F1 | GP Germania 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Dopo due anni di assenza dal calendario del Mondiale di Formula 1, l’Hockenheimring fa il suo ritorno come 11° appuntamento dell’avvincente stagione 2018. L’ultima edizione si svolse nel 2016 e venne vinta dalla Mercedes di Lewis Hamilton.

 

  • DATI GENERALI:
    – Nome: Hockenheimring
    – Lunghezza: 4574 m
    – Curve: 17 (11 a destra, 6 a sinistra)
    – Inaugurazione: 1970
    – Giro più veloce: 1’13″780 | K.Raikkonen/2004/McLaren MP4-19)
    – Pilota più vincente: M.Schumacher | 4: ’95- ’02- ’04- ’06-
    – Scuderia più vincente: Ferrari | 20
    – Pole-position 2016: 1’14″363 | Nico Rosberg | Mercedes W07
    – Podio 2016: 1° HAM | 2° RIC | 3° VER
    – Categorie: F1, GP2, GP3, Porsche Super-Cup, DTM
    – Numero di giri: 70
    – Distanza di gara: 306,458 km.

 

  • IL TRACCIATO:
    Il circuito di Hockenheim è lungo 4,574 km, caratterizzato da 17 curve, delle quali 11 a destra ed 6 a sinistra, e circa il 70% del tempo di percorrenza sul giro i piloti lo passano “full-throttle”, cosa che comporta anche un consumo di carburante elevato (circa 2 kg/giro); i cambi di marcia previsti sono 48 per ogni tornata, per un totale di 3353 durante l’arco della distanza di gara.
    Il primo settore è molto breve, soltanto 15 secondi, ed è caratterizzato solo da una curva veloce, la NordKurve nonchè la prima curva, una destra velocissima da percorrere in settima a oltre 250 Km/H che dà poi lo slancio verso la curva 2; dalla curva 1 alla curva 2 vi è la terza DRS Zone.
    La frenata di curva 2 è una delle più stressanti per l’impianto frenante: si arriva a 309 Km/h per poi passare a 113 Km/h nello spazio di 128 metri in soli 2,22 secondi con una decelerazione di ben 4,4G.
    Il secondo settore è la sezione più veloce di tutto il tracciato, caratterizzata da tratti veloci intervallati tra brusche frenate: il curvilineo della Parabolika, curva 5, si affronta in pieno con velocità nell’ordine dei 325 Km/h la possibilità di sfruttare la prima DRS Zone per cercare il sorpasso nella staccata di curva 6, la Spitzkehre.
    Il tronantino Spitzkehre rappresenta la staccata più impegnativa di tutto il circuito,
    dato che si passa in soli 2,65 secondi da circa 325 Km/h a soli 75 Km/h, con una decelerazione di 4,3G e una pressione sul pedale del freno di 134 Kg.
    Anche la staccata di curva 8, alla Mercedes Arena, rappresenta una buona opportunità per provare il sorpasso, ed è anche la terza frenata più impegnativa della pista di Hockenheim: si passa da 293 Km/h a 117 Km/h nello spazio di 116 metri e nell’intervallo di tempo di 2,08 secondi.
    Il terzo settore, denominato Motodrom, rappresenta la sezione più tecnica di tutto il tracciato ed esalta il carico aerodinamico delle monoposto, la configurazione aerodinamica richiesta all’Hockenheimring è medio-alta, con le curve Mobil1 e SudKurve che metteranno a dura prova la tenuta degli pneumatici anteriore e posteriore sinistro.
    Dal punto di vista dell’impianto frenante, Hockenheim è uno dei circuiti più esigente di tutto il mondiale: infatti, la Brembo ha assegnato come indice di difficoltà un 8/10 cioè un livello “Hard”, dato che per il 16% del tempo sul giro viene sollecitati i feeni, mentre per quanto riguarda la decelerazione, quella massima (4,4G) la si raggiunge nella staccata di curva 2 ed il valore medio si attesta sui 3,9G.
    Così come nei Gran Premi di Australia, Canada, Francia e Gran Bretagna sono tre le zone DRS.
    La prima è posta sul curvilineo tra curva 4 e curva 6 (la Spitzkehre), il cui detection point è situato in curva 4, la seconda è posta sul rettilineo del traguardo, con il detection point situato poco prima di curva 17 (la SudKurve), mentre la terza zona è posta tra la curva 1 e 2 con detection point sempre tra curva 16 e 17.

– Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa al Hockenheimring:


– MESCOLE PIRELLI:

–  PZero White Medium (M)
  PZero Yellow Soft (S)
  PZero Purple ULTRASoft (US)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    21,5 psi
     (anteriore) | 20,0 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    -3,50° (anteriore) | -2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio di Germania:

    – ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
    Prove Libere 1:
    – Data: 20/07/18
    – Orario: 11:00 – 12:30
    – Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  
    – Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 2:
– Data: 20/07/18
– Orario: 15:00 – 16:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 3:

– Data: 21/07/18
Orario: 12:00 – 13:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Meteo: Nubi sparse.

Qualifiche:
– Data: 21/07/18
Orario: 15:00 – 16:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.
*Differita TV8 ore 20:00

Gara:
– Data: 22/07/18
Orario: 15:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.
*Differita TV8 ore 21:00

#StartYourEngines | Dennis Ciracì