F1 | Pirelli: le novità tecniche delle specifiche 2019

I nuovi compounds slick 2019 della P lunga sono caratterizzati da finestre di utilizzo più ampie, con un maggior range tra le temperatura minima e quella massima. Novità anche per le gomme da bagnato.

Dal Circuit de Catalunya dove si stanno disputando i test pre stagionali, il responsabile Car Racing della Pirelli, Mario Isola, ha parlato del programma della casa milanese per il Mondiale 2019 di Formula Uno.
“Non ci sono stati cambi nelle regole, sono le stesse dello scorso anno, perché non vi è stata l’unanimità fra i team e quindi continueranno a esserci tre compound selezionati per ogni evento – ha dichiarato il manager italiano – “Come al solito 1° dicembre abbiamo omologato le mescole e non ci saranno cambiamenti durante l’anno”.
Sempre nel corso del suo intervento, Isola ha spiegato alcune novità che sono state apportate ai nuovi pneumatici: “Disponiamo di una nuova costruzione che permette di gestire meglio le temperature all’interno del pneumatico ed è stato verificato l’impatto avuto dai nuovi pacchetti aerodinamici. Questo perché abbiamo più scorrevolezza e ciò significa un maggior riscaldamento della superficie della gomma. Abbiamo anche lavorato per ridurre il surriscaldamento del battistrada e il blistering che si innescavano lo scorso anno. Per fare questo sono stati impiegati nuovi materiali di costruzione. Inoltre è stato adottato il battistrada ridotto di 0.4 millimetri che venne introdotto in tre gare della passata stagione. Queste le principali novità del 2019″.
Per evitare il problema opposto al surriscaldamento, ovvero il raffreddamento, sono state abbassate le temperature di partenza delle gomme all’interno delle termocoperte. Questo fenomeno si era verificato su piste come Baku, Spa e Monza.
Tracciati dove vi sono la presenza di lunghi rettilinei che causano una progressiva diminuzione delle temperature delle coperture su entrambi gli assi, sia anteriore che posteriore.

In meritò a questo cambiamento, Isola ha spiegato quanto segue: “Le temperature le abbiamo abbassate a 80 gradi per le posteriori e lasciate a 100 per le anteriori. La cosa dovrebbe favorire il riscaldamento di quelle davanti e diminuire la formazione di graining, In particolar modo quando le temperature in pista sono piuttosto basse. Di conseguenza sarà ridotta, rispetto al passato, la pressione minima alla partenza per le gomme posteriori”.
Novità anche per quanto riguarda gli pneumatici da bagnato:
“Per quanto riguarda le gomme intermedie e full-wet siamo tornati ad avere una sola specifica per entrambe. Infatti, se ricordate, lo scorso anno disponevamo di una mescola più dura e una più morbida che ora è stata eliminata. In particolar modo è stato migliorato il design per evitare il rischio di aquaplaning. Non una gomma più dura per le condizioni da bagnato, ma caratterizzata da una guidabilità migliore”.
Date le modifiche alle specifiche intermedie e full wet, va specificato che il punto crossover, il delta di tempo sul giro per il passaggio dalla gomme da bagnato a quello d’asciutto, sarà una finestra più corta.
Tra i cambiamenti della gamma 2019, sempre Isola ha spiegato perchè le gomme da nuove risultino più lucide: “Abbiamo usato dei nuovi stampi, con un trattamento al cromo che avevamo provato lo scorso anno per i pneumatici di Formula 2. La ragione per cui abbiamo introdotto questa tecnologia è che le mescole più morbide erano piuttosto appiccicose ed in seguito al processo di vulcanizzazione si ottenevano alcune piccole imperfezioni. L’aspetto è più carino, la tecnologia è migliore, mentre le specifiche sono le stesse che avevamo utilizzato lo scorso anno ad Abu Dhabi. Non ci sono differenze, si tratta solo di un effetto di superficie”.
In virtù delle modifiche alle nuove coperture 2019, la Pirelli ha ampliato il range di funzionamento, in termini di temperature di esercizio, di ogni mescola al fine di diminuirne i rischi di surriscaldamento. Di seguito le temperature di esercizio per ciascuna delle cinque mescole slick:

C1 White: 110 – 140° C

C2 White: 110 – 135° C

C3 Yellow: 105 – 135° C

C4 Red: 90 – 120° C

C5 Red: 85 – 115° C

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