F1 | GP Brasile 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Siamo giunti al penultimo round stagionale di questo avvincente Mondiale 2018, il Gran Premio del Brasile, che ha visto già laurearsi campione del mondo Lewis Hamilton per la quinta volta in carriera. Scopriamo le caratteristiche dell’Autodromo Josè Carlos Pace ed il programma del weekend di gara.

-DATI GENERALI:
– Nome: Autòdromo Josè Carlos Pace
– Lunghezza: 4309 m
– Curve: 15 (5 a destra, 10 a sinistra)
– Inaugurazione: 1986
– Giro più veloce: 1’11″473 | J.P.Montoya | 2004 |Williams FW26
– Pilota più vincente: A.Prost | 6: ’82- ’84- ’85- ’87- ’88- ’90
– Scuderia più vincente:  McLaren | 12: ’74- ’84- ’85- ’87- ’88- ’91- ’93- ’98- ’99- ’01- ’05- ’12
– Pole-position 2017: 1’08″322 | Valtteri Bottas | Mercedes AMG
– Podio 2017: 1° VET | 2° BOT | 3° RAI 
– Categorie: F1, WEC
– Numero di giri: 71
– Distanza di gara: 305.909 Km

– IL TRACCIATO:
Un giro di pista all’Autodromo Josè Carlos Pace è lungo solamente 4309 m, con i piloti che al termine delle 71 tornate previste per la gara avranno coperto una distanza complessiva di 305,909 km; 15 sono le curve del tracciato, delle quali 10 a sinistra e 5 a destra.
Ad Interlagos il 62% del tempo sul giro si percorre full-throttle, comportando un consumo di carburante pari all’incirca a 1,50 Kg/giro; i cambi di marcia sono 38 per ogni tornata, per un totale 2698 nell’arco della distanza di gara.
Grazie al layout del tracciato, costituito da lunghi rettilinei e curve veloci, i freni non sono particolarmente stressati, con i piloti che trascorrono il 19% del tempo sul giro con il pedale del freno pigiato, pari a 12,5 secondi per ogni tornata.
La Brembo infatti classifica questo circuito come “Very Easy” per quanto riguarda l’affaticamento dell’impianto frenante, con un indice di difficoltà di 4/10 pari ai circuiti di Silverstone e Suzuka; la decelerazione media registrata sul giro è pari a 3,9 G.
Sono due le DRS zone, poste entrambe sui due lunghi rettilinei della pista brasiliana: la prima è situata sulla Reta Oposta ed la seconda sul rettifilo di partenza/arrivo.
Conseguentemente saranno due anche i Detection Point, il primo è posto nella S do Senna, mentre il secondo è situato vicino alla Subida do Boxes.
Subito dopo il traguardo si arriva alla staccata della Curva 1, la più impegnativa del tracciato brasiliano: si passa da 330 Km/h a 104 Km/h in 2,82 secondi, nello spazio di 135 metri con una decelerazione di 4,5G ed una pressione sul pedale del freno di 107 Kg.
La Curva 1 è in discesa verso sinistra, la si affronta in 3a marcia a 121 Km/h, prima del cambio di direzione verso sinistra dalla S do Senna, da effettuare in accelerazione in 4a marcia a 168 Km/h, la quale dà lo slancio verso il cambio direzione della Curva do Sol, una destra molto veloce da fare flat-out in 7a marcia a 272 Km/h.
L’uscita dalla Curva do Sol è molto importante per avere la massima potenza sul rettilineo della Reta Oposta, dove si raggiungono ben i 338 Km/h prima di frenare per la prima delle curve Descida do Lago: per la staccata della Curva 4 i piloti passano da 338 Km/h a 180 Km/h in 1,94 secondi, nello spazio di appena 84 metri e con una decelerazione di 4,6G.
Dalla frenata della Curva 4 inizia il secondo settore, la sezione più tecnica e guidata della pista brasiliana, che esalta le doti aerodinamiche e telaistiche delle monoposto.
Le curve Descida do Lago sono entrambe verso sinistra, con la prima (Curva 4) che si affronta in 4a marcia a 164 Km/h, con la farfalla dell’acceleratore completamente spalancata non appena vi si supera il punto di corda, mentre la seconda (Curva 5) si fa in pieno in 6a marcia a 255 Km/h.
Dopo la Curva 5 si fa in salita verso due curve veloci in appoggio verso destra, la Ferradura (Curva 6) e Laranjinha (Curva 7): la prima si fa in 7a marcia a 253 Km/h, la seconda la si affronta scalando una marcia ed alla velocità di 233 Km/h.
Successivamente alla Laranjinha vi è l’inizio di una sequenza di tornanti lenti tutti in successione: l’Esse (Curva 8) è una piega verso destra da fare in 3a marcia a 99 Km/h, breve accelerazione per il tornante verso destra Pinheirinio (Curva 9) da fare in 3a marcia a 119 Km/h, ed infine breve allungo che porta al Bico de Pato (Curva 10), un tornante a 180° verso destra ed anch’esso da affrontare in 3a marcia a 94 Km/h.
Avere una buona trazione in uscita dal Bico de Pato è di fondamentale importanza per impostare al meglio la traiettoria della Mergullo (Curva 11), un curvone in appoggio verso sinistra dall’ampio raggio di percorrenza, il quale si affronta full-throttle in 6a marcia a 237 Km/h.
Dopo la Mergullo vi è l’inizio del terzo settore, che, eccetto la frenata della Juncao (Curva 12) si percorre tutto flat-out, esaltando quindi la spinta turbo ibrida della Power Unit.
Il fattore motore, così come a Città del Messico, è molto importante in Brasile in quanto, data l’altitudine alla quale è situata la pista (circa 800 m sul livello del mare), l’MGU-H verrà portato a regimi di rotazione più elevati per compensare la perdita di potenza del turbo a causa dell’aria più rarefatta.
All’uscita dalla Juncao vi è un lunghissimo tratto in salita verso sinistra da percorrere in pieno per circa 14 secondi: la Curva 13 si fa in 5a marcia a 221 Km/h, successivamente vi è la Subida dos Boxes (Curva 14) da affrontare in 7a marcia a 283 Km/h, ed infine vi è l’ultima curva prima del traguardo, l’Arquibancadas (Curva 15) da fare in 8a marcia a 318 Km/h.
Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa all’Autodromo Josè Carlos Pace:

– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero White Medium (M)
  PZero Yellow Soft (S)
  PZero Red SUPERSoft (US)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    23,0 psi
     (anteriore) | 21,0 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    – 3,50° (anteriore) | – 2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio del Brasile:

    – ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
    Prove Libere 1:
    – Data: 09/11/18
    – Orario: 14:00 – 15:30
    – Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  
    – Meteo: Nubi sparse.

Prove Libere 2:
– Data: 09/11/18
– Orario: 18:00 – 19:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Pioggia.

Prove Libere 3:

– Data: 10/11/18
Orario: 15:00 – 16:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Pioggia e schiarite.

Qualifiche:
– Data: 10/11/18
Orario: 18:00 – 19:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it TV8
– Meteo: Pioggia e schiarite.

Gara:
– Data: 11/11/18
Orario: 18:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | TV8
Meteo: Sole.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì