F1 | GP Australia 2019: le pagelle ai costruttori

I voti del Gran Premio d’Australia 2019 ai costruttori. Mercedes inarrestabile, bene Red Bull ed Haas. Ferrari ha iniziato col piede sbagliato. Delude la Renault, sprofonda la Williams.

MERCEDES | 10:

Prima fila in qualifica, doppietta in gara. Un inizio di stagione migliore non poteva esserci per le Frecce d’Argento. Bottas ottiene anche il punto extra del giro veloce.

RED BULL | 8:

La nuova coppia Red Bull – Honda sembrerebbe già funzionare. Verstappen conclude terzo ad un soffio dalla piazza d’onore della Mercedes di Hamilton. Power unit nipponica affidabile e con una buona potenza. La RB15 è una monoposto nata bene.

HAAS | 7,5:

Eccellente la qualifica, peccato per il problema al pit stop con Grosjean. Senza il ritiro del francese, probabilmente il team statunitense avrebbe raccolto altri 6 punti oltre agli 8 di Magnussen.

ALFA ROMEO | 7:

Raikkonen porta l’Alfa Romeo all’ottavo posto a un secondo dal settimo della Renault di Hulkenberg. Se si pensa dov’era l’allora ancora Sauber un anno fa, il progresso è stato sensazionale.

RACING POINT | 6,5:

Buon debutto dell’ex Force India. Perez porta la monoposto nella top ten in qualifica, Lance Stroll la porta a punti in gara col nono posto finale.

TORO ROSSO | 6:

Il punto ottenuto da Kvyat è stato un ottimo risultato considerato che entrambe le vetture erano state escluse dalla Q3 al sabato. Positivo il fatto che la STR14 è stata nella lotta per il settimo posto assieme a Renault, Alfa Romeo e Racing Point.

RENAULT | 6:

Nico Hulkenberg col settimo posto al traguardo ha salvato il weekend della Renault. Per il resto le prestazioni sono state lontane dai top team ed entrambe le monoposto sono rimaste escluse dalla top ten in qualifica. Un inizio ben lontano dalle aspettative della vigilia.

McLAREN | 6:

Per la prima volta dal 2014, la McLaren torna nella top ten in qualifica all’esordio stagionale a Melbourne, denotando la buona velocità della MCL34. Purtroppo in gara Norris passa da ottavo a dodicesimo, e così non arriva nessun punto. Nota dolente l’affidabilità, l’MGU-K ha tradito Sainz costringendo lo spagnolo al ritiro.

FERRARI | 4:

Parte col piede sbagliato la stagione per la Ferrari. In qualifica il distacco accusato è stato di oltre sette decimi, in gara di quasi un minuto. Campanello d’allarme anche sul fronte affidabilità, dato il problema tecnico alla power unit della vettura di Vettel. Sbagliata la gestione dei piloti nel finale della corsa.

WILLIAMS | 3:

Il ritardo nella preparazione della monoposto nei test invernali ha avuto pesanti ripercussioni sul primo appuntamento stagionale. Le monoposto di Russell e Kubica hanno accusato distacchi siderali dal resto del gruppo sia in qualifica sia in gara.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì