F1 | Raikkonen di un soffio davanti ad Hamilton, Red Bull al di sotto delle attese

La classifica finale e l’analisi delle prove libere del Gran Premio di Singapore 2018.

Kimi Raikkonen ha concluso al comando la giornata di prove libere del venerdì tra le strette curve del Singapore Street Circuit sotto i riflettori della notte “Rossa” (per ora) di Marina, segnando il gran crono di 1:38.699, con la SF71H già quasi un secondo più veloce della pole del 2017 della SF70H di Vettel.
Va precisato che la pista è stata accorciata di due metri, quindi i riferimenti cronometrici sono tutti nuovi, ma una differenza così grande sui tempi rispetto alla passata  stagione non è giustificata da un cambiamento di layout quasi impercettibile tra le curve 16 e 17.
Si è passati dal Tempio dalla Velocità ad un tracciato diametralmente opposto come caratteristiche tecniche, mescole degli pneumatici, temperature dell’aria e dell’asfalto, ma la Ferrari si mostra sempre come una vettura velocissima, perlomeno con il neo pilota dell’Alfa Romeo Sauber dal 2019.
Già, perchè Sebastian Vettel, autore di una toccata al muro in uscita da curva 21 nel suo giro veloce in simulazione qualifica con conseguente rientro ai box, non ha potuto completare nè la simulazione qualifica nè la simulazione gara per un problema idraulico alla sua monoposto che ne ha pregiudicato tutto il programma di lavoro previsto.
Un inizio di weekend decisamente migliore di quanto si pronosticasse alla vigilia per il Team di Stoccarda: Lewis Hamilton ha fatto, come sempre, la differenza rispetto al compagno di squadra Valtteri Bottas solamente quinto a 6 decimi dal britannico, portando la W09 a soli 11 millesimi dal miglior tempo di giornata della Ferrari di Raikkonen.
Quindi Hamilton ha, per il momento, ribaltato tutti i pronostici della vigilia che davano, in virtù delle caratteristiche della pista che storicamente non vedono la Stella a Tre Punte forte come nel resto dei tracciati in calendario, dato che ha si è messo alle spalle di ben mezzo secondo le Red Bull e sul passo gara ha ottenuto tempi simili alla Ferrari di Raikkonen e risultando più costante nella gestione degli pneumatici nel corso dello stint.
In casa Red Bull il venerdì di Singapore ha lasciato sensazioni opposte a quelle in Mercedes, ovvero: dato il dominio nel Principato di Monaco, in molti tra gli addetti ai lavori, si aspettavano una RB14 competitiva sotto i riflettori di Marina Bay, ed invece, anche se è solo venerdì, i due alfieri Verstappen e Ricciardo sono in terza e in quarta posizione, ma pagano rispettivamente 522 millesimi e 610 millesimi dalla vetta.
Se nella simulazione qualifica le vetture di Milton Keynes accusano un gap non indifferente dalle Ferrari, anche se a onor del vero Vettel la simulazione qualifica non l’ha completata, e dalle Mercedes, perlomeno quella di Hamilton, nella simulazione gara i due piloti hanno mostrato un passo gara in linea con quanto fatto vedere dalle Rosse e dalle Frecce d’Argento.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì