Uno-due Ferrari a Monza, ma Hamilton è in scia

[GP Italia 2018 | Analisi delle prove libere] La Ferrari comincia nel migliore dei modi il weekend di casa, con Vettel subito “on-fire” davanti a Kimi Raikkonen e alle Mercedes.

Nel weekend della gara di casa per la Scuderia di Maranello, le Rosse concludono al comando il venerdì brianzolo, con Sebastian Vettel ha portato la SF71H col tempo di 1:21.105, precedendo di 270 millesimi il team mate Kimi Raikkonen.
L’uno-due delle Rosse testimonia come la vettura si adatti perfettamente alle caratteristiche di un tracciato super veloce come il Tempio della Velocità, confermando quanto di ottimo aveva fatto vedere al Circuit Gilles Villeneuve ed a Spa Francorchamps.
Sia la trasferta canadese che quella recente in Belgio hanno visto trionfare Vettel e, seppur sia solo venerdì, vi sono i presupposti giusti per poter lottare per la pole position e la vittoria.
Questo perchè non solo nella simulazione qualifica le Ferrari sono andate bene, ma anche nella simulazione del passo gara: Vettel con le SuperSoft è sempre stato tra i più veloci in pista, mentre Kimi Raikkonen ha mostrato un passo gara veloce e costante con le Soft.
Per quanto le Mercedes è stato un venerdì sulla falsa riga di quello in Belgio una settimana fa, ovvero le Frecce d’Argento in marcatura sulle Ferrari, con Lewis Hamilton che riesce a fare la differenza rispetto al compagno di squadra Valtteri Bottas, contenendo il distacco dalla seconda delle Ferrari, quella di Raikkonen oggi, a soli 17 millesimi.
Ma se nella simulazione qualifica le W09 non hanno brillato particolarmente, lo stesso non si può dire per quanto concerne la simulazione del passo gara, ove Bottas ed Hamilton hanno avuto, con entrambe le mescole Soft e SuperSoft un passo gara simile alle SF71H ed a tratti anche migliore.
In virtù di questo la qualifica giocherà un ruolo determinante per le sorti del Gran Premio d’Italia.
Capitolo Red Bull: la quinta posizione di Max Verstappen e la sesta di Daniel Ricciardo, sono risultati perfettamente in linea con quanto si aspettasse della trasferta italiana, dato che per le caratteristiche tecniche delle monoposto Red Bull, il circuito di Monza è sempre risultato indigesto, eccezion fatta per gli anni di dominio 2011 e 2013.
Un pò come successo a Spa, si prospetta un weekend nella terra di nessuno per le RB14, dato che anche le inseguitrici sono lontane oltre mezzo secondo, anche se il passo gara mostrato dai due piloti è sicuramente più vicino ai tempi delle Ferrari e delle Mercedes di quanto la classifica finale voglia dire.
Alle spalle delle vetture di Milton Keynes vi sono le Force India: un inizio incoraggiante per la “neonata” Racing Point Force India, reduce dal mastodontico weekend a Spa concluso con un quinto e sesto posto dopo aver ottenuto la seconda fila in qualifica, che ha concluso in settima ed ottava posizione, rispettivamente con Esteban Ocon e Sergio Perez, separati da appena 12 millesimi.
Ripetere l’impresa di una settimana fa sembrerebbe difficile al momento, ma se la eventuale pioggia dovesse nuovamente scombussolare tutte le previsioni della vigilia, allora potremmo assistere ad un’altra magia da parte del francese e del messicano.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì