel Vandoorne è stato escluso subito nel Q1, mentre Fernando Alonso è solamente 14°; in ottica gara sarà dura lottare per un posto in zona punti.
  • WILLIAMS:
    Un lieve progresso rispetto a quanto fatto vedere negli ultimi due appuntamenti in Canada e Francia, dove entrambe le monoposto sono state relegate all’ultima fila.
    A Spielberg Sirotkin è stato escluso nel Q1, mentre Lance Stroll è riuscito a centrare la Q2 classificandosi in 15a posizione.

    #StartYourEngines | Dennis Ciracì