F1 | Vettel svernicia Hamilton e domina nelle Ardenne

Il sorpasso di pura velocità, e tanti cavalli, ai danni di Hamilton nel primo giro, spiana la strada per un dominio Ferrari a Spa. Il tanto criticato Halo salva la vita a Leclerc.

Gran parte dei momenti clou, sia negativi che positivi, del poco movimentato Gran Premio del Belgio si sono vissuti nel corso primo giro.
Il momento più negativo è stato il terribile incidente a La Source: Nico Hulkenberg ha perso completamente il punto di frenata arrivando con le gomme anteriori tutte bloccate con la sua Renault che ha colpito in pieno la McLaren dell’incolpevole Fernando Alonso che a sua volta è carambolato sopra l’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc.
Durante il volo, il pneumatico anteriore destro della vettura dello spagnolo ha colpito l’Halo della monoposto del monegasco, con la sezione frontale del lato destro che presentava il segno evidente della gomma e soprattutto delle piccole crepe.
Halo è il sistema di sicurezza che è stato introdotto, dopo gli esperimenti del 2016 e 2017, sulle monoposto a partire da questa stagione, ha un peso di 7 Kg e può sostenere un carico verticale della grandezza di due pullman bi-piano londinesi.
Si è parlato tanto del suo impatto visivo sull’estetica delle monoposto, ma qui si parla di sicurezza, e per evitare ulteriori casi come quelli Felipe Massa nel 2009 all’Hungaroring (colpito da una molla) o del povero Henry Surtees a Brands Hatch nello stesso anno (colpito da una gomma), la FIA ha fatto la scelta giusta.
L’Halo ha probabilmente salvato Leclerc da gravi danni alla testa, se non dalla morte.

L’infografica della Pirelli relativa ai giri più veloci per ogni mescola portata a Spa Francorchamps e gli stint più lunghi

Il momento più positivo, inteso come il più elettrizzante, è stato il duello Vettel-Hamilton.
Già nella passata stagione il tedesco provò a prendere la scia al britannico dopo La Source per poi sferrare l’attacco decisivo dopo l’Eau-Rouge Radillion, ma Lewis giocò d’astuzia alleggerendo l’acceleratore e facendo perdere lo slancio decisivo al rivale.
Quest’anno è stata un’altra storia: Vettel ha avuto uno scatto migliore al via affiancando Hamilton già a La Source, e nell’allungo successivo ha preso tutta della W09 per poi “fulminarla” sul rettilineo del Kemmel con un sorpasso di pura potenza.
Un sorpasso che ha lasciato di stucco lo stesso Hamilton: “Io ce l’ho messa tutta, ma questa Ferrari ha trovato qualcosa di magico e in occasione del sorpasso Seb non l’ho manco visto. Sicuramente hanno fatto un bel lavoro, oggi ero impotente, ho spinto al massimo, ma non è servito a niente e sul rettilineo non potevo farci nulla”.
Il “qualcosa di magico” a cui fa riferimento Hamilton, non è relativo a nessun trucchetto, ma alla nuova specifica della Power Unit Ferrari introdotta qua per le piste superveloci di Spa Francorchamps e soprattutto Monza: la specifica definita come “Evo 3”.

L’infografica Pirelli relativa ai pit stop e alle strategie adottate da ogni pilota nella gara di Spa Francorchamps

Un sorpasso, nel momento perfetto dato che qualche secondo dopo è entrata la Safety Car, che ha spianato la strada al ferrarista verso il quinto successo stagionale, dato che Vettel è stato più veloce ogni giro e l’undercut tentato dalla Mercedes non ha avuto successo, visto che non appena sono state montate le Soft nuove, la SF71H è stata un miraggio per il leader del mondiale.
Comunque i due contendenti al titolo hanno fatto gara a sè, dato che l’idolo di casa Max Verstappen, terzo, è arrivato al traguardo a mezzo minuto dal vincitore Vettel, correndo nella terra di nessuno dopo i sorpassi ai danni delle Force India di Perez e Ocon (meraviglioso incrocio in frenata).
Le vicende societarie e giudiziarie di questi giorni hanno scosso un po’ l’ambiente Force India, con il team che ha cambiato nome, passando da Sahara Force India a Racing Point Force India e conseguentemente azzeramento dei punti nel campionato costruttori, ed anche proprietario con Lawrance Stroll che ha acquistato il team.
Ma dopo la seconda fila al sabato, la “nuova” Force India ha sorpreso anche in gara, portando a casa già 18 punti: Sergio Perez ha concluso in quinta posizione, alle spalle del rimontante Valtteri Bottas, precedendo il compagno di squadra Esteban Ocon, sesto.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì