Quando il gioco si fa bagnato, Hamilton comincia a giocare.

Risultati ed analisi delle qualifiche del Gran Premio del Belgio 2018.

  • Mercedes:
    Se ogni volta che arriva la pioggia, la pole position di turno o la vittoria di turno la ottiene sempre Lewis Hamilton, allora il discorso fortuna c’entra ben poco.
    Il britannico, così come all’Hungaroring, ha mostrato ancora una volta di essere il migliore in condizioni di pista bagnata, conquistando la pole position numero 78 della carriera e la quinta a Spa Francorchamps, nuovo record assoluto.
    L’unico fattore che può aver aiutato il britannico in condizioni climatiche avverse rispetto alla concorrenza, è la configurazione aerodinamica scelta da tecnici e ingegneri sulla W09.
    Infatti, come si è potuto notare nel corso del weekend, le Frecce d’Argento erano le più veloci nel settore centrale, quello più tecnico e guidato, a testimonianza di un maggior carico aerodinamico sulle ali.
    Se Hamilton partirà dalla pole, Valtteri Bottas scatterà dalla penultima fila, dato che è stato penalizzato per la sostituzione di alcuni elementi della Power Unit; il finlandese partirà con gomme Soft per andare molto lungo nel primo stint e montare un treno di pneumatici SuperSoft poco dopo la metà gara.
  • Ferrari:
    Prima Hockenheim, poi l’Hungaroring e adesso Spa Francorchamps: ogni volta che la pioggia diventa protagonista, la Ferrari fa un passo indietro.
    Questa volta però, i piloti non hanno colpe: Vettel ha centrato la prima fila al fianco del rivale al titolo Lewis Hamilton, anche se era evidente in volto la sua delusione per un pole position che sull’asciutto sarebbe stata possibile, mentre Kimi Raikkonen è clamorosamente rimasto senza benzina, concludendo in anticipo di due minuti la qualifica (mentre la pista si stava asciugando) e sarà costretto a partire da un amara sesta posizione.
  • Force India:
    Le vicende societarie e giudiziarie di questi giorni hanno scosso un po’ l’ambiente Force India, con il team che ha cambiato nome, passando da Sahara Force India a Racing Point Force India e conseguentemente azzeramento dei punti nel campionato costruttori, ed anche proprietario con Lawrance Stroll che ha acquistato il team.
    In tutto questo, la reazione più bella è arrivata dalla pista: già, perchè Esteban Ocon e Sergio Perez hanno disputato una qualifica sontuosa monopolizzando la seconda fila, col francese terzo a precedere il messicano.
  • Haas:
    Qualifiche eccezionali per il team statunitense che, in contrapposizione alla debacle delle Renault in qualifica e che scatteranno dal fondo della griglia, ha una buona chance di accorciare il gap in classifica dal team francese per la quarta posizione nel campionato costruttori.
    Sì, perchè Romain Grosjean ha arpionato una gran quinta posizione alle spalle delle Force India, mentre Kevin Magnussen si è classificato nono alle spalle delle Red Bull.
  • Red Bull:
    Ancora una volta qualifiche deludenti per il Team di Milton Keynes, che per tutto il weekend ha accusato distacchi siderali dalle Mercedes e dalle Ferrari, che in condizioni di pista bagnata si sono amplificati ulteriormente a causa di un assetto aerodinamico troppo scarico.
    Il risultato finale è stato una deludente quarta fila, con Max Verstappen che ha concluso in settima posizione davanti al compagno di squadra Daniel Ricciardo, ottavo.
  • Toro Rosso:
    Buona qualifica per la Scuderia di Faenza che ha monopolizzato la sesta fila, mancando di poco l’accesso all’ultima sessione della qualifica di poco: Pierre Gasly, neo acquisto della Red Bull per la prossima stagione, scatterà dall’undicesima casella precedendo il compagno di box Brendon Hartley, autore di un buon giro concluso a pochi centesimi dal francese.
  • Alfa Romeo Sauber:
    Un risultato al di sotto delle aspettative, la doppia eliminazione nel Q2 ha relegato le C37 alla settima fila, con Charles Leclerc 13° e Marcus Ericsson 14°; può suonare strano sentire parlare di risultato (eliminazione in Q2) al di sotto delle aspettative per un team che 5 mesi fa era stabilmente in ultima fila, ma i risultati delle ultimi gran premi e l’ottimo sviluppo della monoposto hanno alzato la posta in palio.
  • Renault:
    Qualifiche da dimenticare per il team della Losanga, se ci aggiungiamo pure l’ottima qualifica delle Haas, la gara si preannuncia in salita con la rivale più accreditata che potrebbe rosicchiare diversi punti alle RS18, dato che Carlos Sainz è stato escluso nel Q1 e Nico Hulkenberg partirà dall’ultima fila per la sostituzione degli elementi della Power Unit.
  • McLaren – Williams:
    Non ci sono più parole per descrivere la drammatica situazione sportiva delle due nobili decadute inglesi, entrambe le rispettive monoposto escluse nel Q1 con distacchi imbarazzanti per due team che sono la storia della Formula 1 assieme alla Ferrari.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì