F1 | GP Germania 2018: le pagelle ai piloti

Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio di Germania 2018: Hamilton straordinario, bravi Bottas ed Hulkenberg. Grosjean in ripresa, mentre Vettel spreca tutto ancora una volta.

 

  • Lewis HAMILTON | 10 e lode: Parte 14° per il problema idraulico che lo esclude in Q2, ma in gara è protagonista di una rimonta sontuosa che lo porta alla vittoria e in testa al mondiale. Talento immenso.
  • Valtteri BOTTAS | 9: Straordinario in qualifica, dove coglie un gran prima fila, alla domenica conferma il risultato del sabato centrando in quinto podio stagionale. Deve ancora attendere per la prima vittoria stagionale.
  • Nico HULKENBERG | 9: Altro weekend straordinario per il tedesco della Renault, che dopo il sesto posto di Silverstone porta a casa un quinto posto all’Hockenheimring.
  • Kimi RAIKKONEN | 8: Poteva vincere questa gara o per lo meno concludere secondo, invece, a causa del doppiaggio con Magnussen ed al secondo pit stop ritardato, è relegato al terzo posto; comunque quarto podio consecutivo per Iceman.
  • Sergio PEREZ | 8: Porta la Force India in top ten al sabato e grazie a una gara grintosa porta a casa un ottimo settimo posto.
  • Romain GROSJEAN | 8: Si riscatta dopo il disastro di Silverstone, grazie ad un ottima rimonta negli ultimi 10 giri che lo porta dal decimo posto al sesto posto finale. In ripresa.
  • Kevin MAGNUSSEN | 7,5: Eccellente il quinto posto in qualifica, sfortunato il secondo pit stop che lo porta fuori dai primi dieci.
  • Marcus ERICSSON | 7: Battuto sonoramente dal team mate Leclerc in qualifica, in garà si rifà e, sfruttando a proprio favore le tutte dinamiche della corsa, porta a casa due punti.
  • Max VERSTAPPEN | 7: Mercedes e Ferrari erano di un altro livello, il quarto posto è il massimo che potesse fare sia in qualifica sia in gara.
  • Esteban OCON | 7: Terzo piazzamento a punti consecutivo, anche se questa volta Perez lo batte sia in gara sia in qualifica.
  • Charles LECLERC | 6: Ancora una volta eccelle in qualifica, in gara il team rischia le Intermedie e l’azzardo non paga, sprofondando così in classifica; un po’ in confusione con due uscite di pista.
  • Sergey SIROTKIN | 6: Buona qualifica, 12°, in gara viene tradito dall’inaffidabilità della FW41.
  • Brendon HARTLEY | 6: La Toro Rosso sta naufragando nelle prestazioni, ma lui è bravo a sfruttare tutte le occasioni che gli si presentano per arpionare un punto iridato.
  • Fernando ALONSO | 5,5: Gara calvario per lo spagnolo della McLaren, la scelta delle Intermedia si rivela sbagliata e alla fine è addirittura costretto al ritiro.
  • Carlos SAINZ | 5: Battuto in qualifica da Hulkenberg, in gara si perde e viene anche penalizzato per un sorpasso illecito in regime di Safety Car; male qui e in Inghilterra, ha la possibilità di rifarsi subito in Ungheria.
  • Pierre GASLY | 5: Weekend da dimenticare per il francese data la scarsa competitività della Toro Rosso. L’azzardo con le gomme Full Wet si rivela un suicidio tattico e la sua gara praticamente termina lì.
  • Stoffel VANDOORNE | 4: Un calvario senza fine, il suo sedile in McLaren per la prossima stagione è sempre più traballante.
  • Lance STROLL | 3: Sirotkin ormai lo batte costantemente ed è un debuttante…il paradosso incredibile è che, probabilmente, il prossima anno sarà alla Force India dato che il padre, imprenditore miliardario, è vicino all’acquisizione del team anglo-indiano.
  • Sebastian VETTEL | 2: Non è possibile sprecare un’occasione d’oro come questa, gettando alle ortiche una vittoria quasi fatta e perdendo la anche la leadership del mondiale. Grave errore, quasi da dilettante nonostante avesse nove secondi di vantaggio che doveva semplicemente amministrare, ed invece finisce la gara contro il muro. Quarto errore pesante dopo quelli di Baku, Le Castellet e Spielberg.
  • Daniel RICCIARDO | S.V: Weekend disastroso, parte in ultima fila per la sostituzione della Power Unit, ma dopo 27 giri un nuovo problema di inaffidabilità lo mette fuori dai giochi.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì