F1 | GP Belgio 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Dopo 4 lunghe settimane di pausa, si riaccendo i motori per uno dei weekend di gara più belli ed entusiasmanti del calendario: il Gran Premio del Belgio, che si disputa sul mitico tracciato di Spa Francorchamps. Hamilton e la Mercedes comandano le rispettive classifiche mondiali, scopriamo assieme le caratteristiche del tracciato belga ed il programma del weekend di gara.


-DATI GENERALI:

Nome: Circuit de Spa Francorchamps
Lunghezza: 7004 m
Curve: 19 (9 a destra, 10 a sinistra)
Inaugurazione: 1950
Giro più veloce: 1:46.577 | S.Vettel | Ferrari SF70H | 2017
Pilota più vincente: M.Schumacher | 6
Scuderia più vincente: Ferrari | 14
Pole position 2017: L.Hamilton | 1:42.553 | Mercedes W08
Podio 2017: 1° HAM | 2° VET | 3° RIC
Categorie: F1, F2, GP3, Porsche Super-Cup, WEC
Numero di giri: 44
Distanza di gara: 308.052 Km

– IL TRACCIATO:
Il circuito di Spa Francorchamps sorge nella foresta delle Ardenne, a circa 150 Km dalla capitale belga Bruxelles, ed ospiterà il Mondiale di Formula 1 per la 51esima volta nella sua storia.
La pista belga è la più lunga presente nel calendario, con i suoi 7,004 Km, ed è composto da ben 19 curve, delle quali 9 destra e 10 a sinistra, e da lunghi rettilinei che lo rendono, probabilmente, il circuito più bello del mondo; analizziamolo nel dettaglio.
Il primo settore è puramente di potenza, dato che dalla staccata di La Source (curva 1) alla frenata di Les Combes (curva 5), si è con la farfalla dell’acceleratore completamente a aperta per circa 21 secondi.
Dopo la staccata della Source (curva 1), una delle 4 frenate più impegnative più tracciato, ed il successivo allungo, si affronta in pieno a 310 Km/h Eau Rouge – Radillion (curve 2-3-4), una delle sezioni più entusiasmanti dell’intero panorama del Motorsport, dato che si parla di una salita sulla quale il pilota subisce una compressione di ben 5G!
Sul lungo rettilineo del Kemmel, le vetture toccheranno velocità di punta nell’ordine dei 340 Km/h, prima di affrontare la frenata della chicane di Les Combes (curve 5-6): in soli 89 metri, le vetture decelerano da 311 Km/h a 168 KmH in uno spazio temporale di 1,60 secondi, con una decelerazione di 4,6 G ed una pressione sul pedale del freno di 137 Kg.
Il secondo settore è quello più tecnico e guidato, dato che presenta le sezioni dei curvoni veloci e le chicane veloci.
Dopo la chicane di Les Combes, che si affronta intorno ai 168 Km/h, vi è la veloce destra Malmedy (curva 7) da affrontare a oltre 200 Km/h, che dà lo slancio verso la difficile frenata in discesa a destra della curva Rivage, molto impegnativa dato che è caratterizzata dal doppio punto di corda lungo il raggio di percorrenza nel quale la vettura soffre molto di sottosterzo.
Dopo la curva 8, una sinistra da oltre 200 Km/h da percorrere in 5a marcia, vi è l’allungo in discesa che porta alle curve Pouhon (curve 10-11), curvoni veloci da brivido da percorrere in 8a marcia  a circa 290 Km/h con una forza G di circa 5G.
Dopo le curve Pouhon si arriva a circa 310 Km/h alla chicane Les Fagnes, un destra-sinistra da percorrere in ingresso a circa 180 Km/h in quinta marcia, ed in uscita a oltre 210 Km/h orari in sesta marcia; dopo Les Fagnes (curve 12-13), si arriva alla curva Stavelot, punto nel quale inizia il terzo settore.
Il terzo settore, così come il primo, è caratterizzato da un lungo tratto da percorrere “full-throttle”: dalla curva Stavelot (curva 15) alla frenata della chicane Bus-Stop (curva 18) si va in pieno per 19 secondi, con la curva Blanchimont da affrontare a 320 Km/h.
La staccata della Bus-Stop rappresenta la seconda frenata più impegnativa del tracciato belga, dato che si arriva ad una velocità di circa 325 Km/h, ed in soli 2,45 secondi si passa da 325 Km/h ad 80 Km/h nello spazio di 130 metri con una decelerazione di 4,6 G, con una pressione sul pedale del freno di 142 Kg.
La configurazione aerodinamica richiesta per la pista di Spa Francorchamps è medio bassa, data la presenza di ampie zone da percorre full throttle con l’acceleratore pigiato al massimo per circa il 70% del giro, con 42 cambi di marcia per ogni tornata per un totale di 1848 durante la gara, ed un consumo di benzina di nell’ordine dei 2,4 Kg/giro; l’impianto frenante è poco sollecitato, solamente per il 13% del giro.
Le DRS Zone sono due: la prima è posta sul rettilineo del Kemmel, con detection point sitio tra curva 1 e 2, la seconda è posta sul rettilineo del traguardo con detection point sitio poco prima di curva 18.

– Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa al Circuit de Spa Francorchamps:

– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero White Medium (M)
  PZero Yellow Soft (S)
  PZero Purple SUPERSoft (US)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    24,0 psi
     (anteriore) | 22,0 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    -2,75° (anteriore) | -1,50° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio del Belgio:

    – ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
    Prove Libere 1:
    – Data: 24/08/18
    – Orario: 11:00 – 12:30
    – Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  
    – Meteo: Nuvoloso.

Prove Libere 2:
– Data: 24/08/18
– Orario: 15:00 – 16:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 3:

– Data: 25/08/18
Orario: 12:00 – 13:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Meteo: Poco nuovoloso.

Qualifiche:
– Data: 25/08/18
Orario: 15:00 – 16:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.
*Differita TV8 ore 20:00

Gara:
– Data: 26/08/18
Orario: 15:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Poco nuovoloso.
*Differita TV8 ore 21:00

#StartYourEngines | Dennis Ciracì