Verstappen primeggia nell’equilibrio totale

Classifica finale ed analisi delle prove libere del Gran Premio di Germania 2018.

  • Red Bull:
    La RB14 vola tra le curve e rettilinei dell’Hockenheimring: Daniel Ricciardo ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere, Max Verstappen ha svettato nella seconda.
    Il Team di Milton Keynes, in virtù della penalità dell’australiano per la sostituzione di tre componenti della Power Unit Renault che lo costringeranno a partire dalle ultime posizioni, ha svolto programmi di lavoro diversi tra i due piloti.
    Ricciardo si è concentrato sui long run, mentre Verstappen ha cercato più il tempo sul giro secco.
  • Mercedes:
    In occasione della gara di casa, oltre ad aver annunciato il rinnovo di entrambi i suoi alfieri per la stagione 2019 (Hamilton anche per il 2020, mentre Bottas ha l’opzione a favore del team per il 2020), la Mercedes si presenta in gran forma anche nelle prestazioni in pista: Lewis Hamilton si è fermato a soli 25 millesimi dal leader di giornata Max Verstappen, Valtteri Bottas è invece terzo a pochi centesimi dal britannico.
    Per ciò che attiene alla simulazione del passo gara, i riscontri cronometrici ottenuti dalle Frecce d’Argento sono risultati molto simili a quelli delle Rosse.
  • Ferrari:
    Per la Scuderia di Maranello è il solito venerdì di simulazioni, prove comparative di set-up tra i due piloti, lavoro differenziato con i tre compound portati per l’occasione dalla Pirelli.
    Alla fine la classifica dice che Sebastian Vettel è quarto staccato di 225 millesimi dalla vetta, mentre Raikkonen è quinto ed accusa un distacco di 117 millesimi dal compagno di squadra.
    Per quanto riguarda la simulazione gara, la SF71H si è rivelata a proprio agio con ogni tipo di mescola, tant’è che entrambi i piloti erano sempre tra i più veloci in pista in ogni condizione.
  • Haas:
    Ormai non è più una sorpresa vedere entrambe le vetture statunitensi stabilmente tra i primi dieci, Romain Grosjean è sesto davanti a Kevin Magnussen, settimo; la quarta fila è un obbiettivo realistico in ottica qualifica.
  • Alfa Romeo Sauber:
    E’ sicuramente la sorpresa di giornata, anche se, come nel caso della Renault, è stata una giornata a due velocità per la Casa del Biscione: il talentissimo monegasco Charles Leclerc ha colto una superlativa ottava posizione, ed è distante poco meno di due decimi, precisamente 189 millesimi, dalla Haas di Magnussen.
    Discorso diverso per Marcus Ericsson che non è riuscito ad avere la stessa velocità del pilota della Ferrari Driver Academy ed è stato relegato alla 14a posizione.
    La monoposto è in netta crescita, è stata portata una versione B della C37 in occasione di questo gran premio, ma la differenza la sta facendo il rookie 21enne che può ambire al secondo Q3 in carriera dopo quello a Le Castellet.
  • Renault:
    Inizio di weekend dai due volti per la Renault: Nico Hulkenberg è riuscito a portare la RS18 in nona posizione a 122 millesimi dall’ottava posizione di Leclerc, mentre Carlos Sainz è apparso meno a suo agio rispetto al compagno di squadra, dovendosi accontentare solamente del 12° posto, alle spalle anche delle Force India.
    In ottica qualifica sarà una battaglia serrata con l’Alfa Romeo Sauber di Leclerc e le Force India per accedere alla Q3, e partire con entrambe le vetture dalla top-ten.
  • Force India:
    Dopo i due consecutivi doppi piazzamenti a punti dell’Austria e della Gran Bretagna, il Team indiano con sede a Silverstone sembra intenzionato a voler continua la striscia di risultati utili consecutivi.
    Esteban Ocon ha concluso il venerdì tedesco nella top ten, 10° posto, ed è a soli 134 millesimi dall’ottava posizione dell’Alfa Romeo Sauber di Leclerc, mentre il compagno Sergio Perez è 11° ma paga un gap di appena 43 millesimi dal team mate.
  • Toro Rosso:
    Continua il periodo poco brillante del team faentino dopo la strepitosa gara a Monaco di Pierre Gasly.
    Nella giornata di venerdì dedicata alle prove libere sul circuito dell’Hockenheimring, il francese si è classificato 15° precedendo di soli 37 millesimi Brendon Hartley; dati i distacchi molto contenuti tra le vetture del centro gruppo, in Toro Rosso possono sperare in un doppio piazzamento nel Q2, perchè lottare per la Q3 pare sia utopia.
  • McLaren:
    Inizia nel peggiore dei modi il weekend del Gran Premio di Germania per il Team con sede a Woking: Fernando Alonso è clamorosamente 17°, mentre il team mate Stoffel Vandoorne è addirittura ultimo persino dietro le Williams.
  • Williams:
    Il 13° crono ottenuto da Lance Stroll al termina della prima sessione di prove libere, faceva ben sperare riguardo a un concreto passo avanti nella performance della FW41 grazie agli aggiornamenti aerodinamici portati dal Team in occasione della tappa tedesca.
    Purtroppo la seconda sessione ha mostrato nuovamente i limiti tecnici di una vettura davvero poco competitiva, relegando sia il canadese sia Sirotkin alle abituali ultime posizioni.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì