F1 | GP Abu Dhabi 2018: informazioni circuito, infografiche, orari sessioni e TV, meteo

Siamo giunti all’ultimo round stagionale del combattuto Mondiale 2018, il Gran Premio di Abu Dhabi. Scopriamo assieme le caratteristiche del tracciato ed il programma del weekend di gara. 

-DATI GENERALI:
– Nome: Yas Marina Circuit
– Lunghezza: 5554 m
– Curve: 21 (9 a destra, 12 a sinistra)
– Inaugurazione: 2009
– Giro più veloce: 1’40″279 | S.Vettel | 2009 |Red Bull RB5
– Pilota più vincente: S.Vettel | 3: ’09 – ’10 – ’13
– Scuderia più vincente:  Mercedes | 4: ’14 – ’15 – ’16 – ’17
– Pole-position 2017: 1:36.231 | Valtteri Bottas | Mercedes AMG
– Podio 2017: 1° Bottas | 2° Hamilton | 3° Vettel
– Categorie: F1, F2, GP3
– Numero di giri: 55
– Distanza di gara: 305.470 Km

– IL TRACCIATO:
Il circuito di Yas Marina, situato ad Abu Dhabi, è un tracciato di nuova generazione progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke ed è stato inaugurato nella stagione 2009.
La pista prevede 21 curve, delle quali 9 a destra e 12 a sinistra, sviluppate lungo 5554 metri, per un totale di 305.470 Km nell’arco dei 55 giri della gara.
Il Gran Premio si corre al tramonto, con il sole calerà nel corso dellla gara facendo spazio ai 4500 riflettori che illumineranno la notte di Abu Dhabi.
Il tracciato è diviso in tre sezioni: la prima è composta da curve veloci, la seconda comprende due lunghi rettilinei, dove le monoposto raggiungeranno velocità massime nell’ordine dei 330 Km/h, ed l’ultimo settore è molto tecnico con una successione di curve a 90°.
Il rettilineo del traguardo/partenza è molto breve, tant’è che vi è pochissimo spazio per tentare un attacco tra la linea di partenza ed la prima curva, e porta subito alla frenata della Curva 1, una sinistra da percorrere in quarta marcia a 166 Km/h.
Dopo un breve allungo si arriva alle curve più veloci del tracciato di Abu Dhabi, le curve 2,3 e 4, le quali si percorrono tutte full-throttle.
Curva 2 è una sinistra da fare in settima marcia a 255 Km/h, il successivo cambio di direzione verso destra porta alla Curva 3 da effettuare sempre in settima marcia a 273 Km/h ed infine vi è un altro cambio di direzione verso sinistra per la Curva 4, la quale si percorre in ottava marcia a 287 Km/h.
Dopo la Curva 4 inizia il secondo settore: la frenata della chicane 5-6 è la prima staccata impegnativa della pista degli Emirati Arabi Uniti, dove i piloti passano da 291 Km/h a 134 Km/h con una decelerazione di 4,8G ed una pressione sul pedale del freno di 115 Kg.
La Curva 5, caratterizzata da un ingresso molto deciso dove conta molto avere un avantreno preciso, è una sinistra da fare in terza marcia a 153 Km/h, prima del cambio di direzione verso destra della Curva 6, da fare sempre in terza marcia ma dalla velocità di percorrenza più lenta, 106 Km/h.
Il successivo tornantino verso sinistra, Curva 7, è una delle curve più lente di tutto il Mondiale di Formula Uno, la si affronta in seconda marcia ad appena 71 Km/h, ma la trazione in uscita da questa curva è di fondamentale importanza per scaricare a terra tutta la potenza delle Power Unit nel rettilineo successivo.
Il rettilineo che porta alla frenata della chicane 8-9 è lungo ben 1,2 chilometri e vi si raggiungono velocità di punta nell’ordine dei 328 Km/h.
La frenata della Curva 8 è la più impegnativa dello Yas Marina Circuit: i piloti frenano al punto di staccata in ottava marcia a 324 Km/h, per poi scalare ben 6 marce, ed rallentare fino a 75 Km/h in 2,81 secondi, nello spazio di appena 148 metri con una pressione sul pedale del freno di 115 Kg, ed una decelerazione di 4,8G.
La chicane delle Curve 8 e 9 è una sinistra-destra, con la prima la si fa in seconda marcia a 75 Km/h, per poi fare il cambio di direzione verso destra per la seconda, la quale si affronta in accelerazione in terza marcia a 102 Km/h.
E’ molto importante, in trazione dalla Curva 9, non far pattinare in fase di accelerazione i pneumatici all’asse posteriore, dato che vi è il secondo rettilineo più lungo del tracciato, o per meglio dire curvilineo.
Il curvilineo verso sinistra che va dalla Curva 9 alla Curva 11, che comprende comprende anche la Curva 10 da fare in sesta marcia a 237 Km/h, porta le i piloti a raggiungere velocità di punta intorno ai 326 Km/h, prima di frenare bruscamente per la frenata della Curva 11.
Per la seconda frenata più impegnativa della pista emira, le monoposto passano da 317 Km/h a 96 Km/h nello spazio di 131 metri ed in appena 2,57 secondi; da qui in poi inizia il terzo settore.
Le Curve 11,12 e 13 sono tutte in sequenza sinistra, destra e nuovamente sinistra: la 11 la si fa in terza marcia a 107 Km/h, la 12 con la medesima marcia ma alla velocità di 125 Km/h ed infine la 13 sempre in terza a 123 Km/h.
Dalla Curva 14, una sinistra a 90° da fare in terza a 111 Km/h, alla frenata della Curva 17 si va in pieno, con le Curve 15 e 16 verso destra da affrontare entrambe in settima marcia a 277 Km/h.
Alla frenata della Curva 17, molto impegnativa dato che si frena con lo sterzo già impostato verso destra con il pneumatico anteriore destro molto scarico con conseguente probabilità di bloccaggio, i piloti passano da 280 Km/h a 95 Km/h, nello spazio di 111 metri e nell’arco temporale di 2,51 secondi.
Le ultime cinque curve dello Yas Marina Circuit sono tutte a 90°: la 17 è una destra da fare in terza marcia a 112 Km/h, la 18 e la 19 sono entrambe verso sinistra e si affrontano in terza marcia, alle rispettive velocità di 123 Km/h e 135 Km/h.
Le ultime due curve che portano sul rettilineo del traguardo sono delle pieghe verso destra, la Curva 20 è una curva veloce da percorre a 199 Km/h in quinta marcia, mentre l’ultima curva, la 21, la si affronta in quarta marcia a 135 Km/h.
Il carico aerodinamico richiesto è medio alto in modo da ottenere il miglior bilanciamento possibile tra la sezione molto veloce, di rettilinei e curvoni, e quella molto lenta del terzo settore.
 Il 63% del giro lo si percorre in “full throttle” con un consumo medio di carburante nell’ordine dell’1.80 Kg per ogni tornata; i cambi di marcia previsti sono 58 per un totale di 3190 cambiate durante l’arco della gara.
Allo Yas Marina Circuit i freni rivestono un ruolo fondamentale nella performance generale della monoposto in pista, dato che il tracciato dell’Emirato Arabo risulta essere molto severo da questo punto di vista, date le forti decelerazioni in seguito alle brusche frenate.
La decelerazione media è di 3.8 G, ma in ben tre punti si superano si sfiorano i 5 G ed i freni vengono utilizzati per circa 18 secondi e mezzo al giro, ovvero per il 20% del Gran Premio .
Le DRS Zone sono due: la prima è posta sul lungo rettilineo tra curva 7 e 8, la seconda nel rettilineo che va da curva 9 a curva 11; il primo Detection Point è posto tra curva 6 e 7, il secondo all’uscita di curva 9.
Qui in basso l’infografica generale della Pirelli relativa allo Yas Marina Circuit:

