F1 | GP Italia 2018: le pagelle ai piloti

Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio d’Italia 2018.

Lewis HAMILTON | 10 e lode: Una delle sue gare più belle di sempre, batte in pista le velocissime Ferrari di Vettel prima e Raikkonen poi con due sorpassi capolavori all’esterno. Bottas lo aiuta, ma lui è di un altro livello.
Kimi RAIKKONEN | 10: E’ autore della pole position e del giro più veloce di sempre della storia della Formula 1, sembra l’Iceman dei tempi d’oro in McLaren e Lotus, ma purtroppo il blistering distrugge le sue Soft e contenere lo scatenato Hamilton è impossibile. Tutta Monza lo celebra sul podio.
Esteban OCON | 9: Continua il suo periodo d’oro, secondo sesto posto consecutivo dopo quello di Spa, portandosi a solo un punto in classifica dal compagno Sergio Perez. Il paradosso è che nel 2019 rischia di rimanere fuori dal Circus iridato, il che sarebbe scandaloso.
Sergio PEREZ | 8: Ottimo settimo posto per il messicano, al termine di una gran rimonta dalle retrovie dopo una qualifica disastrosa. Nel Mondiale piloti “vede” l’ottava posizione di Magnussen.
Lance STROLL | 8: Porta la Williams nella top ten in qualifica grazie un giro straordinario ed in gara, complice la squalifica della Haas di Grosjean, porta a casa i due punti del nono posto.
Carlos SAINZ | 8: Un pò a sorpresa, date le caratteristiche del tracciato brianzolo che in teoria non risultavano favorevoli alla RS18, lo spagnolo, futuro pilota McLaren dal 2019, porta la Renault nella top ten in qualifica e alla domenica raccoglie il bottino di 4 punti grazie all’ottavo posto.
Romain GROSJEAN | 8: La squalifica a causa dell’irregolarità tecnica del fondo della sua Haas VF18 lo priva dello straordinario sesto posto finale, dopo essere partito dalla terza fila. Nelle ultime 4 gare è tornato a essere un pilota consistente e veloce, basterà il rinnovo con team statunitense?
Sergey SIROTKIN | 7,5: Finalmente il debuttante russo ottiene il primo punto in carriera in Formula Uno, certo la squalifica della Haas di Grosjean ha avuto un peso specifico importante per ottenere questa “impresa”, però il russo era stato estromesso di poco dalla top ten in qualifica ed in gara ha sempre navigato vicino alla zona punti.
Valtteri BOTTAS | 6: Ottiene un buon podio per lui e per le sue ambizioni nel concludere in terza posizione nel Mondiale Piloti, ma, come avevo già pronosticato nel corso della live della gara, la Mercedes lo avrebbe usato come trappola per la Ferrari di Raikkonen e avvantaggiare Hamilton. Cosa che puntualmente si è verificata, ma che lui corra per tenere dietro un avversario e non per vincere, dimostra che la sua personalità è lo zero assoluto.
Charles LECLERC | 6: Batte il compagno di squadra Ericsson sia in qualifica sia in gara, ma è l’unica soddisfazione di un weekend negativo per l’Alfa Romeo Sauber.
Marcus ERICSSON | 6: Leclerc è stato più veloce per tutto il weekend, ma essere usciti illesi da un incidente terribile del genere è la più grande vittoria.
Pierre GASLY | 5,5: Weekend difficile per la Toro Rosso motorizzata Honda, dato che la Power Unit nipponica esprime ancora qualche limite in termini di potenza rispetto agli altri motoristi, la Q3 e la zona punti era obbiettivi impossibili da raggiungere.
Nico HULKENBERG | 5: Weekend simile a quello di Ricciardo, suo futuro compagno di squadra in Renault a partire dalla prossima stagione, con la differenza che al traguardo ci arriva, ma in un anonima 14a posizione.
Max VERSTAPPEN | 5: Getta alle ortiche un podio che era suo, merito dall’ennesima manovra di spostamento in fase di frenata ai danni di Bottas. Termina quinto, ma la cosa peggiore è che non impara MAI.
Stoffel VANDOORNE | 5: Un altro weekend anonimo per il belga della McLaren.
Kevin MAGNUSSEN | 5: La stupidità della sua manovra, sorpasso in Parabolica ad Alonso prima di lanciarsi per l’ultimo tentativo in Q2, gli si ritorce contro dato che lo spagnolo gli restituisce il favore alla Prima Variante e rimane fuori dalla top ten. In gara termina ultimo dopo un contatto al via con Perez.
Sebastian VETTEL | 1: Il mio giudizio risulterà, a molti, decisamente severo ma il tedesco ha commesso il quinto grave errore della stagione, dopo quelli di Baku, Francia, Austria e Germania. Con una macchina del genere, la miglior Ferrari degli ultimi 10 anni e nel complesso leggermente superiore alla Mercedes W09, il tedesco doveva essere in testa al mondiale ed invece deve rimontare 30 punti ad un Lewis Hamilton stellare e mentalmente molto più forte di lui al momento.
Daniel RICCIARDO | S.V: Disputa solo il Q1 perchè tanto sapeva già che sarebbe partito dal fondo a causa della penalità per la sostituzione delle componenti della Power Unit, ed in gara è costretto un altra volta al ritiro per problemi tecnici. Questa stagione da dopo la vittoria di Monaco è diventata un incubo, sportivamente parlando.
Fernando ALONSO | S.V: Un altro problema tecnico ferma la MCL33 dopo pochi giri, ennesimo ritiro stagionale per lo spagnolo che viene anche scavalcato in classifica generale da Perez e Ocon, così finendo fuori dalla top ten.
Brendon HARTLEY | S.V: Il suo Gran Premio d’Italia dura 200 metri, dato che un contatto al via con Ericsson lo mette subito fuori dai giochi.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì