F1 | Le nuove grafiche televisive del 2019

Grazie alla nuova collaborazione con Amazon Sagemaker, la Formula Uno potrà disporre di nuove grafiche in tempo reale grazie all’intelligenza artificiale. Analizziamo di cosa si tratta.

In occasione della Invent Learning Conference della Amazon Web Services che si è tenuta a Las Vegas dal 26 Novembre al 30 Novembre 2018, il direttore sportivo di Liberty Media, Ross Brown, ha svelato le nuove grafiche che la FOM manderà in onda a partire dal Gran Premio d’Australia 2019.
Nel corso degli anni, la FOM ha costantemente migliorato la grafica per renderla sempre più accurata e dettagliata in modo tale da coinvolgere di più il vasto pubblico di appassionati che segue la Formula Uno.
Ma da questa stagione verrà fatto un grande passo in avanti, dato che la grafica è stata ulteriormente migliorata grazie alla collaborazione con Amazon Sagemaker.
Sagemaker elabora in tempo reale dei modelli matematici di apprendimento automatico in modo immediato e reale, consentendo ai fans di poter visualizzare i molteplici dati tecnici forniti dagli oltre cento sensori presenti all’interno della monoposto.
Durante la conferenza, Brown ha spiegato cosa comprenderà il nuovo pacchetto grafico.
“Per la prossima stagione stiamo espandendo gli ‘F1 insight’ per i nostri spettatori, integrando ulteriormente i dati della telemetria come la posizione della vettura, le condizioni degli pneumatici, il clima. Quindi possiamo utilizzare ‘Sagemaker’ per prevedere le prestazioni della macchina, i pit stop e le strategie di gara. Dal prossimo anno ci saranno alcune nuove integrazioni AI nelle trasmissioni televisive della Formula 1.”
Nel corso del suo intervento, l’ingegnere britannico ha mostrato tre modelli di grafica a intelligenza artificiale che adesso analizzeremo.

  • PERFORMANCE VETTURA:

La schermata “CAR PERFORMANCE” mostra la telemetria in tempo reale della monoposto, in questo caso è la Renault di Nico Hulkenberg nel corso dell’undicesimo giro del Gran Premio di Francia 2018.
La grafica i seguenti parametri: percentuale usura e temperatura degli pneumatici, temperatura dell’olio, percentuale di raffreddamento dell’acqua motore e la percentuale della prestazione complessiva della vettura.
Ad esempio in questo caso specifico, il tedesco ha le gomme molto usurate e surriscaldate, il che significa che sta perdendo prestazione giro dopo giro.

  • PROBABILITÀ DI SORPASSO:

La grafica “OVERTAKE PROBABILITY” indica le possibilità di sorpasso che avrà la monoposto che segue di attaccare il proprio rivale.
Nel caso specifico, siamo nel corso del Gran Premio del Messico 2018 e si può notare dalla camera car posteriore della Mercedes W09 di Lewis Hamilton, come Sebastian Vettel sia in procinto di attaccarlo nell’immediato.
Il tedesco è in scia al britannico e dalla grafica si può evincere come abbia l’80% di possibilità di fare il sorpasso a destra, quindi all’interno, e 0% di probabilità di farlo a sinistra, quindi all’esterno.
Più il ferrarista si avvicina alla Freccia d’Argento, più la percentuale sale, fino ad arrivare al 100% quando il sorpasso sarà completato.

  • UNCERCUT:

La sovrimpressione “PIT STOP ADVANTAGE” mostra la percentuale di possibilità di sorpasso del pilota che ha effettuato l’undercut, cioè che si è fermato prima ai box, sul proprio rivale.
Entrando nel dettaglio, siamo nelle fasi concitate del Gran Premio della Russia 2018 dove Sebastian Vettel, che si era fermato al giro 47 per il proprio pit stop, sta provando a fare l’undercut sul rivale Lewis Hamilton. L’inglese della Mercedes si era fermato il giro successivo rispetto al pilota della Scuderia di Maranello e stava lasciando la corsia dei box.
La grafica mostra la percentuale di sorpasso che avrà Vettel, 67%, ed anche il gap che avrà di vantaggio una volta sopravanzato Hamilton, 0.051 secondi (51 millesimi).
Così come nella overtake probability anche nella pit stop advantage, più il diretto inseguitore si avvicina al proprio rivale più la percentuale salirà fino al 100%, alla conclusione del sorpasso.

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