– MESCOLE PIRELLI:
–  PZero Red SuperSoft (SS)
  PZero Purple UltraSoft (US)
  PZero Pink HyperSoft (HS)
–  Green Cinturato Intermedie
–  Blu Cinturato Full-Wet.

  • Pressioni minime alla partenza (gomme slick):
    21,0 psi
     (anteriore) | 21,5 psi (posteriore).
  • Camber massimo:
    – 3,50° (anteriore) | – 2,00° (posteriore).
  • Infografica Pirelli set scelti da ogni pilota per il Gran Premio di Abu Dhabi:

    – ORARI IN ITALIA E DATE SESSIONI:
    Prove Libere 1:
    – Data: 23/11/18
    – Orario: 10:00 – 11:30
    – Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it  
    – Meteo: Sole.

Prove Libere 2:
– Data: 23/11/18
– Orario: 14:00 – 15:30
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Sole.

Prove Libere 3:

– Data: 24/11/18
Orario: 11:00 – 12:00
– Diretta: Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it 
– Meteo: Sole.

Qualifiche:
– Data: 24/11/18
Orario: 14:00 – 15:00
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it TV8
– Meteo: Sole.

Gara:
– Data: 25/11/18
Orario: 14:10
– Diretta:  Sky Sport F1 HD | #StartYourEngines.it | TV8
Meteo: Sole.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì