F1 | GP Italia 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Siamo giunti all’appuntamento più “caldo” di tutta la stagione: il Gran Premio d’Italia, sul circuito di Monza, il Tempio della Velocità. Scopriamo assieme le caratteristiche del tracciato brianzolo ed il programma del weekend di gara.

DATI GENERALI:
Nome: Autodromo Nazionale di Monza
Lunghezza: 5793 m
Curve: 11 (7 a destra, 4 a sinistra)
Inaugurazione: 1950
Giro più veloce: 1:21.046 | R.Barrichello | Ferrari F2004 | 2004
Pilota più vincente: M.Schumacher | 5
Scuderia più vincente: Ferrari | 19
Pole position 2017: L.Hamilton | 1:34.660 | Mercedes W08
Podio 2017: 1° HAM | 2° BOT | 3° VET
Categorie: F1, F2, F3, F4, GP3, Porsche Super-Cup, SBK
Numero di giri: 53
Distanza di gara: 306.720 Km

– IL TRACCIATO:
L’Autodromo Nazionale di Monza viene chiamato come il “Tempio della Velocità” per essere un tracciato superveloce con una media orario da circa 255 Km/h, data la presenza di lunghi rettilinei e da ben quattro punti si superano di 330 Km/h.
Il tracciato brianzolo è costituito da 11 curve, delle quali 7 a destra e 4 a sinistra, con tre punti di frenata molto forti e dalle importanti decelerazioni.
Il primo settore è di velocità pura: si arriva alla staccata della Prima Variante, chicane lenta, ad una velocità di circa 355 Km/h per poi passare a soli 84 Km/h nello spazio di ben 140 metri in soli 2,6 secondi con una potenza frenante sul pedale del freno di ben 165 Kg.
Di fondamentale importante è avere una buona trazione dall’uscita della Prima Variante, per affrontare in pieno a 300 Km/h la Curva Grande ed arrivare alla successiva staccata della Variante della Roggia: si passa da 326 Km/h a 117 Km/h in 2,37 secondi nello spazio di 127 metri per affrontare una chicane sinistra destra nel rapido cambio di direzione.
Dalla Variante della Roggia in poi inizia il secondo settore, quello più guidato: una buona trazione in uscita dalla Seconda Variante consente di avere l’allungo giusto per le due Curve Lesmo, curve 6 e 7, con Lesmo 1 che si affronta in sesta a circa 220 Km/h e Lesmo 2 in quinta a circa 195 Km/h.
Dopo la seconda Curva Lesmo si va giù in discesa verso la Curva del Serraglio, un curvilineo verso sinistra che si affronta in ottava marcia a circa 320 Km/h, per poi arrivare alla staccata della Variante Ascari a circa 345 Km/h, da dove inizia il terzo settore
La frenata della Variante Ascari è molto impegnativa, dato che si frena già con lo sterzo tendente a sinistra per impostare al meglio le curve 8,9,10 tutte in sequenza: l’ingresso della curva 8 si affronta in quinta a circa 190 Km/h, poi rapido cambio di direzione a destra per la curva 9 da fare in sesta a 250 Km/h ed infine cambio direzione a sinistra per l’uscita di curva 10 a 270 Km/h in settima marcia.
Un’ottima uscita dalla Variante Ascari è vitale per scaricare tutta la potenza della Power Unit per raggiungere i 335 Km/h in fondo al rettilineo opposto a quello dei box prima della staccata della Curva Parabolica.
Per la frenata dell’ultima curva, la Parabolica appunto, si passa da 314 Km/h a 205 Km/h nello spazio di soli 72 metri in 1,22 secondi con una decelerazione, pensate, di 6,7G (!) con una pressione sul pedale del freno da parte del pilota di 211 Kg.
L’assetto aerodinamico richiesto per Monza è molto “scarico” ed è unico nel suo genere rispetto alle altre piste presenti nel calendario di Formula 1.
Essendo la pista più veloce nel Mondiale, con la sua spaventosa media oraria sul giro, la configurazione aerodinamica predilige la velocità massima sui lunghi rettilinei per sfruttare al meglio la potenza dei motori V6 turbo, dato che per il 75% del giro si viaggia “full-throttle”, con 31 cambi di marcia ad ogni tornata per un totale di 1643 nell’arco della distanza di gara.
Due sono le DRS Zone: la prima, che è stata allungata, va dalla seconda Curva Lesmo fino alla Variante Ascari, con detection point tra le Lesmo, mentre la seconda è posta sul rettilineo principale con il detection point sitio prima della Curva Parabolica.
– Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa all’Autodromo Nazionale di Monza:
– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero White Medium (M)
  PZero Yellow Soft (S)
  PZero Purple SUPERSoft (US)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    22,5 psi
     (anteriore) | 21,5 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    – 3,00° (anteriore) | – 2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio d’Italia:

    – ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
    Prove Libere 1:
    – Data: 31/08/18
    – Orario: 11:00 – 12:30
    – Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  
    – Meteo: Nuvoloso.

Prove Libere 2:
– Data: 31/08/18
– Orario: 15:00 – 16:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 3:

– Data: 01/09/18
Orario: 12:00 – 13:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it
– Meteo: Poco nuovoloso.

Qualifiche:
– Data: 01/09/18
Orario: 15:00 – 16:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Nubi sparse.
*Differita TV8 ore 20:00

Gara:
– Data: 02/09/18
Orario: 15:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Poco nuovoloso.
*Differita TV8 ore 21:00

#StartYourEngines | Dennis Ciracì