F1 | GP Belgio 2018: le pagelle ai piloti

Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio del Belgio 2018: Vettel il migliore, bravissimi anche Perez, Ocon ed Hamilton. Disastroso e pericoloso Nico Hulkenberg.

  • Sebastian Vettel | 10: Al sabato la pioggia scombussola tutti i piani, è la delusione per una pole che poteva essere sua prevale su tutto; alla domenica la delusione si trasforma in rabbia agonistica per sorpassare Hamilton di potenza e andare verso la quinta vittoria stagionale.
  • Sergio Perez | 9: Miglior risultato dell’anno dopo il podio di Baku, sempre veloce e concreto meriterebbe nuovamente una chance in un top team.
  • Esteban Ocon | 9: Stratosferica la terza posizione in qualifica, ottima la sesta posizione finale in gara. Il colmo è che un talento del genere non si sappia che futuro avrà, povera Formula 1.
  • Lewis Hamilton | 9: Ancora una volta si dimostra essere il mago della pioggia cogliendo una splendida pole position. Purtroppo per lui, la SF71H e un grande Vettel lo relegano al secondo posto alla domenica, poco male visto che raccoglie il massimo sempre.
  • Max Verstappen | 8: La Red Bull ha accusato distacchi siderali da Ferrari e Mercedes per tutto il weekend, la quarta fila in qualifica un disastro ma in gara sfrutta tutte le occasioni che si gli presentano per centrare un terzo posto che vale oro.
  • Romain Grosjean | 8: Weekend perfetto per il francese della Haas, quinto al sabato e settimo alla domenica e sempre davanti al compagno Magnussen
  • Kevin Magnussen | 7,5: Perde il confronto interno con Grosjean, ma ancora una volta va a punti e si conferma solido e veloce.
  • Pierre Gasly | 7,5: Secondo piazzamento a punti consecutivo per il talento francese che sta praticamente portando da solo i punti alla Toro Rosso nel campionato costruttori.
  • Valtteri Bottas | 7: Ottima rimonta dal fondo fino al quarto posto a causa della penalità per la Power Unit. Dal punto di vista comportamentale è apparso un pò troppo disattento, dato che sabato ha rischiato di ammazzare Vandoorne sul Kemmel e in partenza ha tamponato Sirotkin rompendo l’ala anteriore.
  • Marcus Ericsson | 7: Porta a casa un punto iridato dopo una bella battaglia con Hartley a suon di sorpassi.
  • Sergey Sirotkin | 6: Lotta per la zona punti per alcuni tratti della gara, purtroppo il primo punto iridato in Formula 1 ancora non arriva.
  • Brendon Hartley | 5: Male nel confronto diretto in squadra con Gasly, spera di tenere il posto anche per il 2019.
  • Carlos Sainz | 5: Weekend disastroso, eliminato nel Q1 e fuori dalla zona punti. La RS18 è stata poco competitiva nelle Ardenne.
  • Lance Stroll | 4: Prende nuovamente paga da Sirotkin, che va ricordato è un debuttante, la sua fortuna è il padre miliardario che rileva la Force India e molto probabilmente da Singapore in poi guiderà la VJM11.
  • Stoffel Vandoorne | 4: Impietoso il confronto con Fernando Alonso, il suo appiedamento si fa sempre più vicino.
  • Nico Hulkenberg | 1: Una manovra scellerata che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, che  graveerrore del tedesco!
  • Kimi Raikkonen | S.V: Fino alla Q2 poteva essere veramente il weekend della quinta vittoria a Spa poi gli succede di tutto: rimane senza benzina nel Q3 e alla prima curva viene colpito dall’incolpevole Ricciardo rompendo l’ala posteriore.
  • Fernando Alonso | S.V: Viene preso in pieno da Hulkenberg a La Source, vola sopra l’Alfa Romeo Sauber di Leclerc e termina la sua gara dopo 200 metri.
  • Daniel Ricciardo | S.V: Da Monaco in poi è entrato in un vicolo cieco senza via d’uscita.
  • Charles Leclerc | S.V: Per fortuna che è stato introdotto Halo, altrimenti non so in che condizioni sarebbe il monegasco. L’importante è che stia bene.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì